Il discorso di Debora all’assemblea del PD
Ho ascoltato con molta attenzione tutti gli interventi e sono arrivata a due conclusioni la prima è che siamo votati alla sofferenza perché in questo posto fa freddo e ci si sta anche male la seconda è che c’è molto ottimismo…io vengo da una città lontana, la città di Udine, che per darvi delle coordinate sportive è la città dell’Udinese e della Snaidero ed è stata permettetemi di ricordarlo la città che ha accolto Eluana Englaro.
Prima parte dell’intervento
Io mi permetto, anche per non essere ripetitiva, di dire al mio segretario alcune cose che secondo me forse lui avrebbe dovuto e deve sottolineare con maggiore fermezza.
Dicevo al segretario che mi permetto di dire alcune cose che desidero sottolineare perché credo che vadano sottolineate con maggiore fermezza e che questa mattina questa fermezza credo non ci sia stata fino in fondo.
Io credo che il problema di questo partito non sia stato Walter Veltroni, io credo che sia mancata la leadership intesa come il mezzo per una linea politica di sintesi, una linea politica che pur nella più ampia discussione nella più approfondita mediazione che è necessaria in un partito grande come il nostro però, alla fine, deve arrivare alla sintesi e la sintesi è mancata.
La verità.
E quindi io chiedo al segretario di dirci convintamente che questo cambiamento che noi abbiamo avvertito da quando ha dato le dimissioni Walter Veltroni non è la paura perché abbiamo toccato il fondo ma è una strategia, abbiamo cambiato strategia, abbiamo una linea politica di sintesi, questo io chiedo al mio segretario. Questo chiedo, perché siamo apparsi come un partito lontano dalla realtà, dalle cose reali, non siamo stati capaci ciascuno di parlare oltre il proprio elettorato.
Mai una parola chiara, mai una linea netta e soprattutto mai una linea unica.
È per questo motivo che i nostri elettori, io dico per disperazione e per assenza di alternativa, hanno votato e votano Di Pietro che è a capo di un partito fai da te, personale e personalista, che con il centro sinistra non ha nulla a che vedere e il problema non è stato quello di averlo scelto come nostro alleato, ma è stato quello di avergli fatto fare da solo l’opposizione su temi che ci appartengono, come il conflitto di interessi e la questione morale.
Io l’ho detto più volte a Udine: la differenza tra noi e l’Italia dei Valori sta nel fatto che noi parliamo in tanti e iniziamo sempre i nostri discorsi con “Io”, loro aprono i discorsi solo in due modi: “Berlusconi ha detto”, “L’Italia dei Valori dice”.
La differenza è enorme si vede! La diversità è la ricchezza del nostro partito, ma io chiedo al nostro partito di imparare a votare, di imparare ad assumere decisioni, se è necessario anche solo a maggioranza, se è necessario anche lasciando a casa qualcuno. Io dico che dobbiamo imparare a parlare unitariamente da PD, è giusto il dissenso, è giusta la scelta di coscienza, ma la libertà di coscienza non deve essere il paravento dietro il quale nascondersi quando non siamo uniti. E dobbiamo smetterla di pensare che il nostro problema sia soltanto come comunichiamo ai giornali perché non è così, ci mettiamo molto del nostro.
Faccio un esempio su un argomento come quello del testamento biologico: è giusta la libertà di coscienza, ma quando c’è una posizione prevalente all’interno del partito democratico questa deve avere il giusto riconoscimento, perchè altrimenti si finisce con il parlare solo della posizione di dissenso e non di tutte le altre, si finisce con il guardare l’astensione e non la compattezza del gruppo, quindi trovo, segretario glielo dico veramente con grande semplicità, trovo che sia un errore assoluto quello di aver indicato come capogruppo alla commissione sanità del senato chi non è portatore della posizione prevalente.
Lo dico!
Seconda parte dell’intervento
No, siccome… scusate… siccome ne ho una per tutti, dico anche che non si può decidere di dialogare con un partito … all’opposizione, alla vigilia della presentazione degli emendamenti al DDL Calabrò, frutto di un’ulteriore mediazione come sono stati definiti, che hanno il plauso entusiasta di quel leader e il giorno dopo pensare che non ci siano illazioni sul giornale: è assurdo!!!
È folle!!!
Cosi come trovo che sia intollerabile che il partito dia il mandato all’allora vice segretario per chiudere la trattativa sullo sbarramento alle europee e che poi vi siano critiche sulla scelta il giorno dopo sul giornale sull’assunto che non si hanno incarichi di partito e quindi si può dire quello che si vuole perché si è iscritti al PD.
La verità è che, in questi pochi mesi di vita del partitodemocratico, almeno io ho avuto la netta impressione che l’appartenenza al nuovo partito fosse sentita molto di più dalla base che dai dirigenti.
Noi dobbiamo superare i protagonisti e i personalismi ed avere una nostra politica che sia nuova e se necessario rinnovata.
Abbiamo bisogno di una nuova generazione politica che non è solo una questione anagrafica ma è una questione di mentalità una mentalità che non sia ancorata alla difesa dell’identità ma votata alla costruzione convinta del partito democratico.
Una mentalità che è difficile riscontrare, io lo credo, in quelli che per anni hanno vissuto come ad opposte fazioni e che non è detto che esista in coloro che indichiamo come dirigenti solo perché sono giovani o perché sono figli di.
Non basta, non basta, ci illudiamo se crediamo che il cambiamento avvenga spontaneamente, noi dobbiamo conquistarlo. L’assemblea costituente, segretario, ti ha scelto come il suo segretario: continuare a discutere se in quella sede noi avessimo dovuto fare una scelta più coraggiosa o no non ci porterà da nessuna parte.
Tu hai un compito difficile perché non sei un volto nuovo.
Però hai il compito di dare una credibilità nuova a questo partito e ci stai riuscendo alla grande!!! Ecco è stato detto da tanti ma visto che…scusate noi abbiamo parlato tanto di ascoltarci etc, ma stamattina non ci siamo ascoltati tanto eh!
Parecchi di noi si facevano gli affari loro uscendo…e visto che mi state ascoltando adesso io voglio dirvi questo: che noi non ci possiamo riconoscere in un Paese che crede che la sicurezza si possa realizzare affidandola a dei politicizzati che si mettono a fare gli sceriffi, noi non possiamo riconoscerci in chi pensa che gli immigrati siano i criminali.
Noi non possiamo riconoscerci in un Paese che non investe nella scuola nell’università e nella ricerca.
Noi non ci possiamo riconoscere in un Paese che pensa di superare la crisi economica solo prendendola più allegramente.
Noi non ci possiamo riconoscere in un Paese che pensa che i propri lavoratori siano dei fannulloni e che i medici debbano denunciare i propri assistiti.
E noi non ci possiamo riconoscere in un Paese che non si preoccupa di quei bambini che rischiano di essere bambini non esistenti, bambini che non potranno essere registrati. Io quel paese non lo voglio.
Noi non ci dobbiamo riconoscere in questi.
E noi, dico segretario, non ci possiamo riconoscere in un Paese che non tassa i più ricchi solo perché pensa che siano troppo pochi!
E dico, segretario, che non ci riconosceremo in un partito che non capisca quanto sia importante tornare a parlare agli italiani con una voce sola.
Questo noi lo pretendiamo!!!
Noi a Udine abbiamo fatto 7 circoli, abbiamo la fortuna di essere al governo della città perché abbiamo vinto le elezioni, raro, rarissimo caso!!! Io sono segretario di un partito vivace, generoso, che si è dimostrato veramente lucido, compatto e generoso nell’accogliere Eluana Englaro.
Devo dire però che a livelli superiori non abbiamo avuto la stessa accortezza e necessità di silenzio.
Noi abbiamo tenuto, il comune di Udine, la linea del silenzio, proprio per evitare che qualcuno si potesse sentire al di fuori del nostro partito.
Esponenti a livello superiore hanno ritenuto che questo non fosse opportuno e solo per avere il trafiletto sul giornale, un giornale di provincia, che leggeranno che solo poche persone, io, mia nonna, mia zia, solo per fare quello fosse necessario dire io ci credo perché, perché devo pensare che uno ha diritto di morire o di vivere come meglio crede.
No, non hai quel diritto!
Te lo dice la Costituzione quello che devi fare.
Fermati li!
E poi un’ultima cosa, perché mi sto rendendo conto che sto rubando tempo agli altri. Noi abbiamo fatto un intervento bellissimo a Udine sul testamento biologico.
Abbiamo fatto parlare 3 senatori con un DVD il senatore Veronesi, il senatore Ichino e un senatore della PDL Valditara, e abbiamo ascoltato il loro intervento e abbiamo poi aperto il dibattito e abbiamo lanciato un’idea.
Il nostro regolamento all’art 28 prevede un referendum consultivo sugli argomenti e sui temi che riguardano la politica del partito questo non è un tema dove vanno sentite le basi??? Io penso di si.
Poi mi associo e qui chiudo, nel chiedere che le indicazioni sulle candidature alle Europee non ci vengano date dai segretari regionali ma ci vengano chieste a noi come circoli, perché sarebbe un segnale importante!
Grazie!
Trascrizione tratta daLiberal PD Pordenone per il FVG
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Una piccola precisazione Udine non è UDINESE e SNAIDERO, Udine è una città VIVA-ATTIVA-ACCOGLIENTE non è fredda ne lontana. Udine è presa ad esempio in Italia ed in tutto il mondo per la ricostruzione post-terremoto non certo per la Snaidero (peraltro retrocessa ed a rischio scomparsa), Udine attira investimenti dall'estero (non certo per l?Udinese!).
La terra che ti ha accolto forse merita maggior rispetto….quindi la prossima volte usa altre coordinate….poi penso che il popolo democratico sia abbastanza intelligente da sapere dov'è Udine.
Comuque venendo ai problemi del PD io penso che l'unica soluzione sia una fuoruscita dell'anima DC dal partito (verso l'UDC?) e la formazzione di partito veramente rifromista che intercetti queste esigenze senza tanti arzigogoli, questo bisogna fare se vogliamo sopravvivere e successivamente imporci.
Come secondo punto fuoi tutte le cariatidi incollati alla seggiola un vero e proprio ricambio.
Se riesci a fare questo avrai l'appoggio di molti, altrimenti siamo destinati ad una misera opposizione ETERNA!!!
Grazie
P.S. scusa per lo sfogo ma da buon Furlan non potevo esimermi
Mandi!
Concordo con l'ultima affermazione: se non si riesce a tenere fuori il credo religioso personale dalla attività politica pubblica, è bene che la Sinistra si separi… In ogni caso, fossi in lei, mi asterrei dal dare dell'omicida così facilmente. E questo per due semplici motivi: il primo è che io potrei risponderle che lei ha partecipato a stuprare il corpo di Eluana per ben 18 anni. E siccome non c'è giurisprudenza, il mio “stupratore” vale come il suo “omicida”. Il secondo motivo è che potrebbe incontrare qualcuno meno paziente di me, che potrebbe seccarsi di queste (pesanti) accuse e reagire fisicamente.
Ah, e mi raccomando, si ricordi di porgere l'altra guancia.
Permettimi ancora una piccola nota, questa sovraesposizione mediatica rischia di bruciarti!!.
Un partito non si cambia dal Seggio Europeo ma lavorando in silenzio in Italia, raccogliendo consenso attorno ad un progetto politico nuovo che cambi il PD e non puntando al record delle preferenze!!!
Dal Riformista di oggi:
…Il segretario avrebbe già fatto sapere di volersi presentare alle assise avendo la «Debora che ha sconfitto il Papi» come vice. L'operazione ticket soddisferebbe tutti i requisiti: non giovane-giovane, uomo-donna, ex dl-ex ds. C'è un piccolo problema: la neo europarlamentare friulana è molto legata a Walter Veltroni, che per sostenerla ha fatto la sua prima iniziativa di campagna elettorale fuori dal Lazio. Di conseguenza, il parere dell'ex sindaco di Roma – che negli ultimi tempi s'era un po' allontanato da Franceschini – potrebbe essere decisivo per convincere Serracchiani ad accettare la sfida congressuale.
Tutto quindi per un posto di vice segretario? Come vedi ti stanno già bruciando…
Bravissima! Il mio paese è come il tuo! Finalmente! Gioca semplice, fantasia e concretezza e non potrai che riuscire! La balena va mangiata a pezzettini! Sei un mito, rispetto agli altri c'è un abisso! Vai così!
Allora tanto valeva che il vostro partito rimanesse il partico comunista italiano.
Capirai che novità…
Cara Debora, mi permetto di darti del Tu in quanto colleghi, anche io sono un avvocato, sono veramente orgoglioso di avere letto il tuo discorso.
Brava, complimenti. Era ora.
Non ti conoscevo prima, anzi, per la verità, non sapevo della tua esistenza fino a quando mi è capitato di leggere un trafiletto sul Mattino di Napoli che riguardava il tuo ultimo successo elettorale per buona parte conquistato anche attraverso il web.
Lo scorso martedì poi ho avuto modo di ascoltarti a Ballarò e sono rimasto molto soddisfatto per il modo in cui hai affrontato con educazione e con determinazione i tuoi interlocutori.
Questo è stato il primo anno in cui ho votato a destra. Il mio è stato ed è un voto di protesta. Non posso più tollerare di essere rappresentato da persone e personaggi che non hanno capito che c'è bisogno di unità dentro e fuori che non hanno capito che bisogna badare ai fatti e non alle critiche ad personam. Io di queste persone sono stufo. Spero che abbiano la bontà di mettersi da parte e di fare in modo che il PD non sia il riciclaggio di partiti e personaggi giurassici.
Auspico che chi è alla guida comprenda quanto prima questa esigenza che, credo, molto umilmente, possa essere condivisa da un buon numero di italiani che hanno sperato e sperano per se stessi e per i loro figli in un partito nuovo non solo nel nome ma anche nei valori, negli ideali e, soprattutto, nelle persone.
Di tutto cuore ti auguro di raggiungere i migliori e maggiori traguardi e mi auguro pure che le persone (non uso i vecchi termini come amici o compagni) che si sentono vicine al PD possano essere rappresentate, quanto prima, da signori e signori che fanno lavorare il proprio cervello utilizzando come motore il loro cuore ed il loro amore per il bene di tutti e del nostro paese.
Grazie, ad majora semper.
Maurizio Saracino
Teodem + ex Dc + post comunisti possono convivere?
Ma che avrà mai di speciale 'sta Serracchiani “semplicemente democratica”?
E' contrio l'idea che, tramite il cd “testamento biologico”, a ciascuno venga riconosciuto il diritto di scegliere di morire come meglio crede in alternativa ad una vita meramente vegetativa (non sarà “cristiano” ma… il “nuovissimo” del PD è allora l'ex “democristianesimo di sinistra”?
Bersani (che non apprezzo affatto) è certamente, dal punto di vista della cultura economica, una specie di berlusca di sinistra, ma 'sta Serracchiani cosa pensa in alternativa al “Bersa” che va sostenemndo che ormai non esistono più i “lavoratori” e men che meno gli “operai” ma piuttosto i “consumatori”?
Ha preso un “sacco bello” di voti. E va bene… Ma a che fine politico “strategico”? Che pensa di Brunetta e delle sue sparate “gebelsiane”? Insomma: che l'Italia del futuro debba essere “semplicemente democratica” che diavolo significa?
Traducione al spagnolo, inglese, …?
Un spagnolo
Ne avevo sentito solo uno stralcio… Ora leggo integralmente e integralmente condivido, principalmente sulla inderogabile necessità di una sintesi di posizione politica sulle varie questioni e di rappresentanza. Solo così si esce dalle secche. Auguri per Strasburgo e… Ti vedo bene nella segreteria nazionale.
ho letto oggi integralmente l'intervento della Serracchiani ai circoli del PD. Ne avevo sentito meraviglie …. purtroppo Debora credo che tu faccia l'errore che fanno tutti i politici parlate parlate ma non capite il popolo e sopratutto non proponete nulla di nuovo. A parte i tecnicismi della politica in cui si puo' essere o meno d'accordo (tipo la linea di condotta politica del segretario Franceschini) ma spiegami perche'' un elettore del PDL dovrebbe darci il voto. Io elettore non voglio sentire quali sono i problemi (li conosco gia') ma le soluzioni e tu come tutto il PD (e tutti i partiti) che soluzioni date? Io non parlo delle riforme o delle infrastrutture, ma che ci frega a noi di queste parole che servono solo a voi politici di parlare del nulla e di continuare a non risolvere. Io qualche proposta nuova (realmente nuova) e praticabile ce l'avrei se vuoi contattarmi hai la mia mail registrata. Alessandro
il pd deve liberarsi della zavorra democristiana, e hai ragione, non c'è mai stata una linea netta!assurdo,votare pd che significa?è un modo per togliere il paese a berlusconi ma alla fine il pd che politca attua?non si parla di testamento, non si parla di ricerca, non si parla di istruzione, di pensioni di economia! perchè coesistono troppe forze diverse..io allontanerei rutelli,troppo centrista, e farei fuori d'alema ha fatto il suo tempo, anche se ora come ora è l'unico che potrebbe contrastare il premier.
il pd deve darsi una linea, non può essere un partito di tutti e di nessuno..dall'estrema sinistra all antiberlusconismo alla democrazia cristiana.vanno fatte delle scelte e la gente ve ne sarà grata. se solo voleste farlo, ma date proprio l'impressione di sonnecchiare nel vostro limbo “ombra” a volte. in bocca al lupo.e ridateci l'italia.
i politici sono lo specchio dei cittadini. Non possiamo più lamentarci che loro rubano, che guadagnano troppo, che pensano solo alla poltrona eccc. Noi glielo abbiamo permesso. Cosa abbiamo fatto per dimostrare che noi cittadini abbiamo altri valori su cui basare la nostra vita?
Noi siamo i primi che pensiamo a noi stessi, che appena possiamo schiacciamo l'altro.
io non mi sorprendo di ciò che sucede in politica.
se vogliamo che le cose siano migliori, dobbiamo prendere in mano la realtà politica, informarsi di ciò che succede e controllare. non si può delegare. Oggi non possiamo delegare le scelte del futuro italiano.
vanno sostenuti i politici che se lo meritano e debora è una di questi.
qui nelle marche stiamo consegnando la nostra regione alla destra.
il nostro comune rimane di sinistra, ma fino a quando?
e brava debora, finalmente il nostro pd (perché il pd è anche mio che sono un meridionale) ha trovato il modo di vincere al nord, nel veneto, difendendo un regionalismo con metodi leghisti. il tuo veneto tradito per i finanziamenti dati al sud? e ci voleva una bella faccina come la tua ed il tuo bel maifesto per rinfacciarlo a roma capitale d'italia ed al bistrattato sud? bastava bossi ed i suoi accoliti. se la tua è una vittoria da sbandierare, povero pd. non mi rispondere ti prego, con i leghisti, qualunque colore assumano, non intendo polemizzare
E' bello vedere un giovane che parla liberamente al leader del partito.
Ecco l'espressione di un po' di sana autocritica… non si vede spesso in tv
Ciao Debora,
sono un elettore dell'IDV.
Sono rimasto sorpreso dalla tua chiarezza di idee; non ho mai sentito nessuno del PD parlare come te.
È anche per questo che alcuni dei voti del PD vanno oggi all'IDV; siamo tra i pochi, forse gli unici, a fare opposizione in modo compatto e convincente.
Noi forse siamo un partito fai da te, come dici tu, ma con il centro sinistra abbiamo a che fare eccome; ricordati che uniti si vince, divisi facciamo un regalo a PDL e Lega.
A mio parere è possibile coalizzarsi veramente e battere questo demone antidemocratico che è Berlusconi, ma per dialogare ci vogliono persone come te; i soliti D'Alema, Fassino, Rutelli ecc… hanno già fatto il loro tempo, a sinistra c'è bisogno di linfa nuova!
Continua così e riparliamone a ottobre.
In bocca al lupo.
Noto che il suo linguaggio minatorio da vetero-comunista calza ancora a pennello.
Lo stupro di cui lei parla ha permesso ad una vita umana di preservarsi per tanti anni.
Sul porgere l'altra guancia le ricordo che come cattolico vero (a differenza del tizio che diceva di essere cattolico ed era favorevole ai vostri non-diritti incivili) mi rifaccio anche ai Padri della Chiesa quindi sono pronto a restituirle di santa ragione se si tratta di difendersi.
Si, se voi di sinistra siete ancora ridotti a questo livello Berlusconi avrà vittoria facile per molti anni.
Ciao Debora, bellissimo discorso ma…
Ricordo dal Manifesto di Martinazzoli le battaglie contro i soliti burattinai e parecchi di loro, per adesso, sono nelle file del centrodestra, ma di SICURO se cambia il vento li ritroveremo in prima fila con noi (che schifo).
Hai ragione, il PD ha bisogno di rinnovo di idee e di uomini.
Bisogna ripartire per riproporre un centrosinistra vero!!!!!!!!!!
Bisogna dire basta alle sistematiche candidature politiche fisse (vedi ultima opera della De Simone ad Avellino).
Io personalmente, da sempre, ho appoggiato le nuove idee per una vera politica ma, bisogna finirla ed intervenire per le tantissime alleanze pagliacciate che si fanno sul territorio, incominciamo dal piccolo e ti do solo esempio: Tufo (mio paese di residenza storicamente di centrosinistra):
Il PD locale (appoggiato ufficialmente da quello provinciale) non è riuscito a fare un accordo con SD ma è riuscito a farlo con un’area di destra (Nella politica la coerenza è una virtù difficile da trovare), avendo la sfacciataggine di far intervenire in campagna elettorale un Senatore e un ex Presidente di Provincia del PD.
Certo, il PD ha vinto (solo per dedicarsi al suo piccolo orticello) ma con una forte presenza di uomini di destra.
Mi chiedo, per chi lavoreranno e semineranno per i prossimi cinque anni? Ti sembra un coerente e serio progetto politico per il PD?
Fai un’analisi del voto:
LIBERI , Candidato a Sindaco : GRASSI FABIO Voti riportati dal SINDACO/LISTA : 284
ALLEANZA DEMOCRATICA (centro-sinistra alternativo) , Candidato a Sindaco : ZEROLA GIOVANNI Voti riportati dal SINDACO/LISTA : 245
ELEZIONI EUROPEEE
R.C.-SIN EUROPEA-COM.ITALIANI 38
PD 155
UNIONE DI CENTRO 51
PDL 204
SINISTRA E LIBERTÀ – FED. DEI VERDI 84
DI PIETRO IDV 42
Scusa per la semplicità di pensiero, ma non sono un politico e scrivo come penso, dispiaciuto (di questo passo) della fine che stiamo facendo a pro della dx.
Tonino Savino
Scrivi qui il tuo commento. Non sono un elettore del PD ho sempre votato la sinistra cosi detta radicale. Credo che il PD pur giovane sia già vecchio senza spina dorsale. L'unica nota positiva unica voce fuori dal coro sei tu Debora e su di te il popolo o quello che rimene del popolo di sinistra guarda con attenzione e con molta speranza. Spero che tu ti possa candidare alla segreteria del partito sarebbe il segnale che tutti aspettimo per un radicale cambiamento e che tu possa prendere in mano le redini spazzando via la vecchia nomenclatura. Solo allora io sarei con te. In bocca al lupo.
Ciao, ti voglio solo dire che secondo me nonostante tutti i limiti, errori ed omissioni dimostrati dai vertici del pd, a causa dei quali non li ho votati, questo partito si salva, proprio grazie a persone limpide e propositive come te. Ho letto la lettera a Grillo e condivido appieno, apprezzo lui e apprezzo te per l' obbiettivo che volete raggiungere e la coesione che volete creare intorno a una nuova idea di politica, vale a dire quella che dovrebbe essere e che forse è stata 60 anni fa. Spero che presto il pd, come è avvenuto per idv, e il movimento dei meetup, trovino una confluenza sostanziale, a prescindere dai diversi modi di porre le questioni e i metodi adottati. Se si continuerà a ribadire che la Costituzione, la legalità, un' etica dettata dal buon senso, non dalla morale cattolica e basta, sono fondamentali per andare avanti, credo per mio modesto e forse ingenuo parere, che questo avverrà. Buon lavoro e cerca di mandare giù delle influenze positive.
il piu' bel discorso mai sentito da un politico in vita mia. debora, ti auguro di diventare il segretario di questo partito.
http://www.immaginiitalia.eu
http://www.grammaticainglese.net
ottimo hai parlato chiaro e con il sorriso sulle labbra. qualcosa non la condivido ma c'è bisogno di persone come te, debora c'è bisogno di opposizione e politica in questo paese ma soprattuto di chiarezza basta con i giochi degli equilibri che le persone, i compagni e compagne non capiscono più. Avanti cosi. Silenzio
Premessa: sarò molto coinciso ed eccessivamente semplicista, ma essenziale.
Nella presentazione ha dimenticato, o per meglio dire, cercato di nascondere agli occhi degli sprovveduti un piccolo particolare:
—> Segni particolari: Veltroniana
Rinnovamento e cambiamento! Sì, quello di sostenere lo stesso gruppo dirigente che guida il partito dall'inizio, che l'ha organizzato nel partito degli elettori, e non degli iscritti, che partendo da un enorme potenziale iniziale l'ha portato sull'orlo della dissoluzione.
Mi dispiace, ma credo nelle veltronate.
Senza speranza!
Carissima compagna Debora (quanti ti hanno chiamato compagna fino ad oggi?) a leggere le reazioni della nomenclatura del PD sulla tua presa di posizione a favore di Franceschini-segretario, viene voglia di abbandonare la nave prima dell'affondamento definitivo.
Possibile che non ci si rende conto che questo è il sistema più efficace per perdere anche quei pochi rimasti fedeli ad un'idea riformista e democratica? Non mi sento di consigliarti sul da fare, se abbandonare la nave o rischiare il destino del capitano d'onore. Sono sicuro, per quel poco che ti conosco, che la tua coscenza saprà suggerirti la strada più giusta, non quella più redditizia politicamente. Sono con te! Coraggio!
Senza speranza!
Carissima compagna Debora (quanti ti hanno chiamato compagna fino ad oggi?) a leggere le reazioni della nomenclatura del PD sulla tua presa di posizione a favore di Franceschini-segretario, viene voglia di abbandonare la nave prima dell'affondamento definitivo.
Possibile che non ci si rende conto che questo è il sistema più efficace per perdere anche quei pochi rimasti fedeli ad un'idea riformista e democratica? Non mi sento di consigliarti sul da fare, se abbandonare la nave o rischiare il destino del capitano d'onore. Sono sicuro, per quel poco che ti conosco, che la tua coscenza saprà suggerirti la strada più giusta, non quella più redditizia politicamente. Sono con te! Coraggio!
Scrivi qui il tuo commento. Sono un vecchio democratico di 76 anni ex PCI. Ho letto tutto d'un fiato in circa due/tre ore il tuo libro ” Il coraggio che manca “. Grazie, grazie e ancora grazie per quello che fai per la costruzione del Partito. Continua sempe così, la nostra stella polare deve essere sempre l'ascolto e il rapporto con la gente in uno con la dirittura morale e il apporto con i deboli nel solco degli insergnamenti di Berlinguer. Vivissimi rallegramenti.
Giuseppe Barabino