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Berlinguer: “La questione morale”

62 comments

Oggi, esattamente a 25 anni dal giorno dei sui funerali, ricordiamo Enrico Berlinguer proponendovi l’intervista che rilasciò ad Eugenio Scalfari nel 1981 sulla questione morale, e che Debora ha citato ieri nell’intervento alla trasmissione “8 e1/2″.

Berlinguer “La questione morale”

In merito alla citazione di Debora su Aldo Moro, rimandiamo a queste antologia degli scritti 1 e antologia degli scritti 2; documenti in pdf con raccolta di testi a cura dell’Accademia a lui intestata.

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  1. Giorgio Graffieti scrive:

    Come ho già detto in altri commenti, proprio ricordando gli insegnamenti di Berlinguer, questa bella intervista ci conferma che il PD non ha bisogno di leader, ma di modelli. Il PD deve assumere i valori culturali di Berlinguer sui temi della moralità e del rigore della politica.
    Una delle denunce di Berlinguer è proprio la trasformazione dei partiti da organizzatori delle istanze dei cittadini a macchine di potere e di clientela. Lui dice: «La carta geopolitica dei partiti è fatta di nomi e di luoghi», questo dimostra quanto è necessario uscire dalla logica stupida ed estenuante di ricerca del capopopolo che sembra pervadere tanti di noi e ci dovrebbe impegnare nella costruzione di un Partito che riparte dalla passione, dal bene comune, dalla democrazia.

    • Come risolviamo allora la questione della rappresentanza politica ? E' praticamente fisiologico che si creino dei punti di riferimento, delle leadership che rappresentino le idee, le correnti di pensiero e perchè no aiutino a formare spunti e sintesi. L'impianto istituzionale stesso che esce dalla nostra costituzione senza rappresentanza non funzionerebbe….A me basterebbe l'onestà intellettuale di chi mi rappresenta ma già qui siamo in difficoltà. Purtroppo temo che politica ed economia oramai siano inscindibili con tutti i problemi e le interferenze che questo comporta e quindi mi accontento di affrontare la questione morale sotto un profilo di mera ''onestà'' civica.

  2. Giorgio Damiani scrive:
  3. Finalmente una faccia pulita, un parlare chiaro, una passione politica evidente .Si risentono le parole Politica-sevizio, Politica -integrità morale, politica -problemi della gente. Mi auguro che stavolta sia una vera ripartenza e che tutte le risorse che ci sono al''interno del PD siano utilizzate e valorizzate. Aspettiamo il congresso.
    Elide

  4. GiorgioStreaming scrive:

    Debora se vuoi puoi diventare SEGRETARIO fin da subito,
    Basta che tu dica senza se e senza ma che per i vari D'Alema, Rutelli, Fassino & consorte, Fioroni, Bersani, Bassolino etc. etc. questa deve essere l'ultima legislatura, dopo di che NON SARANNO PIU' RICANIDATI Lo so che e' sicuramente una provocazione dirompente ma stai sicura che avresti il totale appoggio del 90% degli elettori del PD (sicuramente non dei dirigenti locali e nazionali) e saresti immediatamente il nuovo SEGRETARIO per acclamazione e poi vediamo se i ras avranno il coraggio di replicare.
    Se non dovesse bastare allora cominciamo gia' a pensare di organizzarci per andare di persona al Congresso, tutti assieme, per sostenere Debora e per spiegare a lor signori che DEVONO ANDARSENE.

    invito tutti quelli che posteranno dopo di me a terminare il loro post con le parole:
    DEBORA SEGRETARIO
    e invitare a loro volta quelli che scriveranno dopo di a fare altrettanto :
    DEBORA SEGRETARIO

  5. Francesco Di Leo scrive:

    Cara Debora,
    Dopo la tua clamorosa affermazione alle politiche delle Europee, con il conseguente clamore mediatico da essa suscitato, il giorno successivo alle elezioni è iniziato lo stillicidio di dichiarazioni di vari esponenti del nostro Partito ma anche di alcuni personaggi mai cresciuti e rimasti sempre sotto l’ ”ala protettrice” di qualcuno, che hanno passato buona parte della loro vita sulle spiagge di Capalbio, a nutrirsi del loro narcisismo, lasciando fuggire i deboli, gli operai, nelle braccia di Berlusconi e Bossi.

    Questi nostri “amati” leaders, come loro “buona abitudine”, hanno puntualmente iniziato a prendere posizioni opposte e portare avanti pareri divergenti sul Partito.
    La cosa , a mio avviso, più grave ed irresponsabile è che tutto ciò sta avvenendo nel momento più delicato e cruciale di tutta la campagna elettorale: quello del ballottaggio, in cui rischiamo di perdere, proprio a causa di questa eterna conflittualità che affligge il Partito, quegli ultimi baluardi di amministrazioni comunali e provinciali, amministrate dal Centro Sinistra. Proprio per evitare un eventuale sconfitta, credo sia utile la tua presenza nelle città coinvolte nel ballottaggio.

    Su “La Repubblica” di ieri, Massimo Giannini scrive: ”La ventata di nuovo incarnata da Debora Serracchiani non basta a convincersi che serve una svolta, un’idea, una scommessa.”.
    Sì, molto probabilmente questa è proprio una scommessa, una sfida, però è pur sempre un inizio.
    E’ il sentore che c’è un bisogno forte di rinnovamento, di respirare “aria nuova”; è arrivato il momento che la nomenclatura del Centro Sinistra si faccia da parte, perché la loro storia è fatta di sconfitte e, da perdenti quali sono, devono uscire di scena dignitosamente, facendosi da parte.
    Ora è il momento di ripronunciare quelle parole semplici ma allo stesso tempo incisive dette all’Assemblea dei Circoli del 21 marzo, con voce ancora più alta, più forte e non avere alcuna paura che qualche testa pensante non le possa gradire, perché sai benissimo che la stragrande maggioranza del popolo del PD è con te.
    Troverai tu il modo, il momento, per rilanciare questo appello.
    Obama ce l’ha insegnato: “Yes, We Can!”, e noi militanti ci metteremo il cuore e la passione necessaria affinché questo avvenga.

  6. Io oggi ricordo volentieri anche Giorgio Almirante.

  7. «La carta geopolitica dei partiti è fatta di nomi e di luoghi»,detto da Berlinguer sembra la punta minuscola dell'iceberg di quello che oggi è venuto a crearsi: mi ritornano in mente gli schemi della società medievale che c'erano sui libri di storia delle medie il signore e tutti i suoi feudatari vassalli e valvassori. Ora credo il PD debba cercare di risvegliare l'opinione pubblica italiana assopita e assuefatta dalle dosi di scarsa tv e dai quotidiani in versione 90°, e stimolare la gente nel rivedere seriamente la questione morale attaccare il potere che ui partiti oggi hanno raggiunto. Aspetto e spero in un ricambio generazionale, troppi pensionati ormai sono abbagliati dalle promesse di 20 30 euro in più nell'assegno mensile (che almeno arrivassero); troppi giovani che non sanno più nemmeno il significato di politica o che magari associano il concetto a soldi (tanti, troppi!!), privilegi, notorietà; quella è trasformazione che Berlusconi e i suoi feudatari hanno fatto alla politica. Il PD può e deve fare questo. Ieri ho viso Debora e De Magistris a 8 e mezzo e ( non giudicatelo un banale ottimismo di uno che prova nausea ogni volta che sente un politico alla tv) ho visto quelli che spero saranno due importanti leader di due partiti che se accantonassero discussioni inutili e individualismi deleteri potrebbero porre fine a questa barbarie. Ho letto l'articolo di Severgnini e sono d'accordo con lui”..dal caos uscirà il nome del futuro. Se così fosse, perché tutto quel lavorìo, quelle discussioni, quelle assemblee costituenti,..”. Dal caos è uscita la Serracchiani. Considerato il contesto, da qualcuno si doveva pur cominciare. Spero lei tenga sempre presente il modello di Berlinguer uno Stato finalmente moderno e una politica che non è sinonimo di Lavoro ma di passione e vocazione. A proposito di politica=lavoro: Mastella è riuscito a prendere una barca di voti nelle file del centro destra e forse a farsi rieleggere in Europa; beh in fatto di clientelismo…….ce n'è di lavoro da fare.

  8. nicola scrive:

    Un po' in ritardo ma ti comunico il mio entusiasmo per la tua vittoria.
    Vai Debora, vola.

  9. Fabrizio scrive:

    Giorgio, la penso esattamente come te
    basta con i vecchi ras…
    D'Alema, Rutelli, Fassino & consorte, Fioroni, Bersani, Bassolino etc. etc.
    vogliamo gente nuova onesta e non riccattabile
    vogliamo un nuovo PD di cui andare fieri, anche nella memoria del grande Enrico
    Debora non deluderci e soprattutto non demonizzare Grillo e l'IDV
    … il nemico non sono loro, loro sono dalla parte della gente per bene, della giustizia e dell'onestà, coalizziamoci per un' obiettivo comune
    l'Italia libera dal tiranno e democratica!!!
    DEBORA SEGRETARIO

  10. Ci rendiamo conto che Debora non risponde mai ai commenti, nemmeno a domande dirette? Fidatevi: non è diversa.

  11. Giorgio Graffieti scrive:

    da un punto di vista umano, certo… da quello politico, pur riconoscendogli una statura inarrivabile rispetto a certi personaggi che siedono in Parlamento… e non solo a destra… ho qualche difficoltà. Non mi dimentico le sue responsabilità come sostenitore delle Leggi razziali.

  12. Ciao Debora, sono vermanete felice per la tua e nostra Vittoria. Per fortuna che ci sei! Sei quello che stavamo aspettando e che questo partito veramente si merita, prendendo il posto di tutto ciò che fino a qua l'ha affossato e rovinato. Dall'altra parte già ti temono e parlano che il fatto che tu abbia già vinto con questa forza significa che il PD è allo sbando: ma allo sbando sono loro e già lo sanno e ripeto TI TEMONO perchè il tuo successo sarà enorme! Continua così ti sosterremo con passione!
    DEBORA SEGRETARIO

  13. l'importante è che sia diversa da te.

  14. Non è diversa dagli altri perchè non risponde ai messaggi?
    Credo che in questi giorni non abbia molto tempo,ma è proprio questo che la rende differente.
    Un”altro” delegherebbe le risposte,invece se lei non può non lo fa.
    E sulla suà pulizia morale metto entrambe le mani sul fuoco,per questo ha avuto successo,perchè anche un cieco si accorge della sua integrità.

  15. Riguardo ad Enrico Berlinguer è molto difficile trovare oggi dei personaggi politici con eguale tempra morale e passione politica.
    Non credo di sbagliare affermando che Debora sembra essere una di quei pochi.
    Il PD non può fare a meno di queste persone, mi auguro (e lo auguro all'Italia intera) che per una volta non prevalgano le classiche “logiche di partito” e lei (e quelli come lei se ce ne sono) possano rapidamente ottenere degli incarichi di responsabilità all'interno del Partito. Per fronteggiare Papi e risvegliare le coscienze assopite di chi lo sostiene in buona fede (mi auguro che siano in tanti) ci vuole chiarezza, integrità morale e tanta determinazione che solo la vera passione politica può garantire.
    Grazie Debora, a nome di tutti tuoi elettori, presenti e futuri, e a nome di tutti coloro a cui non piace il Paese in cui stiamo vivendo. Mi raccomando, almeno tu, non cambiare.

  16. Gabriele scrive:

    Ti ho visto ieri sera a 8 1/2..
    “Franceschini ha detto che votera' per il SI, D'Alema per il NO. Chi ha ragione?”
    “Il segretario, è ovvio. La linea politica la fa il segretario e io vado convinta a votare SI. Esistono spazi appositi per la discussione interna al partito. E' ora che il PD recuperi un po' di disciplina”.
    Fantastica!
    Ora, mi raccomando, non cambiare, non sparire e pensa sempre piu' a circondarti di persone come te.
    Ti aspettiamo alla segreteria del partito.

  17. Angelo scrive:

    Quando ho sentito nel tuo discorso la frase: “…io credo che sia mancata la leadership intesa come il mezzo per una linea politica di sintesi…” mi sono detto che era uno dei soliti discorsi in politichese, ma quando hai proseguito spiegando come la sintesi fosse lo strumento di lavoro su cui costruire la prassi politica di tutti i giorni ho drizzato le orecchie…
    Nel seguito del tuo intervento ho trovato conferma a questa mia prima impressione di grande concretezza e ho sentito rinascere in me la speranza che il Partito Democratico possa essere qualcosa di diverso da una bella illusione, che possa essere il grande partito che accoglierà il popolo della sinistra per ribaltare l'attuale deriva verso l'autoritarismo e il qualunquismo e fare dell'Italia una vera democrazia occidentale.
    Sono consapevole che non sarà facile evitare le mille trappole che i ras del partito hanno già preparato, così come so che non sei l'unica nel PD a portare avanti la linea di un rinnovamento reale e non solo di facciata, ma una nuova speranza è come un nuovo fiore che sboccia: va aiutato in tutti i modi a crescere perché è la vita che si fa largo tra la desolazione.
    Grazie quindi per la tua presenza, vai avanti con coraggio e la stessa determinazione che dimostri in questi giorni e ricorda che la forza di un generale è quella della fiducia che riscuote in chi è dietro di lui: non tradirla e non verrai abbandonata.

  18. Cara Debora,

    oggi su Avanti Pop (CdR, blog di Maria Laura Rodotà) c'era una che chiedeva se avevi una sorella, da imprestare a noi poveri lumbard (non è che tutti i lumbard sono leghisti! E che cavolo! Si sono appropriati di me!). Potrei condividere.

    Se non ti ho votato, è solo perchè non potevo. Grazie di avermi fatto commuovere mettendo il discorso di Berlinguer in evidenza. Ho abbastanza anni per ricordarmi di quando è morto, sono salita su un tram e piangevo, e uno mi ha chiesto come mai, e io gli ho risposto, semplicemente, “E' morto Berlinguer”. Sai qual'è la cosa più triste di tutte? Che l'intervista potrebbe essersi svolta ieri, e che potrebbe riferirsi non solo alla (ex) DC.

    Tornando a oggi, vorrei dirti:

    1) consiglio: attenta alle anfore di ferro. Quelle di coccio, ancorchè migliori, sembra si possano rompere per prime.

    2) suggerimento: facciamo fare le vacanze a D'Alema. Mettiamolo su una barca e poi mettiamoci tutti a cantare come Orietta Berti.

    3) proposta: lotta all'evasione, lotta all'evasione, e anche lotta all'evasione. Mio marito ed io siamo lavoratori dipendenti e francamente siamo stufi marci di pagare le tasse anche per gli altri. (tra l'altro: se voglio fare della solidarietà, la faccio. Per piacere dì a Franceschini che l'idea della tassa una tantum sui redditi superiori a 120.000 Euro l'anno è profondamente ingiusta, proprio perchè va a colpire chi è già colpito per più del 50% del suo reddito).

    Un abbraccio e un grosso “in bocca al lupo”.

    Laura

  19. Francesco scrive:

    Dire le cose chiaramente: il PD è stato sconfitto alle elezioni europee e amministrative, la leadership del partito è (eufemismo) debole, avendo una linea bisogna perseguirla con coerenza (della maggioranza), le alleanze sono essenziali ma chiare su programmi condivisi. Questa è la tua forza. Alla fin fine i problemi da risolvere sono chiari e le azioni per risolverli sono anch'esse essenziali e razionali. In tutto questo si può dare fiducia all'elettorato, convincendo, soprattutto, i delusi e i simpatizzanti (che non sono collocati solo a sinistra). IDV, Radicali e una certa area di sinistra sono alleati naturali. Da non trascurare alcuni scampoli del centro destra (UDC). Non parlare di apparati ma di fatti concreti. Dieci punti prioritari. Poi, risolti, altri dieci. Semplicità e chiarezza. Più fatti e meno parole. Coraggio e finanche sfrontatezza.
    Puoi essere tu Debora, non trascurando i “giovani” leoni del gruppo dei “quaranta anni” che hai citato ieri, a spazzare via la vecchia nomenclatura, soprattutto quella che ha perso (D'Alema, Rutelli, Veltroni,…).
    Perchè no: DEBORA SEGRETARIO

  20. Caterina scrive:

    purtroppo la sconfitta elettorale segna qualcosa in più… nelle menti e nei cuori.

    E come scrive Panella “dal 7 giugno 2009 non si può più parlare di “regioni rosse”, come patrimonio politico intangibile per la sinistra. Ogni città del centro Italia è diventata oggi “contendibile”, non vige più il monopolio, è finita la cinquantennale “posizione di rendita”.

    e forse anche: “come nota saggiamente un preoccupatissimo Paolo Franchi su Corriere di oggi, il Pd non solo non ha nessuna proposta, nessuna analisi, nessun programma e tantomeno nessun “sogno” da proporre alla sua propria base elettorale (e ancor meno agli italiani), ma –e questo ha del pazzesco- non cerca neanche lontanamente di ovviare a queste mancanze. In questo sconfortante quadro, accade così che prenda dimensioni patologiche il vizietto che da Occhetto in poi ha ottenebrato le menti della dirigenza progressista: credere alla propria propaganda”

    …vedremo… non dimentichiamo i sogni, quelli veri, oltre le tasche e i soliti pregiudizi antiberlusconiani.
    non credo che chi parla di Questione Morale possa esimersi dal considerare la mancanze, anche morali, del PD.

    comq in bocca al lupo Debora! :-)

  21. Alessandro scrive:

    Noto con grande piacere un sentore di positività ed entusiasmo legati al tuo ingresso nella scena politica; è come respirare una boccata d'aria fresca in un clima politico asfittico, disilluso, nervoso e desolante.
    Spero, anche se lo temo, che la tua auspicabile ascesa non incontri ostacoli interni e soprattutto che non venga viziata dai particolarismi che paralizzano il PD; se mantieni la linea che hai assunto e che incarna pienamente le aspettative dell'elettorato, e se il partito inizierà a inserirsi attivamente in quei tessuti sociali che attualmente si sentono abbandonati dalla sinistra, prevedo un futuro positivo.
    Per quel che posso ti sosterrò, DEBORA SEGRETARIO

  22. Ieri avendo visto 8 e mezzo ho pensato: “devo scriverle un commento sul blog chiedendole di mettere un riferimento a quella intervista di Berlinguer che mi sono già dimenticato da chi era stata fatta”. Ed ecco. Nemmeno serve chiedere! Anche se prima il blog non ce l'avevi hai subito capito come funziona!

  23. visto che ti chiami “Concreto”, concretamente come potrebbe leggere e rispondere a migliaia di messaggi? E tieni anche conto che in questo periodo è piuttosto impegnata.

    Se fosse lei ne leggerei due o tre al giorno, forse non risponderei se non raramente. Sono sicuro che nei suoi panni faresti lo stesso.

  24. Fabrizio scrive:

    come si può cambiare rotta in questo modo…

    DDL intercettazioni…
    http://www.corriere.it/politica/09_giugno_11/in...
    “SCRUTINIO SEGRETO – La votazione finale si è tenuta a scrutinio segreto: lo ha indicato il presidente della Camera Gianfranco Fini, spiegando che la richiesta è stata avanzata dal gruppo del Pd.
    Alla seduta è stato presente il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, seduto sul banco del governo accanto al ministro della Giustizia Angelino Alfano.”

    forse mi sfugge qualcosa… ma perchè la votazione deve essere segreta???
    qualcuno nel PD ha paura di rendere palese il suo voto???

  25. Con il voto segreto è + facile che emergano le divergenze nel PDL.

  26. claudio manera scrive:

    chi sa deve fare.

  27. perfilo scrive:

    Di quale moralità parlate? Ieri Beppe Grillo è andato al senato per la Legge popolare che vuole un parlamento ripulito dai pregiudicati e voi state qui a porvi il problema della questione morale in senso astratto. Neanche al Vaticano sono così poco pragmatici.

    Appoggiate apertamente la legge popolare per ripulire il parlamento dai pregiudicati e dai ricercatori di stipendio fisso e vedrete come la gente vi viene dietro.

    Parlo di gente giovane informata che vomita al solo pensiero di Beautiful.

    Perchè andate in televisione e non dite apertamente che le notizie sono falsate senza contenuti.

    Come si può informare una nazione sull'uccellino che assalta i passanti ma un minimo di pudore.

  28. perfilo scrive:

    Speravano in franchi tiratori: vecchie logiche di politica datata e strategie di gente che sta in parlamento da una vita. L'opposizione si fa informando e cercando di recuperare le persone in preda a Beautiful. Non con i giochini.

  29. beppe rosso scrive:

    Ho fatto un nuovo gruppo su Facebook, iscrivetevi!!!!

    http://www.facebook.com/groups/create.php?succe...

  30. Giorgio Graffieti scrive:

    l'ennesimo?
    non è che stiamo facendo diventare una cosa seria, ridicola come tutte le cose in questo Paese?

  31. Certo che a pensare che sono riflessioni di 28 anni fa, l'impressione è demoralizzante: quasi un trentennio, e ben poco è cambiato, anzi… Le breve speranza dei primi anni '90 se n'è andata presto a far benedire, sono cambiate le facce, ma i comportamenti sono restati quelli…

  32. ciao debora, sono finalmente riuscito a ascoltare il tuo discorso che avevi fatto a marzo, avevo la scheda audio rotta,e non ero riuscito a sentirlo…mi aveva sempre incurosito, e ora sono riuscito a leggerlo..un po' in ritardo….mi chiedevo chissa' che cosa avevi detto,che tutti ne parlavano….beh sono stato abbastanza deluso, mi aspettavo che gli piantavi un culo, e invece sei stata troppo tenera…ma s ono contento che ti s ia servito a qualcosa.. sono stuffo di vedere ste facce a fare da segratario del pd…l'altra volta era in lizza Parisi???ma sono diventati matti????e per la prossima volta si prevede Letta o Bersani????e faranno ste sceneggaite delle primarie in cui prima viene indicano chi votare o ppure se le risparmieranno????
    a me sembra che si siano spartiti i privilegi di diventare segretario per un po' di tempo, da accontentare tutti, intanto in italia le cose vanno sempre male…tra poco due tre anni, sara' anceh il turno della finocchiaro????
    ti auguro che la tua forza riesca a esplodere…e voi guppo dirigente-aspiranti s egretari del Pd auguratevi ceh non abbia anche io la possibilita' di parlare alla vostra assemblea perche' vi pianto un culo che in confronto il tuo discorso sarebbe una carezza…guardate solo che che stato avete ridotto il PD

  33. Franco da Sassari scrive:

    Cara sig.ra Serracchiani, le scrivo da Sassari per congratularmi con lei per il suo successo elettorale. Io ho votato convintamene per l’IDV, come già alle scorse politiche (e naturalmente Renato Soru alle regionali), voterei per il PD solo nell’improbabilissimo caso che segretario ne fosse lei e che tutto il quadro dirigente, soprattutto a livello di amm.ni locali, fosse a sua immagine e somiglianza. Naturalmente non può essere. Non sarà mai. Sono orgogliosamente concittadino di Enrico Berlinguer e ho l’età per ricordare la famosa intervista sulla questione morale: oggi di tale questione si riduce la portata facendone solo un caso di probità personale, di rettitudine che può esserci o non esserci. Naturalmente è anche questo, ma Berlinguer aveva posto la cosa in termini diversi e ben più politici, ben più essenziali. Oggi nel PD nessuno ha, mi scusi, le sue palle, la sua profondità di pensiero, la sua cultura politica: non solo per elaborare idee come le sue, ma anche solo per capirle. L’intelligenza che si apprezza dalle sue parti è il cinismo senza idee di D’Alema, così simile a quello di Andreotti o, perché no, a quello di un altro intelligente ufficiale, il giornalista Ferrara. Mi creda, Debora, la stupidità nel suo partito non è cosa di oggi: quando Berlinguer morì, alle elezioni successive alla sua morte il PCI ebbe un risultato elettorale superiore al 30%. Ebbene: diversi iscritti allora mi dissero soddisfatti che in fondo quella morte ci voleva proprio, che praticamente Berlinguer aveva fatto bene a morire; di capire il vuoto teorico, etico, intellettuale e politico che lasciava neanche a parlarne; e in fondo a chi importava? Pensi un po’.
    Con simpatia
    Franco

  34. Marius scrive:

    Cara Debora,
    intanto complimenti per i risultati fin qui raggiunti.
    Vedo che molti ti acclamano come nuovo segretario, io ti dico: stai lontana fin che puoi dalla politica romana e dai vertici del partito. Non lasciarti stregare da tutto quello che ti sta girando attorno.
    Hai ricevuto dagli elettori un mandato, quello di rappresentare la nostra italietta al parlamento europeo. Lo so, Strasburgo è il posto dove spedire i silurati in precedenti elezioni (la Sartori nel pdl) o membri di partito troppo scomodi (Borghezio su tutti), ma io ti prego: onora il tuo mandato fino in fondo.
    Ti servirà per farti le ossa per poi mandar a casa il buon Silvio alle prossime politiche (purtroppo non se ne va via prima). Soprattutto spero che tu possa dare una mano ad un Europa che al giorno d'oggi è in agonia ma che nonostante tutto è una delle poche speranze ce ci restano.
    In bocca al lupo, di cuore
    Mario

  35. Gent. Debora,
    voto abitualmente IDV,per convinzione,però devo dire che nutro simpatia per te!
    Sono convinto che diventerai il domani del PD. Però,ma già lo saprai, “c'è del marcio
    in Danimarca”, quindi stai attenta. Non avere paura di nessuno, nel PD sei certamente
    la persona più forte (anche se sei arrivata per ultima). In bocca a lupo! E se l'aria si
    farà pesante per te, mandali a quel paese e vieni da noi! (scusa se mi sono permesso di
    darti del “Tu”). Ciao!
    Maurizio Tesei

  36. Giorgio Angioni scrive:

    Sei la degna erede di Enrico Berlinguer ma con un grande valore aggiunto:
    l'essere donna e quindi avere una intelligenza concreta e una grande arma
    e cioè la semplicità e la simpatia. Semplicemente democratica.
    Brava!

  37. michele scrive:

    finalmente una ventata di freschezza, che spero possa spazzare le nuvole che ci circondano
    alla magnifica debora auguro di tenere duro e via con il vento in poppa

  38. Fabrizio scrive:

    … mi sa tanto che il voto segreto interessava anche qualche dirigente PD
    senza fare nomi… d'alema che “grazie” alle intercettazioni è stato sputtanato sul caso unipol
    oggi baffetto esprime il suo appoggio a Bersani :-(
    … il circo continua, le cose non cambiano e il PD non andrà da nessuna parte
    questi signori non avranno più il mio voto!!!
    Serracchiani se ci sei batti un colpo e manifesta la tua posizione nei confronti del clan d'alema

  39. Tu non lo hai detto, lo dico io. Quel discorso di Berlinguer suona così in tema per lo stato attuale del PD.
    Se il PD avesse più del 40% dei voti si potrebbe discutere sulle strategie, ma con i risultati che ci sono si deve discutere di perché la gente non lo può più vedere, e le ragioni sono parecchie.
    Non si può fare finta di niente e andare avanti a discutere di nomine.
    Ci siamo chiesti perché anche esponenti del PD sono finiti in scandali, ci siamo chiesti perché non si parla più di politica e le pagine di politica dei giornali sono uguali ai settimanali da negozio di parrucchiere, ci siamo chiesti perché l'Ulivo non avesse mai avuto per leader il segretario del partito più grande, ci siamo chiesti perché fare le scarpe a Prodi e poi non tirare le redini con conseguenza.
    Debora, tu hai criticato tutto questo e da un punto di vista che Berlinguer avrebbe approvato. Ora non si può nascondere la mano.

  40. Francesco scrive:

    La Costituzione prevede l'autonomia di ogni singolo parlamentare dal partito. IL voto segreto protegge questa autonomia lasciando ogni singolo componente alla sua decisione. I Governi utilizzano il voto di fiducia (sempre con voto palese) per evitare che il singolo parlamentare esca dal “gregge”.

  41. Mark Mann scrive:

    Sono un comunista, voto partito comunista dei lavoratori. Giudico il PD un partito non più di sinistra. La figura di Debora, tuttavia, credo possa rivitalizzare un dibattito vero all'interno di un partito che unisce forze ex democristiane con il peggio dei liberisti-revisionisti che la sinistra italiana possa “vantare”. Un solo consiglio, mi permetto di darti, cara Debora: guardati dai numerosi falsi amici che ti sono accanto. Una figura giovane e brillante come la tua può generare gelosie e ripicche che hanno stroncato gente molto più esperta di te. Io spero di vederti, un giorno, alla guida del tuo partito. Dove non arriverà l'ideologia, arriverà senz'altro il tuo grande buonsenso. Fraterni saluti comunisti
    Mark Mann

  42. Adriano scrive:

    Debora su di te si sta riversando un entusiasmo inimmaginabile.Complimenti per quello che stai facendo.Ti consiglio di dare pieno senso democratico alle primarie per l'elezione del prossimo segretario nazionale del PD, presentandoti in prima persona.Avrai un grande successo ne sono sicuro.
    ciao Adriano
    DEBORA SEGRETARIO

  43. Giorgio scrive:

    SABATO 6 mi sono sposato ed alle 20.00 sono andato a votare scrivendo la tua preferenza!! Domenica 120 Km per portare mia moglie a darti la sua. Ora siamo al lavoro non ci sono soldi per il viaggio di nozze, ma lavoriamo con la speranza di un futuro migliore, la speranza che vediamo in te . Abbiamo bisogno di persone pulite come te che siano vicine ai suoi elettori. Attraverso il tuo sito oppure Facebook almeno c'è un contatto quasi diretto e penso che anche questo abbia influito sul TUO GRANDE SUCCESSO!! Domani saremo ad Adria a stringerti la mano spero!!

  44. Marco 1963 scrive:

    Concordo con Mann. Debora, hai l'occasione per rivitalizzare un partito ridotto male dal cadaverico Veltroni (frequentatore del Gruppo Bildenberg) e ideatore del famigerato voto utile, utile solo a spazzare via la vera Sinistra dal parlamento. Tu, cara Debora, puoi riportare il PD verso Sinistra, magari a capo di un polo federativo che riunisca la vera opposizione: PRC, Comunisti Italiani e Partito Comunista dei Lavoratori. E per favore, via quell'assurdo “PD”… Mai come ora, davanti alla dittatura incombente, abbiamo bisogno di falce e martello bene in vista… Il mio primo voto, anni fa, è stato per il Partito Comunista Italiano… Decidetevi e tornate a guidare il popolo verso una nuova Resistenza contro fascisti, piduisti e leghisti!

  45. germana scrive:

    ho dato, stavolta, l'ultima possibilità al PD, votandolo alle Europee e alle Amministrative. Da piccola andavo fiera del PCI perchè se c'era del marcio, lo eliminava ( a differenza della vecchia e corrotta DC) e perchè partiva dal popolo e parlava ai lavoratori. Il PD oggi propone politici a volte impresentabili. Bassolino è una vergogna. Fatico sempre più a difendere il “mio” partito dagli attacchi dei miei amici IDV e grillini. Se non c'è ricambio siamo destinati a una progressiva e veloce estinzione. FORZA DEBORA

  46. Trovo sui siti dei vari Piombini l'ivito a partecipare all'incontro del 27 giugno al Lingotto. Sul questo sito l'invito non è ancora stato pubblicato.
    Significa che Debora non intende promuovere l'incontro dei Piombini? O che ha desiso di non andarci? E se non ci andrà, perche no?

  47. alessandro scrive:

    DEBORA SEGRETARIO

    YES SHE CAN

  48. alessandro scrive:

    Debora segretario ?

    YEs She CAN

    Debora segretario

  49. perfilo scrive:

    Sei disposto a dare la tua macchina al primo che te la chiede?

  50. “La linea politica la fa il segretario” forse in un partito personalistico come quello del nano o quello liberale del piacione sconclusionato idv o anche pure quello dell'assertore familiarista pluridivorziato e incasinato dell'udc. Nel PD la linea politica viene discussa dalla base e trasmessa alla dirigenza per il necessario coordinamento.

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