Questo no.

Uno squilibrato ha ferito Silvio Berlusconi al termine di un comizio a Milano.
Parleremo poi anche degli spropositi che ha detto. Ma ora voglio dire che di fronte a una faccia insanguinata la mia reazione è di profondo rammarico e solidarietà.
Non dobbiamo perdere di vista il fatto che, qualitativamente, c’è un baratro tra lo scontro politico o la violenza verbale, anche durissima, e l’attacco fisico a una persona.
Per quanto mi riguarda è un limite invalicabile che vale per tutti senza eccezioni, senza sorrisetti, e senza inopportuni distinguo.
Anche per questo, pur conoscendo bene la natura un po’ anarchica e ribelle della rete, mi dispiace vedere una persona malata che ha aggredito il presidente del consiglio diventare oggetto di ammirazione virtuale.
Non solo credo sia fuori luogo qualunque strumentalizzazione politica su un fatto in cui la politica c’entra assai poco, ma mi chiedo pure se non sia chiaro a tutti che da questa triste vicenda Berlusconi può uscirne solo mediaticamente rafforzato.
Utile precisazione per Di Pietro: nemmeno io sono una buonista ipocrita.
Prossimi appuntamenti
FIRENZE: iniziativa "Quote rosa? Diritti civili e sociali delle donne nella società, nel lavoro e nelle istituzioni"
sab. 4 febbraio, dalle 11:30 alle 13:30
Isolotto (FI): pranzo presso il circolo Arci di Isolotto (FI) e inaugurazione sede circolo arci "Il Lampadiere"
sab. 4 febbraio, dalle 14:00 alle 16:30
FIRENZE: "Una idea progressista di Europa: più democrazia, più lavoro, meno finanza, meno egoismi"
sab. 4 febbraio, dalle 18:00 alle 20:00
EMPOLI (FI): Ponte ad Elsa: LA DIMENSIONE EUROPEA DELLA CRISI ECONOMICA E
dom. 5 febbraio, dalle 11:30 alle 13:30
Clicca su Agenda per visualizzare il calendario completo















121 Responses to “Questo no.”