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Per chi viaggia.

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 Uno dei punti fondamentali su cui bisogna impegnarsi è avvicinare l’UE ai cittadini, far sentire che ci appartiene. Per raggiungere questo obiettivo deve aumentare il coinvolgimento nelle problematiche che ci toccano da vicino, e su cui l’Europa può intervenire per risolvere problemi e migliorare la vita quotidiana.

 Le consultazioni pubbliche si muovono in questo senso, e perciò ve ne segnalo una che rientra nelle mie competenze come membro della commissione Trasporti e Turismo.

 Il Regolamento sui Diritti dei Passeggeri di Aria, Il Regolamento sulla Responsabilità dei Vettori Aerei ed il Regolamento sui Passeggeri a Mobilità Ridotta  sono volti a tutelare i passeggeri che viaggiano in aereo. Alcune delle più importanti regole riguardano gli obblighi dei vettori di volo nel caso di imbarco negato, cancellazione o di ritardo prolungato dei voli, responsabilità nel caso di perdita, ritardo o danneggiamento del bagaglio e diritti dei passeggeri a mobilità ridotta. L’industria del trasporto aereo si è notevolmente evoluta negli ultimi anni.

 A cinque anni dalla piena applicabilità del Regolamento sui Diritti del Passeggero, è il momento di fare un bilancio di ciò che è stato fatto e di ciò che può ancora essere migliorato a riguardo dei diritti dei passeggeri aerei.

E’ stata perciò lanciata una pubblica consultazione, nel periodo dal 15 dicembre 2009 al 1 marzo 2010.

 

Obiettivo della consultazione.
L’obiettivo della consultazione è quello di raccogliere le opinioni delle parti interessate, sui problemi esistenti e sulle soluzioni preferite, al fine di valutare la qualità e l’efficacia dell’attuazione e dell’applicazione della normativa sui Diritti dei Passeggeri.

 A chi è rivolta la consultazione.
Tutti i cittadini e le organizzazioni sono invitati a partecipare a questa consultazione. I contributi sono particolarmente apprezzati dai beneficiari dei fondi UE, dalle ONG, dagli enti privati e delle autorità pubbliche a livello locale, regionale, nazionale e/o livello europeo.

 Come inviare il tuo contributo.
Sono ben accetti i contributi da parte di cittadini, organizzazioni e autorità pubbliche attraverso il questionario online.

 I contributi ricevuti saranno pubblicati su Internet. E ‘importante leggere l’informativa sulla privacy specifica allegata alla consultazione per informazioni su come i tuoi dati personali e quelli dei tuoi  contributi saranno trattati. I contributi possono essere presentate in qualsiasi lingua ufficiale dell’Unione  Europea.

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