Il 5 dicembre e l’ombelico.

Qualche giorno fa ho dichiarato che se la manifestazione del 5 dicembre si incardina sul tema della giustizia, che è una vera emergenza democratica, allora l’iniziativa mi trova d’accordo.
A seguito di questa mia valutazione, il 19 novembre dalle colonne di un quotidiano del Friuli Venezia Venezia Giulia sono stata duramente criticata da alcuni esponenti del PD, tra cui due parlamentari, in un articolo intitolato “No B-day, il Pd contesta la Serracchiani”.
Confesso che ne sono rimasta stupita e delusa.
Infatti, è stato lo stesso Bersani ad aver detto che se le parole d’ordine erano accettabili i militanti potevano liberamente in piazza. Bene, oltre a legalità e giustizia, le parole d’ordine di questa manifestazione sono: Costituzione, Presidente della Repubblica, ambiente, etica politica, lavoro, formazione, ricerca, diritti della persona, no al nucleare e alla privatizzazione dell’acqua. Credo siano accettabili, e dunque non mi sembra di dissentire dal segretario nazionale.
Sappiamo tutti che in piazza ci saranno elettori del PD, e io penso che dove c’è la nostra gente noi dobbiamo esserci, perché se noi li lasciamo soli ora, poi loro abbandonano noi. Chi fa politica deve essere senz’altro coerente, ma non deve avere la puzza al naso o guardarsi l’ombelico.
Ho aderito anche perché sapevo che chi organizza la manifestazione non è l’Italia dei Valori o un altro partito, ma un comitato promotore della società civile in cui c’era pure un consigliere regionale del PD della Lombardia.
Inoltre, siccome è chiaro come il sole che la mia adesione non impegna il partito regionale, chi mi contesta su questo punto lo fa strumentalmente. E qui mi chiedo se qualcuno pensa di essere ancora in congresso, se intende fare opposizione interna permanente, o che altro. L’ho detto all’assemblea regionale: forse così riesce ad avere sui giornali titoli che altrimenti non ha, ma non riuscirà a farmi sentire delegittimata.
Prossimi appuntamenti
FIRENZE: iniziativa "Quote rosa? Diritti civili e sociali delle donne nella società, nel lavoro e nelle istituzioni"
sab. 4 febbraio, dalle 11:30 alle 13:30
Isolotto (FI): pranzo presso il circolo Arci di Isolotto (FI) e inaugurazione sede circolo arci "Il Lampadiere"
sab. 4 febbraio, dalle 14:00 alle 16:30
FIRENZE: "Una idea progressista di Europa: più democrazia, più lavoro, meno finanza, meno egoismi"
sab. 4 febbraio, dalle 18:00 alle 20:00
EMPOLI (FI): Ponte ad Elsa: LA DIMENSIONE EUROPEA DELLA CRISI ECONOMICA E POLITICA
dom. 5 febbraio, dalle 11:30 alle 13:30
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