Fare squadra
Innanzitutto benvenuto a Ignazio Marino. Lo dico senza riserve perché è una persona ed un politico che stimo. In molti mi avevano chiesto di essere al suo posto, di candidarmi alla segreteria nazionale o, come nel caso di questi giorni, di candidarmi insieme a lui. Ho creduto, e credo, di essere più utile e coerente nel fare ciò che ho fatto, scegliendo di stare al fianco di Dario Franceschini. So che la mia scelta ha deluso qualcuno, ma ho ugualmente preferito non cavalcare l’onda del consenso e dello scontento.
E non penso di essermi allineata. Alla corsa solitaria, ho anteposto il fare squadra, lo stare assieme ma sempre con l’intento di portare dentro il PD, in modo autonomo il mio pensiero critico, le mie idee e il mio carattere.
Senza appiattirmi su niente e nessuno. Quando ho capito che Franceschini aveva deciso di andare in una direzione che ho riconosciuto come giusta e che appartiene anche a me, ho deciso di lavorare assieme a lui.
Perché lui e non altri?
Perché ho visto come ha operato durante la campagna elettorale e credo che abbia fatto bene. Perché un’amalgama, un’unione, una sintesi di sensibilità diverse si costruisce attraverso la fiducia reciproca.
Dobbiamo sacrificare l’ennesimo leader di turno? Non credo.
Penso che lo “stare assieme” sia un principio che non dovremmo dimenticare mai; non solo perché è precisamente ciò su cui si misura la distanza tra noi e un malinteso senso dell’individualismo e della contrapposizione su cui specula la destra. Ma soprattutto perché è il senso che abbiamo di essere
cellule vive di un unico organismo, un tutto fatto di parti, prima che una parte in lotta col tutto.
Perché non cambio idea in favore di Marino?
Credo nella laicità come valore fondante di uno Stato. E’ scritto nella Costituzione: la storia democratica italiana.
Ma per candidarsi a governare il Paese, noi dobbiamo parlare all’Italia ed affrontare tutti i temi della nostra quotidianità.
Per questo mi riconosco nelle parole di Eugenio Scalfari: “…un partito complesso e riformista come è e come deve essere il PD non può puntare sul
laicismo tutte le sue carte. Diventerebbe fondamentalista e si ridurrebbe a pura ed inefficace testimonianza (…) non sono tempi di testimonianza ma
tempi di dura battaglia su tutti i fronti del riformismo”.
Dobbiamo contrastare una crisi economica devastante, occuparci di lavoro e precariato, investire in un sistema scolastico, universitario, formativo e di ricerca reso accessibile a tutti che ricomponga la frattura fra lavoro e sapere.
Il nostro Paese deve rivoluzionare il ciclo dell’energia, puntando sull’efficienza e sulla rinnovabilità delle fonti come volano per far ripartire l’economia. Abbiamo di fronte a noi responsabilità enormi e credo che su questi temi, precisi e difficili, tutti noi con Franceschini possiamo dire la nostra e fare la differenza.
Abbiamo bisogno di un segretario che sia in grado di legare storie ed esperienze, fondere sensibilità e conoscenze, per proporre al Paese un’idea
di governo alternativa a quello della destra.
(continua)
Trackbacks/Pingbacks
Leave a Reply
Prossimi appuntamenti
Clicca su Agenda per visualizzare il calendario completo

















Scusa, Fabrizio, ma io vedo la tua interpretazione un po' dietrologica.
Che grillo sappia di non vincere mmmmh… non ci scommetterei. Anzi, direi che forse vorrebbe dimostrare di essere meglio di tutti i bersani, franceschini e marino prendendo piu' voti di loro.
Se poi alle primarie dovesse perdere non sarebbe per lo strapotere della nomenklatura ma per il voto popolare. Piuttosto lo strapotere della nomenklatura si rivela nella scelta di chi candidare e chi no. Forse, da questo punto di vista, rifiutando la candidatura di Grillo, il PD dimostrerebbe appunto che col cacchio che si puo' candidare chiunque, ma la candidatura e' ammessa solo se fa piacere ai boss. Vecchie logiche.
Che poi, allo stato attuale, Di Pietro sia l'unica opposizione schietta e' un dato di fatto.
L'unico problema del PD, secondo me, e' proprio che Beppe Grillo potrebbe anche vincere. E allora si' che non si saprebbe piu' come andare avanti.
Dario, parto dall'assunto che secondo me Grillo non ha nessuna voglia di fare il segretario di partito. Ma chi glielo fa fare???
Per cui gli obiettivi sono altri.
Lo strapotere della nomenklatura non lo farebbe nemmeno arrivare alle primarie. C'e' prima il passaggio del congresso, da dove passano alle primarie i primi 3 con almeno il 5% (prevedibilmente Bersani-Franceschini-Marino) o comunque tutti coloro con almeno il 15% dei voti (vale a dire allo stato attuale circa 70.000 tesserati).
Dubito che nei circoli PD Grillo sia in grado di raccogliere questi numeri, da tesserati di un partito insultato fino a ieri e di fronte a una macchina elettorale degli avversari gia' in essere.
La base del PD non vuole far parte di un partito di protesta o di un movimento di opinione, ma di una forza di governo. Per cui non credo che Grillo raccoglierebbe il consenso necessario per arrivare alle primarie (dove effettivamente potrebbe anche giocarsela).
non só.
Quello che si cerca qui, oltre ai fatti, é un cambiamento di visione e un recupero dei 'valori' primari su cui (a mio avviso) il PD dovrebbe fondarsi.
io, per conto mio, cerco novità, buon senso, intraprendenza e voglia di fare mescolata peró a professionalità, mestiere e buona tradizione. Non mi basta il grillo/dipietro con il fucile in mano: che hanno quintali di idee buone (e dicono cose intelligenti), ma tagliate con l'accetta! Bisogna unire questi precetti con una buona conoscenza dei meccanismi della politica e del sociale.
i temi dell'IDV li conosciamo e li condividiamo (energie pulite, giustizia, trasparenza, informazione, le famose 5 stelle…), ma allora perché non tutti votiamo IDV?
Io rispondo per me: perché sento che IDV é un ottimo gruppo di persone, ma non é un partito. IDV é nato dal bisogno di ristabilire certe 'regole' (e non valori, nonostante il nome che porta!)…
un grande partito -di sinistra- ha con sé -oltre al programma concreto di 'regole'- una condivisione di valori, che sono legati alla storia di un paese e della sua cultura, che hanno radici profonde.
la mia sintesi:
io vorrei una sinistra che non renda uguali “il figlio dell'operaio e il figlio dell'avvocato”, ma che faccia sí che “il figlio dell'operaio e il figlio dell'avvocato” abbiamo le stesse possibilità…
Fabrizio.
Innanzitutto grazie per la spolverata di regolamento per le primarie, che' non lo conoscevo.
Ventilavo l'ipotesi che la critica di Grillo alla nomenklatura del PD fosse che la sua candidatura venisse “cassata” con le buone (come e' avvenuto alla Serracchiani) o con le cattive. Cioe' appunto non fosse concesso a Grillo di arrivare alle primarie, e quindi non venisse eletto perche' non sarebbe riuscito a candidarsi.
Se pero' Grillo non riesce ad arrivare alle primarie perche' non riceve abbastanza voti dei tesserati oppure ci arriva e viene bocciato dagli elettori delle primarie (che mi pare non debbano nemmeno essere tesserati), allora come puo' essere un motivo di critica alla nomenklatura?
Ammesso che riesca a candidarsi alle primarie, non credo che sia poi cosi' improbabile che le vinca perche', visto che il voto e' aperto a tutti, magari i simpatizzanti del PD non lo votano, ma i grillini delle piazze si'!
Parteciperò alle primarie se ci sarà Grillo, altrimenti come da tempo ho già fatto scelgo di non votare chi vuole inceneritori e nucleare , solo per fare un rapido esempio…
Marino mi sembra una brava persona , ma il programma dov'è?
Franceschini e come Veltroni , nullo. Bersani mi è simpatico , ma non ha il carisma da segretario , un buon gregario nulla più.Di d'Alema e degli altri reperti storici mi rifiuto di commentare , basta Napolitano e il suo comportamento indifendibile per disegnare la situazione .
Finale: se non vi svegliate e cominciate a fare veramente politica , ambiente, energie rinnovabili, decrescita, distribuzione della ricchezza etc. etc. siete morti …. a meno che i giovani come te Debora prendano in mano la situazione . Te lo auguro hai ancora una faccia pulita , lotta per mantenerla così.
Hasta siempre , porca puzza .
Ciao Dario, sono d'accordo con te sul fatto che Grillo pensi piuttosto di prendere più voti dei tre candidati messi assieme, perché interpreta le istanze di quel 35% di non votanti delusi dalla politia che non si riconoscono in ALCUNO dei simboli partitocratici.
Guardare per credere. Ecco l'ultimo sondaggio de l'Espresso riguardo al candidato favorito alla segreteria del PD:
Tra Adinolfi (237voti), Franceschini (622), Bersani (2009), Marino (1846), Grillo (19213!!!!) non c'è storia. Che poi Grillo sia idoneo o meno alla candidatura come segretario del PD, è un altro paio di maniche. Quello che risulta evidente dal sondaggio, è che la società civile che tanti nel PD si permettono di snobbare considerandola “antipolitica) ne ha piene le tasche di burocrazia, apparato, nomenklatura, fuffa.
Elettra66
http://espresso.repubblica.it/polls.jsp?idpoll=...
Elettra.
Ho sentito oggi sul gr di radiopop una intervista a Grillo registrata prima che sapesse che la sua candidatura fosse bocciata dalla nomenklatura del PD.
Sostanzialmente diceva che l'unica candidatura, a parte l'eventuale sua, che era essenzialmente appoggiata dalla base era quella della Serracchiani, che e' evidentemente stata cassata sul nascere da quella stessa nomenklatura (e chi crede che la Serracchiani abbia deciso spontaneamente di non candidarsi mi pare abbia le fette di salame davanti alle lenti degli occhiali).
Be', dagli torto!
Per la verita' Grillo diceva anche che la Serracchiani e' stata defenestrata perche' si e' rivelata d'accordo con Grillo su determinati argomenti. In questo ci vedo un po' di mania di protagonismo. Ma fa parte dell'immagine di Grillo.
Personalmente ritengo che Grillo sia un deficente. Ma guarda caso anche 'sta volta ha colpito nel segno.
oggi in barba ai nostri sacrifici ai nostri cassintegrati disoccupat impiegati ecc….
c'è lo scudo fiscale al tasso del 5%, comodo visto che sulla nostra busta la tassazione è di circa il 33%, grazie partito democratico di aver vatto emergere questo tema ed aver messo a ferro e fuoco il parlamento per evitarlo, io quest' estate vado a quintorno, mentre chi m'incula a raffica non deve pagare neanche più la tassa di lusso in sardegna.
Questo è quello che vedo io, le altre sono tutte cazzate.
Dal sito di Beppe Grillo: questo è l'email del segretario della commissione che ne ha stabilito l'incompatibilità con il PD: fategli sapere cosa pensate
giampietrosestini@yahoo.it
…..fatto Sirio
Gent.mo Giampietro Sestini.
Sono un ex votante …
Siamo governati da un'oligarchia che non tiene assolutamente in conto gli interessi collettivi,i Cittadini sono bombardati da messaggi contraddittori e stiamo scivolando verso il pensiero unico. La non consapevolezza della propria condizione umana (vedi l'Ulisse di Joyce).
Chi si è impossessato da tempo,del timbro,della bandiera e delle chiavi di un partito che fù di popolo…….ma si sà che certe persone non cambiano perchè,non hanno il coraggio di cambiare,noi Italiani gente di cultura contadina abbiamo imparato dalla terra che coltiviamo ..che non basta innestare nuovi germogli su piante vecchie per dargli vigore,infatti la natura ci insegna che quando una pianta è stanca di produrre…và estirpata…
L’ individualismo non è necessariamente una condizione negativa,lo diventa politicamente se si trasforma nella vita sociale dell’individuo in Nichilismo. La crescente “personalizzazione” dei servizi pubblici alle esigenze dei Cittadini e le nuove tecnologie hanno accelerato questo processo negli ultimi anni in tutto il mondo. Ora si tratta “solo” di dotare questa nuova condizione umana di nuovi strumenti di rappresentanza (movimenti politici) in cui tali nuove esigenze vengono rappresentate,in favore di tutti.
..ma diciamola infine la verità,le politiche che governano la sinistra Italiana sono e rimarranno solo frutto di alchimie strategiche (sich!) di gruppi di potere interne agli “apparati” che nulla hanno da dire ai lavoratori (e manco gli interessa..io credo!), i distinguo,le “interpretazioni” personali, servono solo al “nobile scopo” di rafforzare la rendita di posizione politica di personaggi di cui sopra che si sono impossessati di chiavi e firma di un partito che fù di popolo,dal partito comunista in poi…
Per tutto ciò ..e altro ancora sono daccordo col Grillo.
Cara Serracchiani, capita che le dirigenze dei partiti (PCI,–>PDS–>PD) per far fuori qualcuno ricorrono allo statuto o alla “promozione” in direzione,insomma tu e Beppe siete le due facce della stessa medaglia,io ci sono passato da questa esperienza.
Dai,un pò di coraggio c'è tempo e spazio per costruire qualcosa di nuovo…
Le grandi svolte sociali non sono derivate dalle tessere di appartenenza,ma dalle parole…e da i conseguenti ..fatti.
Ciao
Come al solito alla voce “le mie idee” c'e' tutto tranne che le idee, o se queste sono idee sono piuttosto confuse. “Sono laica”, pero' “puntare tutto sul laicismo…”, sono le solite frasi che danno un colpo al cerchio e uno alla botte… Debora il politichese lo hai assimilato bene, parlare molto per non dire niente.
Ma pensi veramente che potrete continuare con queste scemenze a imbambolare qualcuno? perche' te e i tuoi superiori non provate ad avere un po' piu di rispetto per l'intelligenza dei vostri elettori (che diventano sempre meno)?
Le tue non sono idee complesse, sono funambolismi vuoti. Non rappresentano delle posizioni complesse, ma chiacchiera soporifera, le parole di Scalfaro non dicono niente, se non : cercate di acchiappare piu voti possibili… il solito paraculo. E intanto i voti li perdete.
la LAICITA' e' un valore fondamentale, costituzionale, che cosa vuol dire puntare su di esso e' fondamentalismo? … allora uno che crede nella costituzione e' fondamentalista? ma che cavolo dice scalfaro?
Obama ha vinto mica facendo “sintesi” (=gran minestrone), ma assumendo delle idee chiare e portandole avanti. Voi siete sempre ambigui… avete veramente rotto le palle…
Ho seguito molto la tua “carriera” politica.Sei una persona che fa piacere ascoltare e che spero , possa operare al meglio in Europa.
Solo che noto una certa mancanza di quella forza iniziale che hai mostrato nel tuo famoso discorso del 21 marzo : è gia entrata nelle “logiche ” di partito sig. Serracchiani ? Questo mi sembra di rilevare dal suo blog, dalla sua intervista su Beppe Grillo , e da questo intervento ( non motivato fra l'altro) sulla scelta di Franceschini , piuttosto che Marino , alla guida del PD.
Da sostenitore del Pd, non riesco a cogliere i motivi della sua scelta.
Si spieghi meglio , e , soprattutto , non si “inborghesisca” cosi velocemente all'interno del PD
Io credo che dovresti candidarti alle primarie, tu sei il Grillo del PD e molti parteciperebbero e di iscriverebbero al PD solo per questo. Cambia idea e candidati per il futuro del PD che è messo molto male con spirito di servizio.
Fallo per tutti quelli che vogliono una casa della politica buona.
Per quanto mi riguarda votero' Ignazio Marino alle primarie. Se le perde, non votero' PD. Sto meditando se votare PdL. Mi verrebbe da vomitare, ma se questo servisse a uccidere definitivamente il PD forse ne vale la pena.
Condivido le tue battaglie, voto PD, non sono ancora tesserato perchè ti aspettavo. Se dovessi fare in tempo voterò Franceschini per i tuoi stessi motivi, o quanto meno un buon 90 %. La mia domanda è, quando i Rutelli e le Binetti verranno a chiedere il conto, che succederà??? Ognuno si muova secondo coscienza???? Negli ultimi giorni ho frequentato molto il tuo gruppo su Facebook e ho espresso ripetutamente un concetto, a mio avviso, molto importante, in un grande partito ci si deve riconoscere tutti negli stessi principi. Penso che un principio fondamentale sia che la libertà di coscienza e di scelta debba essere un prerogativa dei cittadini e non dei rappresentanti di un partito politico.
Tipo: se si dovesse votare una legge per vietare la vendita della carne, il partito si muoverebbe compatto contro o lascerebbe ai vegetariani la libertà di appoggiarla??
Cara Dedora, domani sera sarai a parlare in un comune dove l'energia alternativa è tabù. Non danno permessi con pretesti più disparati. E te parli che bisogna incrementare queste risorse per il bene di tutti. Spiegalo a quei signori che fanno parte della tua stessa casta. FORZA BEPPE. Mandiamoli a lavorare.
Mai più voterò PD se non cambiano le cose. E' vergognoso sentire le tue parole nell'intervista all'europarlamento, dove si comprende bene il tuo disagio a rispondere alle domande su Beppe. Ti sei esposta e ti hanno subito fatto la romanzina??? Non dovevi uscire dal coro ??? Bel partito, soprattutto DEMOCRATICO. Se mio nonno e chi come lui ha combattuto sui monti pisani o ovunque in italia, vedessero come avete rovinato il partito di ENRICO quanti risvoltoloni in quelle povere tombe…
Volete i nostri voti ( e siamo in tanti tanti ) ? BEPPE SEGRETARIO. MPO.
Ho letto gli ultimi commenti che sono stati postati sul blog. Sono quantomeno…. meravigliato negativamente. Concordo sul fatto che per far diventare il PD il partito che noi tutti vorremmo ci vuole parecchi lavoro. Il PD al momento è poco + di un simbolo ed è vero che per farlo diventare il Partito di cui essere orgogliosi bisogna iniziare dalle fondamenta. Ma augurarsi l'estinzione mi sembra un po' troppo. Per farlo diventare il partito che vorremmo intanto bisogna che inizi a prendere su ogni argomento, come ha detto benissimo Debora nei suoi interventi, una posizione chiara e condivisa (chi nn è d'accordo sa dove sta la porta). Una posizione che non sia complementare a quella del PDL ma che sia la posizione del PD. Una posizione che sia chiara nelle parole prima e nei fatti poi. Le critiche sono giuste e servono a crescere ma le critiche devono sempre essere costruttive e mai distruttive. Le critiche devono essere fatte evidenziando i difetti ma riconoscendo i pregi. Ho letto che il PD non è democratico … probabilmente potrebbe esserlo ancora di +…. ma vi sentite di dire che il PDL è + democratico??? non credo proprio. Quindi impegnamoci ed evitiamo le polemiche disfattiste.
Ma scusa, non hai detto un momento fa che la posizione del PD deve essere la posizione del PD, e non complementare a quella del PDL? Ebbene, allora perche' dire che il PD e' non democratico implica dire che il PDL lo sia?
Il punto e' che tu hai ragione se i giochi non fossero diretti da quelle mummie istituzionalizzate. Un rinnovamento non e' possibile, finche' a comandare c'e' chi vuole mantenere lo status quo del vecchio, perche' gli fa comodo.
Quella frase era diretta a un commento non ricordo di chi…. che diceva… quasi quasi voto PDL. Sono cosciente che il principio del meno peggio nn è giusto applicarlo pero' dire una frase del genere ….. dove nel PDL non sanno cosa sia democrazia…… Poi ….. per quanto riguarda le mummie….. istituzionale beh…. io mi fido di quel che dice Debora…. e spero che faccia e gli facciano fare quel rinnovamento che tutti vogliano e speriamo.
Filippo, non avro' mai il coraggio di votare PdL, ma sono stato io a scrivere provocatoriamente una cosa del genere.
Il punto pero' non e' che penso che il PdL sia migliore del PD. Quel che penso e' che io, in quanto sicuro elettore del PD (o comunque della coalizione di sinistra), non ho alcuna voce in capitolo, e quindi non ci sara' mai un rinnovamento perche' io (insieme agli altri elettori di sinistra) lo richiediamo.
Bersani (o Franceschini, insomma chi vince alle primarie) non si preoccupa di meritare il mio voto per il PD (o IDV, che tanto e' lo stesso) semplicemente perche', che se lo meriti o no, lo ottiene.
Quindi, mi piacerebbe urlare ehi, gente, se non fate come vogliamo noi (che poi siamo la base che voi dovreste rappresentare), allora noi faremo quanto ci e' in potere per farvi perdere.
E l'unico modo per concretizzare questa minaccia e' votare il PdL.
Per quanto riguarda Debora, non ho capito cosa dici… a meno che non ti sia sfuggito il piccolo particolare che Debora non si candida alle primarie, e quindi e' difficile che faccia alcun rinnovamento.
Debora non si candida… però i sostenitori vorrebbero che facesse una lista… del rinnovamento a sostegno di franceschini… per dimostrare che la voglia di rinnovamento è grande e forte.
Appunto, non trovi che votare una vecchia cariatide come simbolo del rinnovamento sia un po' un controsenso? Io non lo farei mai, nemmeno se me lo chiedesse la serracchiani in persona.
questa volta sono io a nn serguirti…. a cosa ti riferisci????
Scusa, non sono stato chiaro.
Non credo che si possa votare Franceschini come portavoce di rinnovamento. Sarebbe come scegliere il Partenone come icona dei viaggi interplanetari.
perchè sfugge sempre e passa in secondo piano la questione morale? è un principio dal quale, se questo paese vuole cambiare, non si può prescindere. Perchè non si concretizzano proposte in questo senso? si vuole battere la mafia e la corruzione? e allora per quale motivo non si da credito a persone che la mafia e la corruzione l'hanno combattuta sul serio e che ora sono state messe in disparte e dimenticate da tutti?
Caro Michelangelo sono indignata dai tuoi accostamenti sia storici, che linguistici, che riferite alle persone, se questa è il tuo suggerimento a Franceschini stiamo freschi! Tu non rispetti ne la sofferenza che la dignità umana, nè la libertà di scelta pensa io rispetto persino la tua opinione ma non sopporto chi giudica dall'alto. O Franceschini cerca di fare una sintesi alta anche delle questioni etiche oppure come a volte cita Debora ci si conta oppure non ci sto io, nè con il PD della Binetti ne con quello che propone Franceschini, credo di non essere la sola a sentirsi esclusa nonostante la mia buona volontà laica, lasciare libertà di scelta alle persone per me è fondamentale. Cara debora se voto Franceschini alle primarie e solo se anche tu mi garantisci questo assieme ad altri spero!