Il tetto.

Il ministro Gelmini ha annunciato che dal prossimo anno scolastico ci sarà un tetto del 30% per gli alunni stranieri nelle classi delle scuole italiane.
Si tratta, semplicemente, dell’appropriazione demagogica di un’idea leghista. Far passare questa decisione come lo strumento per aiutare l’integrazione è assolutamente inaccettabile, oltre che privo di ogni fondamento.
Si continua a intervenire sul contenitore e mai sui contenuti. Non c’è mai un’idea di didattica che possa in qualche modo rappresentare un’idea del Paese che s’intende integrare e continua a essere evidente la totale sudditanza del Governo alle idee della Lega, al punto che viene da chiedersi quando verranno fatte proprie dal ministro Gelmini anche le famigerate ‘classi ponte’.
Viene poi da chiedersi se anche l’uso del dialetto a scuola sia un modo per integrare e se sia anche quello uno strumento didattico.
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Un annuncio con un tempismo perfetto…proprio in concomitanza con i disordini di Rosarno!!Non capisco che significa mettere un tetto del 30 % agli alunni stranieri…?chi non rientra nel 30% se ne va a zonzo per la strada!!Ma la scuola non dovrebbe garantire il diritto allo studio?
Massimo (Venezia)
E' inammissibile una proposta del genere!!!
Certo che fino a quando l'opposizione è divisa, che ognuno pensa solo a contare i numeri e non al bene del Paese, non c'è da stupirsi più di niente.
Cara Debora,
spero mi consentirai di darti del tu per via della generazione che rappresenti, e in quanto potresti essere per me una sorella maggiore. Ho aperto il tuo post immaginando gia’ la tua opinione riguardo al ‘tetto’ di extracomunitari per le classi scolastiche. Premetto, forse cosa non di poco conto per la questione affrontata, di essere un ragazzo cresciuto in istituti cattolici, ultimo in ordine cronologico, la Pontificia Universita’ Gregoriana.
Il frequentare quell’istituto ha fatto si che io entrassi in contatto con un multiculturale, che piu’ multiculturale non si puo’, io credo. Ora, tu penserai: e allora? Ebbene, la risposta e’ che nonostante questo sono stradaccordo con la Gelmini (e con la lega, sebbene non del tutto).
Tu nel tuo intervento parli di sudditanza del governo alle idee della lega, ma provocatoriamente ti chiedo: e se la lega una volta tanto avesse ragione? Perche’ da cosi’ lungo tempo fra il bianco e il nero delle idee e provvedimenti non viene visto il grigio. Io ad esempio prima di leggere il tuo post gia’ sapevo quale sarebbe stata la tua opinione. Quello che voglio dire e’ che da troppo tempo siamo abituati a prese di posizione da parte dell’opposizione (scusa il gioco) assolutamente prevedibili. Sorvolando pero’ su questo punto e andando al nocciolo della questione, io sono d’accordo con questo provvedimento in quanto credo che il razzismo non centri nulla e sia piuttosto l’intento di facilitare l’integrazione dei ragazzi stranieri con gli italiani, evitando cosi’ la formazione di classi ghetto. Cosi’ la vedo, e mi sembra provvedimento di buon senso.
Non ti convinco? Un abbraccio e mi farebbe piacere che mi aggiungessi su facebook. Ciao!
Concordo! Io che ho figli a scuola posso capire le difficoltà nell’insegnamento ad una classe sproporzionata verso i non madrelingua.
Caro Diego,
il fatto che tu sappia già quello che sto per dire forse significa che sto per dire cose di buon senso e non mi impedisce quindi di dirle.
la soluzione non sta nel tetto al 30%. come al solito la lega propone soluzioni superficiali che non vanno alla radice della questione.
Il pericolo delle classi ghetto si verifica se esistono i quartieri ghetto, se non c'é integrazione.
La radice del problema sta nell'integrazione, nei piani urbanistici, nel lavoro dei genitori dei bambini, nei serivzi sociali.
Infin i bambini nati in italia, anche da genitori stranieri, a scuola devono essere considerati italiani, senza tetti del 30%. Il vero rpoblema stai nei minori che arrivano in Italia nella fascia preadolescenza e dell’adolescenza e per quelli allora bisgonerebbe mettere a disposizione un maggior numero di insegnati, corsi ed assistenza aggiuntiva, non certo i tagli messi in atto dal Ministro Gelmini.
Un abbraccio,
Debora
Ora mi domando ma il signor Bersani "burattino di D'alema " vuole ancora fare le riforme condivise con il PDL??? non gli basta quest'ultima sparata della Gelmini??? Gente del PD svegliatevi qua l'Italia sta andando a PUTTANE…!! Bersani non sta dando nessuna linea politica vuole solo inciuciare.
Diego, ho letto il tuo intervento, sicuramente Debora ti potrà rispondere adeguatamente, ma mi ha incuriosito il tuo ragionamento, mi piacerebbe capire meglio cosa intendi per "integrazione dei ragazzi stranieri evitando la formazione di classi ghetto". Forse intenderesti fare classi più piccole e ti darei ragione, ma qui mi pare che non si vogliano moltiplicare le classi, ma mettere un tetto.
Non so, vorrei capire meglio? Sarei contenta di scoprire di trovarmi d'accordo con la Gelmini e con la lega.
Per classi ghetto intendo dire la stessa cosa che dice il ministro, ovvero la formazione di classi in cui la maggioranza è di immigrati, se non addirittura la totalità, oppure l'inverso con gli italiani. Le sembra auspicabile questo al fine dell'integrazione? Il buon senso dice di no. Ci sono precise esigenze didattiche fatte presenti da molti insegnanti, di classi che vanno a due velocità per quanto concerne la didattica. Però vi sono casi eccezionali come ha detto lo stesso ministro, in cui alcuni ragazzi sono già ben integrati, onde per cui il tetto non è rigido come alcuni credono, e si può auspicare di modificare il tetto portando fino a 9 immigrati in una classe, invece dei 5-7 stabiliti in partenza. Se non è buon senso e dimostrazione di voler risolvere un problema questo, ditemi qual'è.
Se è così che intende la Gelmini (o la lega come dir si voglia), logicamente sono pienamente d'accordo, ma a me sembra che la realtà è un po' diversa perchè credo che nel caso il numero degli studenti iscritti superi la soglia stabilita, il buon senso direbbe di costituire altre classi (1-2-3) a seconda delle necessità, il che vuol dire altri insegnanti, altri luoghi da riscaldare….e credo che qui non ci siamo più con il far quadrare i conti. Secondo me le risorse economiche sono molto importanti, se si vuole fare un progetto di qualità, di buon senso; in alternativa, sempre se si punta alla formazione, si cerca di attuare un progetto di coinvolgimento, di ascolto, cercando di attingere a tutte le forze di buona volontà, ma certo bisogna incentivare, sostenere, e allora poco o tanto ci vogliono risorse economiche e una politica di apertura e non di chiusura.
A me pare, e sarei contenta di sbagliarmi, che la proposta di legge, non vada incontro alle problematiche, ma cerca di chiudere il problema semplificando e così facendo (logicamente a mio modesto parere) non lo risolve ma lo accuisce.
Quello di evitare le "classi ghetto" mi sembra un bel proposito ma l'idea del 30% è una pu**anata. Bastava indicare che i cittadini stranieri vanno suddivisi equamente tra le classi rispondenti all'indirizzo didattico da loro richiesto.
Quello di evitare le "classi ghetto" mi sembra un bel proposito ma l'idea del 30% è una pu**anata. Bastava indicare che i cittadini stranieri vanno suddivisi equamente tra le classi rispondenti all'indirizzo didattico da loro richiesto.
Anch'io ho letto l'imposizione di un tetto, in modo che gli alunni stranieri siano in numero minore degli italiani nelle classi, come un criterio di buon senso. Un criterio che si oppone alla formazione di classi di soli stranieri, classi che non favorirebbero assolutamente l'integrazione.
La solita concessione alla Lega da un ministro, che non dimentichiamoci, per riuscire a laurearsi è davuta andare a Reggio Calabria !!
Mi esprimerò per paradossi, coma ama tanto fare qualcuno : secondo me la Gelmini è il peggior ministro della Pubblica Istruzione da 150 anni a questa parte.
Per quanto riguarda demagogia e ottusità no comment, avete già detto tutto voi.
La solita concessione alla Lega da un ministro, che non dimentichiamoci, per riuscire a laurearsi è davuta andare a Reggio Calabria !!
Mi esprimerò per paradossi, coma ama tanto fare qualcuno : secondo me la Gelmini è il peggior ministro della Pubblica Istruzione da 150 anni a questa parte.
Per quanto riguarda demagogia e ottusità no comment, avete già detto tutto voi.
E se gli stranieri non fossero stranieri? E se anzichè di colore diverso dal nostro fossero che ne so… francesi bianchi? Metteremmo il tetto? La verità vera è che siamo razzisti, non vogliamo integrarli, vogliamo emarginarli se non cacciarli, vogliamo che non prendano il sopravvento su di noi, abbiamo una paura fottuta di tutto ciò che è diverso. Noi (per fortuna) siamo destinati a sparire perchè non abbiamo cuore, tutto ciò che affermiamo con le nostre bocche le smentiamo poi con le nostre azioni, forse siamo la razza più incoerente dell'universo conosciuto. Che pena !!!!!!
x DEBORA. qui non c'entra niente, ma quando scrivi, riferito ai Bersani/D'Alema …. LORO …. mi corre un brivido. Dobbiamo lottare contro un modo fi fare che riteniamo sbagliato, non contro di …. LORO …. perchè non sono solo due, ma tanti !!! facciamo in modo che il PD diventi un grande partito con grandi idee e programmi, più saremo e maggiori saranno le possibilità di successo.
Può risultare più utile ad una forza di opposizione dire come intende risolvere il problema invece di limitarsi a criticare giustamente le proposte e le uscite demagogiche della Lega e o di qualche componente della maggioranza.
Mentre Serracchiani nobilmente pensa al "tetto" QUELLI CHE CONTANO DEL PD PENSANO A QUEL CHE CONTA!
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Contatti 'ad alti livelli' Pdl-Pd per accordo in Parlamento
Riforme: presto lodo bis (ANSA) – ROMA, 7 GEN – Il lodo Alfano bis per via costituzionale verra' presentato la prossima settimana al Senato ma 'potrebbe essere lasciato morire'. Lo si apprende in ambienti parlamentari del Pdl. La decisione potrebbe essere presa se si trovera' un'intesa con l'opposizione per ripristinare dell'immunita' parlamentare nella forma prevista dal ddl presentato, sempre al Senato, da Franca Chiaromonte (Pd) e da Luigi Compagna (Pdl). Tutto e' affidato all'esito di trattative 'ad alti livelli'.
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GLI SPARATE VOI A FRANCA CHIAROMONTE? O CI PENSA LA SERRACCHIANI? ADDORMENTATI!
Ma Fabio, se spariamo a Franca Chiaromonte, risolviamo il problema? li potremmo solo spaventare.
E ti pare poco spaventarli?
Thomas Jefferson
” Non sono i popoli a dover aver paura dei propri governi, ma i governi che devono aver paura dei propri popoli. ”
” People should not be afraid of their governments. Governments should be afraid of their people. ”
Chiaro il concetto?
ORA quale è la situazione?
ECCO UN BEL ESEMPIO D'INCIUCIO
Politica | 09/01/2010 | ore 17.54 »
SOCIALISTI: CAPUTO (PD), MILANO NE HA PIENE LE TASCHE DI NOVELLI ANDROPOV
Milano, 9 gen. (Adnkronos) – "La Milano riformista, quella che in questa citta' ha fatto metropolitane, case popolari, scuole, asili nido, ospedali, centri sportivi, infrastrutture, la Milano laica e libertaria, oggi nei numeri, ha dimostrato di avere le tasche piene di questi novelli Andropov". Cosi' Roberto Caputo, consigliere del Pd in Provincia di Milano, commenta il raduno promosso dall'associazione Qui Milano Libera contro l'intitolazione di una via allo scomparso segretario del Psi Bettino Craxi, cui hanno partecipato anche Antonio Di Pietro e Beppe Grillo.
"Si e' svolto oggi – continua Caputo – l'annunciato e assai esiguo raduno antisocialista. Con la scusa dell'intitolazione di una via a Craxi si sono ritrovati i soliti noti del livore antisocialista, senza ricordare tutto quello di buono che dal Dopoguerra hanno fatto gli amministratori socialisti per questa citta' e che Milano e' la citta' di Turati e che ha visto come primo prefetto del dopo guerra Riccardo Lombardi.
"Tutti presenti – prosegue Caputo – dai giustizialisti impenitenti ai radical chic, ai grillini, agli ex girotondini, ai falsi intellettuali, alle tricoteuse, insomma la solita compagnia di giro che dal '93 fa perdere tutte le elezioni alla sinistra, facendo scappare l'elettorato socialista verso il centro destra. Ricordo – conclude Caputo – che un elettore su tre a Milano ha sempre votato socialista fino al '92. Addirittura si e' promesso di staccare la lapide stradale a Craxi, se venisse apposta. Tafazzi docet. E putroppo gli epigoni si sono moltiplicati".
http://primomarzo2010.blogspot.com/2009/10/come-c...
E' un momento di grande vergogna per questo Paese, che mostra purtroppo un volto RAZZISTA che mai avremmo voluto contemplare..i fatti di Rosarno ci inchiodano, la proposta della Gelmini purtroppo, nel suo presunto realismo, lo conferma..io lavoro in una scuola del sud che, come praticamente tutte le altre, ha un 3% di presenze di alunni stranieri ed allora questo 30% da dove viene fuori?Evidentemente dal rifuto del fatto che al Nord la presenza di famiglie provenienti da altri Paesi è molto elevata, quindi è la vera forza lavoro, è cultura ed IDENTITA' ITALIANA e questo dà fastidio alla rozzezza leghista ed alle altre forze politiche che hanno bisogno di tenersi buoni i loro alleati!
La GELMINI non pensa con la SUA testa, come (quasi) tutti i ministri del governo berlusconi.
il tetto del 30% è una barzelletta che lascia il tempo che trova.
Detto questo, resta il fatto che in alcune zone del nostro Paese, la percentuale di immigrati extracomunitari (regolari e/o clandestini) rispetto agli abitanti è molto elevata e questo, che ci piaccia o no, crea sicuramente difficoltà nell'accoglienza e nell'integrazione.
Nessuno ha ancora trovato una soluzione efficace a questo problema.
Forse non esiste una soluzione efficace, quando la percentuale di immigrati supera una certa soglia.
Temo che in futuro questa situazione potrà solo peggiorare, visto che ci sono MILIARDI di esseri umani che vivono in condizioni impossibili, e sperano di trovare nel "primo mondo" condizioni di vita migliori.
Noi faremmo la stessa cosa…………………………..
“Se voi però avete diritto di dividere il mondo in italiani e stranieri allora vi dirò che, nel vostro senso,
io non ho Patria e reclamo il diritto di dividere il mondo in diseredati e oppressi da un lato, privilegiati e oppressori dall’altro.
Gli uni son la mia Patria, gli altri miei stranieri.”
(da L’obbedienza non è più una virtù – DON LORENZO MILANI )
Evidentemente Debora concorda con quanto dico sopra. Troppo di buon senso il provvedimento della Gelmini. Questo è il motivo per cui non mi risponde. Statemi bene.
ho risposto sopra.
Parto dal fatto che non sono d'accordo con l'idea della Gelmini di imporre un tetto-limite alla presenza di alunni stranieri all'interno di una classe, o meglio non lo ritengo un provvedimento estremamente necessario. Ma mi sento in dovere di intervenire a sua difesa contro certe accuse gratutite da parte della sinistra troppo spesso, soprattutto in questi ultimi tempi, rivolte ad ogni provvedimento preso dal governo . Innanzitutto questo tetto non è tassativamente femo al 30%, infatti viene conferita agli Enti regionali e alla singole regioni la possibilità di innalzarlo o ridurlo a seconda delle esigenze. In secondo luogo mi sembra troppo sbrigativo definirlo privo di ogni fondamento, basti pensare all'intento del governo di evitare concetrazioni di alunni stranieri in alcune classi garantire una migliore intergrazione e per permettere un maggiore distribuzione tra le varie scuole tramite una rete di accordi presi dai vari enti locali. In terzo luogo non azzarderei a definirlo un provvedimento leghista, in quanto un'esigua presenza di alunni stranieri in una classe garantirebbe loro un maggiore sostegno da parte dei docenti. facciamo un due calcoli: una classe in media è formata da 15-20 alunni. Il 30% di 15 è 4,5 di 20 è 6. Non mi sembra affatto che sia un limite improponibile, anche perchè di media non si supera questa soglia.