abbonati: Post | Commenti | Email

Intervenire sul sistema elettorale.

18 comments

elezionie

A Udine si è tenuto il convegno nazionale dell’Associazione Luca Coscioni.

Intervenendo, ho voluto dire che bisogna mettere mano al sistema elettorale, in modo che chi ci rappresenta in Parlamento sia davvero lo specchio fedele della società.
L’ho detto anche avendo a mente quanto accaduto nel PD sul provvedimento sull’omofobia.

Perché mi piacerebbe militare in un partito che su questi temi non ha imbarazzo.

Rispondo alle vostre richieste di chiarimenti sulla mia proposta di legge elettorale:
Il sistema elettorale al quale guardo con maggiore interesse è quello che più avvicina eletti ed elettori, cioè quello che prevede il collegio uninominale, maggioritario, a turno unico, su un territorio circoscritto e riconoscibile, senza scorpori o recuperi proporzionali. Occorre rimettere in primo piano la responsabilità del parlamentare nei confronti dei cittadini che lo mandano a Roma con il voto, facendo la croce sul suo nome, e smetterla con le liste dei nominati che rispondono a un gruppo ristrettissimo. Su questo presupposto, che unisce principio di responsabilità e garanzia di governabilità, si possono poi valutare eventuali sbarramenti.

In ogni caso, almeno finché non cambia la legge elettorale in vigore, sono favorevole a che il PD scelga i suoi candidati al Parlamento attraverso primarie di collegio.

Segnala questo post anche su:

Technorati Tags: , ,

This website uses IntenseDebate comments, but they are not currently loaded because either your browser doesn't support JavaScript, or they didn't load fast enough.

  1. Grazie Debora, sei davvero la voce di tanti di noi!Innanzitutto abbiamo bisogno di non avere imbarazzi sui temi etici, non solo come pd ma come cittadini…da cattolico praticante, ti dico che è imbarazzante vedere tutto il mondo politico fare equilibrismi per non mettere in mezzo discorsi "che facciano dispiacere al Vaticano"(vedi i didore di Brunetta&Rotondi che giacciono da un anno in un cassetto in attesa di una riappacificazione del loro capo con le gerarchie ecclesiastiche… )
    Trovo di grande spessore anche il legame che tu fai su questi argomenti con la necessità di una nuova legge elettorale….PUOI SPIEGARCI ANCORA PIU' DETTAGLIATAMENTE QUESTA INTUIZIONE?
    Grazie di cuore, non fermarti!!:)

  2. Cristiana scrive:

    Aspettando l'approfondimento di Debora, provo ad interpretarne i nessi logici.
    Cosa blocca il cambiamento culturare sui temi etici e non solo? Una rappresentanza che è orami solo la retroguardia del paese, una rappresentanza che rappresenta solo sè stessa o che si legittima solo del potere di cooptazione.
    Quindi metter mano al sistema elettorale in modo serio significa permettere a tutti i cittadini con diritto di voto di scegliere consapevolemente e di essere rappresentati, con molti voci e molte sfumature.
    Ma siamo sicuri che ci piacerà qullo che vedremo allo specchio poi?
    Siamo sicuri che non ci sia altro da fare , per non scoprire poi tristemente che il problema non è solo lo specchio appannato?

  3. peter58 scrive:

    "…bisogna mettere mano al sistema elettorale, in modo che chi ci rappresenta in Parlamento sia davvero lo specchio fedele della società."
    Lo "specchio fedele della società" significa che siccome i cittadini sono tutti uguali, anche i voti sono tutti uguali e valgono UNO, dunque PROPORZIONALE PURO. Maggioritari, premi di maggioranza, e altri trucchi sono da scartare.

    Tra l'altro non ho mai capito perchè quando si eleggono i rappresentanti in Parlamento spunta fuori il "premio di maggioranza", mentre quando si eleggono i rappresentanti SINDACALI succede l'esatto contrario, ovvero c'è il PREMIO DI MINORANZA !!!
    Non sarà perchè la CGIL vince quasi ovunque, dunque conviene PENALIZZARLA??? E penalizzando lei, si penalizzano i lavoratori e le loro lotte???
    Mi sa che qui c'è ancora lo zampino dell' IMPERO DEL DENARO!
    A volte a pensar male……………….

  4. dishingrad scrive:

    Il tema della riforma elettorale e' uno dei piu' spinosi. Il proporzionale, secondo me , e' da scartare. Infatti garantisce bene la rappresentanza dei singoli settori sociali (ogni strato sociale ha il suo partitino di riferimento che prende sempre qualche deputato), ma non garantisce la governabilita'. Un piccolo partito con pochi deputati ha un enorme potere di ricatto sulle maggioranze, un ricatto tale da paralizzare ogni riforma che vada a ledere qualche "interesse particolare". C'e' per tutti il diritto di tribuna, ma i governi sono deboli, le legislature corte e le elezioni frequenti. Il proporzionale e' invece perfetto per le assemblee costituenti, queste ultime infatti devono scrivere la carta costituzionale e la costituzione deve essere approvata dalla piu' larga maggioranza possibile e con la partecipazione di tutti i settori sociali (anche quelli piu' marginali).

    Per le legislature ordinarie, invece, e' preferibile il sistema elettorale maggioritario: sacrifica il diritto di tribuna (che non potra' piu' essere garantito a tutti) ma garantisce stabilita' alle maggioranze. Si divide il paese in piccoli collegi e, in ogni collegio, il candidato che arriva primo prende il seggio parlamentare. Gli elettori conoscono bene il candidato e le sue capacita', non eleggono uno sconosciuto "nominato" dalle gerarchie di partito. Quanto al diritto di tribuna, i piccoli partiti (condannati a non essere rappresentati in Parlamento) devono usufruire di adeguati spazi durante la campagna elettorale (spazi televisivi autogestiti gratuiti, spot gratuiti in tv e radio): non avranno parlamentari ma potranno esprimersi liberamente e calamitare consenso per le future elezioni (e avranno anche diritto ad un adeguato rimborso per le spese elettorali).

    In Francia, ad esempio, c'e' un sistema politico molto frammentato (come in Italia) ed il maggioritario a doppio turno funziona benissimo. Nel primo turno i partiti vengono "pesati", solo quelli che superano il 12% (se ricordo bene) passano al secondo turno. Al secondo turno, gli elettori sono chiamati a scegliere fra i due-tre candidati superstiti. E' interessante notare come questo sistema renda possibile un "redirezionamento provvidenziale" del voto: se al primo turno, nel tuo collegio, hai votato socialista e vedi che al secondo turno la sfida e' fra un gollista e Le Pen, puoi sempre sbarrare il passo alle forze piu' retrive scegliendo di votare il "meno peggio". Non e' entusiasmante, ma funziona e limita i danni che ogni sistema maggioritario porta inevitabilmente con se'. Non esistono sistemi elettorali perfetti, solo sistemi che funzionano meglio di altri…

    • peter58 scrive:

      a casa mia "lo specchio fedele della società" significa UNA TESTA UN VOTO.
      Non ci sono voti che valgono di più, in nome della GOVERNABILITA' di turno.
      E non ti preoccupare che se rischia di vincere un partito SGRADITO all'IMPERO DEL DENARO, col binocolo che ti fanno valere il premio maggioritario in nome della GOVERNABILITA'.
      Ma dove vivi???

      PS: non c'entra nulla con questo post, ma non riesco a non dirlo ora.
      DRAGHI, l'uomo in Italia dell'IMPERO DEL DENARO, ha rilanciato l'aumento dell'età pensionabile.
      Scusate, io non sono mai volgare, ma su questo argomento delle PENSIONI non ce la faccio più, perciò dico che " NE HO PIENE LE PALLE DI DRAGHI E DI QUELLI CHE, COME LUI, VOGLIONO ANCORA PEGGIORARE LE PENSIONI".
      Credo stiano maturando i tempi per RIBELLARSI a questa DITTATURA dell'IMPERO DEL DENARO.

  5. Solo coltivando i propri ideali ,la vita può essere considerata degna di essere vissuta….

    Se gli ideali hanno valenza sociale,sono da considerarsi ndispensabili…

    Chi disprezza gli ideali sociali,disprezza le istituzioni e si divororerà nel suo delirio di onnipotenza…

    Coltivare i propri ideali, mantiene giovani…

    Chi invece basa la sua vita sull’accaparramento di risorse e di potere,consumandosi nel suo delirio..,diventa presto vecchio..
    ……………………………………………………………….dopo stò popò.. di definizioni..eheh!..

    Gent.ma Debora,io mi accontentassi e tu ti accontenteresti d un sistema maggioritario uninominale ,magari a doppio turno????. Così ritorniamo ad un sistema maggioritario, visto che nelle due ultime politiche,abbiamo votato con la “porcata di Calderoni “ che come sai è un sistema proporzionale ..corretto con il premio di maggioranza.. nzomma!! un "ibrido" similmente all'indole del suo estensore,…del quale… gli scienziati ne stanno studiando il cromosoma x che lo ha generato avendo così.in futuro,la possibilità di riconoscerne già nella culla i tratti somatici identificativi di tali esseri privi di ideali e quindi potenzialmente inutili.a prescindere dal colore della pelle,… . Tale studio,al fine di poter consigliare ai genitori del fenomeno,un percorso di recupero sociale in età adulta,…,ove la sindrome "ibridonoica" si manifesta con virulenza devastante,come nel caso in specie.
    Ciao

  6. Da elettore gradire che ogni lista che si presenta alle elezioni presentasse un SOLO nome per collegio (magari scelto con delle primarie) a fianco del simbolo della lista. Chi prende più voti viene eletto e il presidente del consiglio dei ministri viene nominato dal Presidente della Repubblica sentiti i capogruppi come Costituzione stabilisce. Perchè siamo ancora un repubblica parlamentare. Spero.

  7. Fabio Castellucci scrive:

    http://www.partitodemocratico.it/gw/producer/dettaglio.aspx?id_doc=70645

    La Camera approva lo sbarramento al 4%
    Veltroni: “Una positiva evoluzione del quadro politico”

    Peccato che in quella legge – VOTATA ALLA UNANIMITÀ DAL PD!!! – CI FOSSE ANCHE LA CONFERMA IN PIENO DELLA ABOLIZIONE DELLE PREFERENZE!

    IL PD HA VOLUTO LA ABOLIZIIONE DELLE PREFERENZE TANTO QUANTO LE VOLEVA IL PDL!

    COME AL SOLITO PD = PDL!!!

    E COME AL SOLUITO LA SERRACCHIANI SBANDIERA ALL’ESTERNO L’ESATTO CONTRARIO DI CIò CHE IL PD POI FA O HA FATTO!

    USO IL MAIUSCOLO PERCHÀ VI STO GRIDANDO IN FACCIA!
    LURIDI IPOCRITI!
    NON DIRE QUESTE COSE A NOI!
    DILLE A VELTRONI, A FRANCESCHININ, A D’ALEMA, A LATORRE!

    FALSA, IPOCRITA, SUBDOLA, DISONESTA, SLEALE, SENZA ONORE, MENTITRICE!

    TI SFIDO!
    FABIO CASTELLUCCI – CITTADINO SOVRANO CHE NON HA PAURA
    A DIFFERENZA TUA!

    • Caro Fabio,
      la legge elettorale per le europee votata dal PD in parlamento non abolisce le preferenze.
      Infatti, alle ultime elezioni, tutti gli italiani hanno potuto scrivere fino a 3 nomi di candidati sulla scheda.
      Quella votazione fatta in parlamento instituiva lo sbarrametno al 4%, confermando però le preferenze.
      E' vero che il PDL aveva presentato una bozza di legge elettorale per le europee che eliminava le preferenze ma il PD è riuscito ad impedirlo, battendosi in aula ed in commisisone a favore delle preferenze.

      • Fabio Castellucci scrive:

        Errore sciocco da parte mia.
        Dovevo ovviamente riferirmi alle medifiche per la legge elettorale per le REGIONALI del 2010, e NON per le Europee.

        E per le Regionali 2010 la tendenza è quella che dico io: in commissione ed in aula il PD sta ATTIVAMENTE aiutando il PD sia a raggiungere lo sbarramento al 4% (che potrebbe anche essere legittimo…) sia a MANTENERE le liste bloccate (senza preferenze)

        Insomma il PD vota con il PDL un alegge per le regionali che mette lo sbarramento al 4% e nulla dice sul fatto che la attuale legge per le elezioni regionali NON permette di esprimere le preferenze.

        Insomma: confermo la ACCUSA.
        Il PD (almeno nelle componenti dalemiane e lettiane – che orrore, sto parlando come un oscuro buraocrate di partito!!!) gradisce MOLTO una legge che rende i “nominati” schiavi al guinzaglio dei “capibastone” dei partiti. E magari vuole anche sbarramenti alti, così che i gruppi minori siano costretti a chinare il capo e accettare le logiche da “mandamento mafioso” tipiche di TUTTI, ripeto TUTTI i partiti italiani fin dal 1947 (Radicali esclusi!)

        Ho fatto un errore e ne hai approfittato. Bella mossa.
        Resta la sostanza.

  8. Ciao Debora,
    sono un giovane siciliano che segue con interesse il tuo blog.
    Come direbbe Calderoli l'attuale sistema elettorale è, a mio modesto parere, una porcata. Ho guardato con attenzione i 12 minuti di video che ti hanno resa famosa sul web e non ti nascondo che da casa ti ho applaudita un paio di volte. Leggendo questo post sono scattapi gli applausi per la terza volta, in fondo non c'è due senza tre.

    Nonostante non reputi il PD un partito che possa rispecchiare completamente le mie idee politiche sei riuscita, con il tuo garbo e la chiarezza delle tue affermazioni, a conquistarmi.

    Magari tra qualche giorno, impegni universitari permettendo, ti dedicherò un articolo sul mio sito. Te lo meriti tutto.

  9. Rispondo alle vostre richieste di chiarimenti sulla mia idea di legge elettorale:
    Il sistema elettorale al quale guardo con maggiore interesse è quello che più avvicina eletti ed elettori, cioè quello che prevede il collegio uninominale, maggioritario, a turno unico, su un territorio circoscritto e riconoscibile, senza scorpori o recuperi proporzionali. Occorre rimettere in primo piano la responsabilità del parlamentare nei confronti dei cittadini che lo mandano a Roma con il voto, facendo la croce sul suo nome, e smetterla con le liste dei nominati che rispondono a un gruppo ristrettissimo. Su questo presupposto, che unisce principio di responsabilità e garanzia di governabilità, si possono poi valutare eventuali sbarramenti.

    In ogni caso, almeno finché non cambia la legge elettorale in vigore, sono favorevole a che il PD scelga i suoi candidati al Parlamento attraverso primarie di collegio.

    • peter58 scrive:

      Cara Debora, qualunque sia il sistema elettorale resta aperto il problema PRINCIPALE: come evitare che i parlamentari eletti (a Roma come a Bruxelles), siano COSTRETTI ad applicare in campo ECONOMICO il compitino DETTATO dall' IMPERO DEL DENARO?????
      Ad esempio i continui richiami a PEGGIORARE le PENSIONI in Italia e in Europa!!!
      Purtroppo è QUESTO il nostro problema! Altro che "legge elettorale".

      • Fabio Castellucci scrive:

        Ottima intenzione, quella dichiarata dalla Serracchiani.
        È il progetto dei RADICALI di 3o anni fa.
        Per 30 anni ocntrastato in tutti modi dal PCI.PDS-DS-Margherita-Ulivo-Pd (tanto parliamo SEMPRE delle stesse persone… anche se il “partito” si è “rinnovato” 500 volte…)

        Purtroppo io ho memoria che include di più che non solo… l’altroieri…

        Sono un animale preistorico…

        Credo ancora in idiozie tipo:

        - la “onorabilità personale legata alla vita che hai fatto”
        - la CREDIBILITÀ legata alla relazione gfra cose che si DICONO e AZIONI che si COMPIONO
        - la impossibilità di sbandierare scerti principi e poi convivere ogni giorno con chi quei principi li ricopre di MREDA quotidianamente. Senza mai però DENUNCIARE questi “compagni di partito lievemente incoerenti”…
        - la parola data come impegno NON aggirabile se non con la morte.
        - il senso di responsabilità nella doppia versione del prendere il peso delle proprie scelte su du se, senza scuse o chiamate in causa di terzi, E del sopportare TUTTE le conseguenze dele prioprie azioni. Anche a distanza di decenni o secoli!
        -e altre stupidaggini del genere!

        Tutta roba vecchia e che no ha nessun “appeal” se si vuol fare politica… VERO?!?

        Sono così stanco…
        -

      • scuso peter ma che ca… è stò impero del denaro…. sembra la guerra dei mondi ci manca solo goldrake … e poi siamo a postop…
        o ti riferisci al predominio dei satrapi che dirigono le banche centrali (Inglkesi e Amerikane)che cio hanno donato la crisi e affamano il mondo stampando monete fasulle con l'uso delle quali inconsapevolmente ci indebitiamo ,o forse all'uso della guerre come calmieratrici di infllazione mondiale,o forse al grafico piatto della politica del PD su temi economici che coinvolgerebbero poteri principali responsabili della fame nel mondo favorendo gli interessi delle multinazionali cioè ingrassando il fondo monetario interenazionale???
        Ciao ….come detto…

        • peter58 scrive:

          l'IMPERO DEL DENARO è una felice espressione ideata e usata da padre Alex Zanotelli per indicare il GRUPPO DI POTERE che decide delle nostre vite, dove "nostre" sottintende le vite di tutti gli abitanti del pianeta.

          E' l'insieme del POTERE FINANZIARIO-BANCARIO Mondiale, che da tempo ha superato, o meglio INGLOBATO il vecchio POTERE INDUSTRIALE.
          Costoro muovono quotidianamente enormi somme di denaro sul mercato mondiale, controllano l'informazione, decidono le guerre sul Pianeta per tutelare i propri interessi, condizionano il potere politico negli Stati Uniti e in Europa.

          Possiamo chiamare questo in molti modi. A me piace l'espressione di padre Zanotelli l'IMPERO DEL DENARO, che trovo particolarmente azzeccata.
          Lo ripeto: la vera sfida è LIBERARCI dalla DITTATURA e dal DOMINIO di questo IMPERO DEL DENARO. Altro che Berlusconi!

          • le banche centrali detengono tale potere con il loro potere delegato di stampare denaro che non è legato alla ricchezza dello stato. Questo è l'impero del denaro che indica padre zanotelli come la sola causa delle guerre, guerre pensate combattute al solo scopo di "esportare la democrazia" ossia di esportare in paesi sovrani il sistema monetario delle banche centrali.
            ciao

    • UNO SKOOP GIORNALISTICO..
      ………….. DEBORA SERRACCHIANI LASCIA IL PD……………
      Finalmente dopo ampia discussione politica Debora Serracchiani attraverso il suo ultimo post del suo blog risponde alle richieste di chiarezza interpretativa sulla sua idea di legge elettorale da introdurre nelle un elezioniou.. politiche. Infatti stimolata a profferire agli "astanti" la sua versione sui fatti… declama la sua preferenza per un sistema elettorale maggioritario a turno unico (ndr.secondo me sarebbe auspiocabile maggioritario a doppio turno …ma io in questo caso sono un semplice cronista e la mia opinione vale quanto un fico secco .. sappiatelo).Debora semplicemente nell'argomentare la sua idea si intravede la volontà di voler lasciare il PD per cimentarsi in "mare aperto" frà le onde diversificate della società per impegnarsi nella sfida della costruzione di un nuovo soggetto politico che preservi esclusivamente gli interessi dei lavoratori. ,brava finalmente hai capito che i parrucconi che si sono aprropriati delle "chiavi" e delle bandiere del quasi PD sono alla frutta…ihih!! Bene come si sa non è mai troppo tardi .. diceva Manzi
      Ma il vostro cronista si chiede… come mai è arrivata a questa determinazione la Serracchiani ? …la risposta è nel vento .. diceva Zeppelin, oppure si muove diceva Galileo….
      Infatti è palese la contraddizione con la linea (ndr. Diciamo iperbole decrescente) del hei! Fù.. suo partito. D’altronde la spiccata coerenza della Serracchiani con i propri ideali non poteva ancora una volta giustificare la palese contraddizione dei parrucconi del PD dotati di incoerenza strutturale. Atavica.,mancanza di ideali,pressappochismo strategico,nessuna conoscenza della società reale, visto che “galleggiano” da anni nel mare immenso del delirio ipocrita in cui vivono ecc. (ndr. Come Calderone della leca lecca).
      Prova provata è che dopo 2 e dico 2 anni di governo dall’2006 al 2008 l’uninione (ndr. ..dei separati in casa …frutto della strategia dello stratega per anto…nomasia leggasi, baffettino non apportò nessuna modifica al porcellum alias porcata alias voluta da Calderone … di conseguenza io misero scudiero del mio capo (don chisciotte) capisco che gli stava bene la legge di Caldarroste (lega) (ndr. Detto così perché si mangia le castagne e le ghiande)……….
      Quindi benvenuta nel club dei inerregimentati dei liberi pensatori e costruttori della nuova Italia grazie Debora di aver dimostrato con l’umiltà tipica dei grandi di saper cambiare opinione nell’interesse esclusivo dei Cittadini Italiani, grazire di nuovo a te ed a chi insieme a te condivide questa valle di lacrime che è diventata la nostra grande terra in cui nascemmo e della quale abbiamo premura e nei confronti degli abitanti che amiamo dal più… l’Italia (ndr. Per me è la daunia…mò gli altri si scelgano la loro regione preferita o quella in cui abitano o quella dei propri natali ecc.)
      Ora vi lascio perché devo andare a fare una riunione sul tema dell’uso sociale dei beni sequestrati ai mafiosi ciao a tutti
      Claudio

Leave a Reply

Prossimi appuntamenti

Clicca su Agenda per visualizzare il calendario completo