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	<title>Commenti a: Giorno del Ricordo.</title>
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	<description>Semplicemente Democratica</description>
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		<title>Di: Sulle Foibe ovvero Debora Serracchiani alle prese con il pensiero libero &#171; NON SI POSSONO FERMARE LE NUVOLE</title>
		<link>http://www.serracchiani.eu/2010/02/10/giorno-del-ricordo/comment-page-1/#comment-9815</link>
		<dc:creator>Sulle Foibe ovvero Debora Serracchiani alle prese con il pensiero libero &#171; NON SI POSSONO FERMARE LE NUVOLE</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 28 Feb 2010 16:07:46 +0000</pubDate>
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		<description>[...] Debora scrive a Napolitano sulle Foibe  [...]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[...] Debora scrive a Napolitano sulle Foibe  [...]</p>
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		<title>Di: Gusman</title>
		<link>http://www.serracchiani.eu/2010/02/10/giorno-del-ricordo/comment-page-1/#comment-9737</link>
		<dc:creator>Gusman</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 22 Feb 2010 21:16:15 +0000</pubDate>
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		<description>@ Istriano 
Non mi da fastidio il tuo cattivo italiano ma il tuo cattivo pensiero. Gli Esuli Giuliano Dalmati meriterebbero pi&#249; rispetto ma chi vive in malafede non pu&#242; darglielo. Ne AN ne FI rappresentano gli esuli anche se molti dirigenti delle Associazioni sono tesserati e supini , fattene una ragione che da Pola , Fiume e dall&#039;istria tutta son partiti pescatori operai e contadini e non latifondisti fascisti con le tasche piene .  </description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@ Istriano<br />
Non mi da fastidio il tuo cattivo italiano ma il tuo cattivo pensiero. Gli Esuli Giuliano Dalmati meriterebbero pi&ugrave; rispetto ma chi vive in malafede non pu&ograve; darglielo. Ne AN ne FI rappresentano gli esuli anche se molti dirigenti delle Associazioni sono tesserati e supini , fattene una ragione che da Pola , Fiume e dall&#039;istria tutta son partiti pescatori operai e contadini e non latifondisti fascisti con le tasche piene .</p>
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		<title>Di: mariopenzo</title>
		<link>http://www.serracchiani.eu/2010/02/10/giorno-del-ricordo/comment-page-1/#comment-9658</link>
		<dc:creator>mariopenzo</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 16 Feb 2010 15:58:37 +0000</pubDate>
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		<description>Qui la cosa diventa seria,qualsiasi cosa si dica si sbaglia e allora  credo che tutti dovrebbero tacere .Tacere quei politici che hanno costruito le loro carriere su quei dolorosi fatti continuando ad alimentare l&#039;odio,tacere le Nazioni che in quei momenti si sono macchiate,tutte!!!,di orrori inimmaginabili,tacere coloro che di questa tragedia portano le ferite .Questi ultimi,vere vittime,dovrebbero trovare la forza di tacere ,tacere lasciando ai giovani la possibilit&#224; di vivere del presente ,di costruire il futuro,di sentirsi cittadini d&#039;Europa e del mondo . 
Impariamo a piangere insieme,tutti insieme, le vittime di tutte le guerre perch&#232; non ci sono guerre giuste . </description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Qui la cosa diventa seria,qualsiasi cosa si dica si sbaglia e allora  credo che tutti dovrebbero tacere .Tacere quei politici che hanno costruito le loro carriere su quei dolorosi fatti continuando ad alimentare l&#039;odio,tacere le Nazioni che in quei momenti si sono macchiate,tutte!!!,di orrori inimmaginabili,tacere coloro che di questa tragedia portano le ferite .Questi ultimi,vere vittime,dovrebbero trovare la forza di tacere ,tacere lasciando ai giovani la possibilit&agrave; di vivere del presente ,di costruire il futuro,di sentirsi cittadini d&#039;Europa e del mondo .<br />
Impariamo a piangere insieme,tutti insieme, le vittime di tutte le guerre perch&egrave; non ci sono guerre giuste .</p>
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		<title>Di: istriano</title>
		<link>http://www.serracchiani.eu/2010/02/10/giorno-del-ricordo/comment-page-1/#comment-9607</link>
		<dc:creator>istriano</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 14 Feb 2010 12:22:24 +0000</pubDate>
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		<description>va bene,ero troppo duro.pero voglio solo ricordare come e nata sta giornata.uno dei arteficci principali e stato roberto menia.cioe sta giornata e stata instituita dala parte di an che non ha acetato la svolta democratica di fini.anche a berlusconi ha piacuta la data perche era contro la sinistra. 
pero pensco che il piu grand e sfotto ha questa giornata la dato presidente napolitano che ha detto che giornata non dev essere dimwnticata per le ragioni diplomatice e che anche in croazia e slovenia lo devono accetare. 
al 09.02.10.berlusconi ha ricevuto il premier croato e non li ha deto che e premier di una nazione genocida,e se vai in croaza o slovenia chiedere di giornta ti dirano che e una festa dei nostalgici fascisti </description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>va bene,ero troppo duro.pero voglio solo ricordare come e nata sta giornata.uno dei arteficci principali e stato roberto menia.cioe sta giornata e stata instituita dala parte di an che non ha acetato la svolta democratica di fini.anche a berlusconi ha piacuta la data perche era contro la sinistra.<br />
pero pensco che il piu grand e sfotto ha questa giornata la dato presidente napolitano che ha detto che giornata non dev essere dimwnticata per le ragioni diplomatice e che anche in croazia e slovenia lo devono accetare.<br />
al 09.02.10.berlusconi ha ricevuto il premier croato e non li ha deto che e premier di una nazione genocida,e se vai in croaza o slovenia chiedere di giornta ti dirano che e una festa dei nostalgici fascisti</p>
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		<title>Di: claudioski</title>
		<link>http://www.serracchiani.eu/2010/02/10/giorno-del-ricordo/comment-page-1/#comment-9514</link>
		<dc:creator>claudioski</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 11 Feb 2010 12:15:34 +0000</pubDate>
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		<description>LA TESI DI UNO STUDENTE  INDIPENDENTE..... 
&lt;a href=&quot;http://www.scribd.com/doc/19347223/LITALIA-NEI-BALCANI-DAL-MITO-REVISIONISTA-AL-MITO-DELLA-STABILITA&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;http://www.scribd.com/doc/19347223/LITALIA-NEI-BA...&lt;/a&gt; </description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>LA TESI DI UNO STUDENTE  INDIPENDENTE&#8230;..<br />
<a href="http://www.scribd.com/doc/19347223/LITALIA-NEI-BALCANI-DAL-MITO-REVISIONISTA-AL-MITO-DELLA-STABILITA" target="_blank">http://www.scribd.com/doc/19347223/LITALIA-NEI-BA&#8230;</a></p>
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		<title>Di: uberVU - social comments</title>
		<link>http://www.serracchiani.eu/2010/02/10/giorno-del-ricordo/comment-page-1/#comment-9512</link>
		<dc:creator>uberVU - social comments</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 11 Feb 2010 08:25:09 +0000</pubDate>
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		<description>&lt;strong&gt;Social comments and analytics for this post...&lt;/strong&gt;

This post was mentioned on Twitter by Serracchiani: Ho scritto un nuovo post #serracchiani: Giorno del Ricordo. http://bit.ly/bFsrSR #serracchiani, #PD...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Social comments and analytics for this post&#8230;</strong></p>
<p>This post was mentioned on Twitter by Serracchiani: Ho scritto un nuovo post #serracchiani: Giorno del Ricordo. <a href="http://bit.ly/bFsrSR" rel="nofollow">http://bit.ly/bFsrSR</a> #serracchiani, #PD&#8230;</p>
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		<title>Di: M. D&#039;Ancona</title>
		<link>http://www.serracchiani.eu/2010/02/10/giorno-del-ricordo/comment-page-1/#comment-9510</link>
		<dc:creator>M. D&#039;Ancona</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 11 Feb 2010 00:28:51 +0000</pubDate>
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		<description>Certo -chebbelloevviva!- c&#039;&#232; bisogno di far evolvere il progetto europeo per allontanarsi da quella tara umana che &#232; il nazionalismo. Lo dico pensando di poter anche cos&#236; assicurare alla giustizia un&#039;ulteriore ulteriore branca di negazionisti. Questi biechi individui che non sazi dei crimini commessi &quot; dai padri&quot; anche se putativi, si ostinano a negare i macabri banchetti consumati da coloro che avevano tutto l&#039;interesse di fagocitare le loro vittime. Come europeo, italiano, e accessoriamente discendente di fiumani, e per finire di sinistra, penso che sia positivo riportare alla testimonianza della storia, delle verit&#224; che troppo a lungo son state publicamente ostracizzate in nome di un interesse politico di opportunit&#224;. L&#039;accettazione in seno alla comunit&#224; europea di un nuovo paese, deve essere per me subordinata non solo ad un semplice fine utilitario economo-polico. Il riconoscimento del genocidio armeniano deve essere un uno dei cardini delle negoziazioni con la Turchia come l&#039;epurazione etnica dei dalmati italiani deve essserlo per i paesi slavi che hanno partecipato a quel banchetto. Ripristinando ufficialmente una verit&#224; storica che potr&#224; essere sfidata solo di fronte alla legge. Basti percorrere diversi commenti su queste pagine amiche, patrocinate da Debora Serracchiani, per rendersi conto della resistenza di posizioni vergognose come tal Luigi Sonzio che pure il coraggio di firmarsi o il fiumano che non sa neppure parlare correttamente italiano o chi ancora si vuole obbiettivo senza la minima conoscenza dei fatti. Vorrei ricordare a questi signori che un crimine non pu&#242; essere giustificato da un&#039;altro e che il suo grado di ignominia non &#232; dato dal numero delle vittime ma dal principio della sua logica. E l&#039;epurazione etnica &#232; un tratto culturale comune a tutti i popoli. E&#039; l&#039;archetipo del cannibalismo dell&#039;uomo di  Neandertal, e - ... quell&#039; eco fredda, &#232; giunta fino te, dentro la tua giornata ... (S. Quasimodo). Ma contrariamente a quel che diceva S. Q. in quegli anni di dolore della fine della guerra, non si deve dimenticare. Perch&#233; l&#039;oblio permetter&#224; a quei mostri di ritornare. Questa volta sono bastati ... meno di cinquant&#039;anni. </description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Certo -chebbelloevviva!- c&#039;&egrave; bisogno di far evolvere il progetto europeo per allontanarsi da quella tara umana che &egrave; il nazionalismo. Lo dico pensando di poter anche cos&igrave; assicurare alla giustizia un&#039;ulteriore ulteriore branca di negazionisti. Questi biechi individui che non sazi dei crimini commessi &quot; dai padri&quot; anche se putativi, si ostinano a negare i macabri banchetti consumati da coloro che avevano tutto l&#039;interesse di fagocitare le loro vittime. Come europeo, italiano, e accessoriamente discendente di fiumani, e per finire di sinistra, penso che sia positivo riportare alla testimonianza della storia, delle verit&agrave; che troppo a lungo son state publicamente ostracizzate in nome di un interesse politico di opportunit&agrave;. L&#039;accettazione in seno alla comunit&agrave; europea di un nuovo paese, deve essere per me subordinata non solo ad un semplice fine utilitario economo-polico. Il riconoscimento del genocidio armeniano deve essere un uno dei cardini delle negoziazioni con la Turchia come l&#039;epurazione etnica dei dalmati italiani deve essserlo per i paesi slavi che hanno partecipato a quel banchetto. Ripristinando ufficialmente una verit&agrave; storica che potr&agrave; essere sfidata solo di fronte alla legge. Basti percorrere diversi commenti su queste pagine amiche, patrocinate da Debora Serracchiani, per rendersi conto della resistenza di posizioni vergognose come tal Luigi Sonzio che pure il coraggio di firmarsi o il fiumano che non sa neppure parlare correttamente italiano o chi ancora si vuole obbiettivo senza la minima conoscenza dei fatti. Vorrei ricordare a questi signori che un crimine non pu&ograve; essere giustificato da un&#039;altro e che il suo grado di ignominia non &egrave; dato dal numero delle vittime ma dal principio della sua logica. E l&#039;epurazione etnica &egrave; un tratto culturale comune a tutti i popoli. E&#039; l&#039;archetipo del cannibalismo dell&#039;uomo di  Neandertal, e &#8211; &#8230; quell&#039; eco fredda, &egrave; giunta fino te, dentro la tua giornata &#8230; (S. Quasimodo). Ma contrariamente a quel che diceva S. Q. in quegli anni di dolore della fine della guerra, non si deve dimenticare. Perch&eacute; l&#039;oblio permetter&agrave; a quei mostri di ritornare. Questa volta sono bastati &#8230; meno di cinquant&#039;anni.</p>
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	<item>
		<title>Di: claudioski</title>
		<link>http://www.serracchiani.eu/2010/02/10/giorno-del-ricordo/comment-page-1/#comment-9506</link>
		<dc:creator>claudioski</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 10 Feb 2010 23:25:55 +0000</pubDate>
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		<description>Io sono pugliese quindi  su quesato argomento non ho posizioni &quot;vissute&quot; da trasmettervi.. e dico la mia senza ipocrisia da Italiano che si sforza di essere obiettivo. 
Premesso che credo che la guerra non risolve niente ed &#232; un danno inaccettabile per le popolazioni coinvolte e pere dare credibilit&#224; alla storia... 
Io credo che,numerosi crimini di guerra furono commessi da tutte le parti in causa per&#242; c&#232; da considerare che a causa dell&#039;annessione della Dalmazia da parte del governo fascista Italiano gli Italiani per usare un&#039;eufemismo non si sono comportati civilmente (in tutti i sensi) con quelle popolazioni. 
Ecco una fonte  sopra le parti che descrive la faccenda...  cos&#236; tanto per essere obiettivi.   
Sapete &#232; molto facile non rispettare la realt&#224; dei fatti basta contare favole credibili,ma il dovere dell&#039;uomo moderno &#232; quello di informarsi.   
Senza critica a nessuno questa &#232; solo la mia opinione. 
 Grazie 
&lt;a href=&quot;http://it.wikipedia.org/wiki/Massacri_delle_foibe#L.27italianizzazione_fascista.&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;http://it.wikipedia.org/wiki/Massacri_delle_foibe...&lt;/a&gt; </description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Io sono pugliese quindi  su quesato argomento non ho posizioni &quot;vissute&quot; da trasmettervi.. e dico la mia senza ipocrisia da Italiano che si sforza di essere obiettivo.<br />
Premesso che credo che la guerra non risolve niente ed &egrave; un danno inaccettabile per le popolazioni coinvolte e pere dare credibilit&agrave; alla storia&#8230;<br />
Io credo che,numerosi crimini di guerra furono commessi da tutte le parti in causa per&ograve; c&egrave; da considerare che a causa dell&#039;annessione della Dalmazia da parte del governo fascista Italiano gli Italiani per usare un&#039;eufemismo non si sono comportati civilmente (in tutti i sensi) con quelle popolazioni.<br />
Ecco una fonte  sopra le parti che descrive la faccenda&#8230;  cos&igrave; tanto per essere obiettivi.<br />
Sapete &egrave; molto facile non rispettare la realt&agrave; dei fatti basta contare favole credibili,ma il dovere dell&#039;uomo moderno &egrave; quello di informarsi.<br />
Senza critica a nessuno questa &egrave; solo la mia opinione.<br />
 Grazie<br />
<a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Massacri_delle_foibe#L.27italianizzazione_fascista." target="_blank">http://it.wikipedia.org/wiki/Massacri_delle_foibe&#8230;</a></p>
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	<item>
		<title>Di: Luigi Sonzio</title>
		<link>http://www.serracchiani.eu/2010/02/10/giorno-del-ricordo/comment-page-1/#comment-9504</link>
		<dc:creator>Luigi Sonzio</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 10 Feb 2010 21:59:15 +0000</pubDate>
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		<description>Cara Debora, cosa dirti se non la mia delusione a leggere queste parole appiccicose come miele sul pensiero unico dell&#039;opportunistico conformismo. Deludente. 

Per una che rivendica il parlare chiare e onesto senza peli sulla lingua. Ma forse, oltre a consigliare la lettura de Il Principio di Peter (L.J. Peter e R. Hull, Calypso, 2008, 197p. € 14,50; ISBN: 8862550014), bisogna anche ricordare che la storia ha radici profonde e che non si può prendere l&#039;istante &#039;t&#039; e montarlo come una gemma sull&#039;anello del &#039;ricordo&#039; e baciarlo con sottomissione sull&#039;altare dei &quot;Italiani Brava Gente&quot;.

Ricordiamo le foibe, certo. Ma ricordiamo anche, se una volta tanto vogliamo prenderci le nostre responsabilità, dei crimini contro l&#039;umanità attuati dall&#039;esercito fascista nei Balcani prima delle foibe. Ricordiamo che eravamo alleati dei nazisti, che deportarono nei Lager decine di migliaia di Croati, Sloveni, Dalmati, ecc. prima delle foibe. Ricordiamo che il nostro eroico generale Robotti, in Slovenia, scriveva: &quot;Non mi opporrò a che tutti gli Sloveni siano internati e sostituiti da Italiani... in modo che le frontiere politiche ed etniche coincidano&quot; senza &quot;che ci si limiti al solo internamento&quot;. &quot;Non si uccide abbastanza&quot;, commentava poi, in una circolare del 1942; sempre prima delle foibe. Ricordiamo infine che i profughi istriani e dalmati non furono ben accolti al loro arrivo nelle nostre città, anzi!

I primi a interessarsi alle foibe non furono i comunisti di Tito, ma proprio i nazionalisti italiani della zona di Pisino a teorizzare l’uso della “foiba” per l’eliminazione dei nemici.

A Pola xe l’Arena,
La “Foiba” xe a Pisin
che i buta zò in quel fondo
chi ga zerto morbin.
E a chi con zerte storie
Fra i piè ne vegnerà,
Diseghe ciaro e tondo:
Feve più in là, più in là.

(da “Trieste. La fedele di Roma”, 1919. Qui “Fojba” è il nome del torrente che scorre in profonda voragine sotto il castello di Pisino; successivamente il nome è stato traslato per indicare genericamente tutte le voragini carsiche)

Ultima precisione: gli “infoibati” non sono stati “migliaia” ma circa trecento e non più di cinquecento. Le fonti? Il rapporto del maresciallo Harzarich, che operò i recuperi, una lettera del federale fascista dell’Istria Bilucaglia dell’aprile 1945.

Tutto il resto è riscrittura della Storia a fini propagandistiche. 
Una coscienza pulita a basso prezzo (intellettuale).</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Cara Debora, cosa dirti se non la mia delusione a leggere queste parole appiccicose come miele sul pensiero unico dell&#8217;opportunistico conformismo. Deludente. </p>
<p>Per una che rivendica il parlare chiare e onesto senza peli sulla lingua. Ma forse, oltre a consigliare la lettura de Il Principio di Peter (L.J. Peter e R. Hull, Calypso, 2008, 197p. € 14,50; ISBN: 8862550014), bisogna anche ricordare che la storia ha radici profonde e che non si può prendere l&#8217;istante &#8216;t&#8217; e montarlo come una gemma sull&#8217;anello del &#8216;ricordo&#8217; e baciarlo con sottomissione sull&#8217;altare dei &#8220;Italiani Brava Gente&#8221;.</p>
<p>Ricordiamo le foibe, certo. Ma ricordiamo anche, se una volta tanto vogliamo prenderci le nostre responsabilità, dei crimini contro l&#8217;umanità attuati dall&#8217;esercito fascista nei Balcani prima delle foibe. Ricordiamo che eravamo alleati dei nazisti, che deportarono nei Lager decine di migliaia di Croati, Sloveni, Dalmati, ecc. prima delle foibe. Ricordiamo che il nostro eroico generale Robotti, in Slovenia, scriveva: &#8220;Non mi opporrò a che tutti gli Sloveni siano internati e sostituiti da Italiani&#8230; in modo che le frontiere politiche ed etniche coincidano&#8221; senza &#8220;che ci si limiti al solo internamento&#8221;. &#8220;Non si uccide abbastanza&#8221;, commentava poi, in una circolare del 1942; sempre prima delle foibe. Ricordiamo infine che i profughi istriani e dalmati non furono ben accolti al loro arrivo nelle nostre città, anzi!</p>
<p>I primi a interessarsi alle foibe non furono i comunisti di Tito, ma proprio i nazionalisti italiani della zona di Pisino a teorizzare l’uso della “foiba” per l’eliminazione dei nemici.</p>
<p>A Pola xe l’Arena,<br />
La “Foiba” xe a Pisin<br />
che i buta zò in quel fondo<br />
chi ga zerto morbin.<br />
E a chi con zerte storie<br />
Fra i piè ne vegnerà,<br />
Diseghe ciaro e tondo:<br />
Feve più in là, più in là.</p>
<p>(da “Trieste. La fedele di Roma”, 1919. Qui “Fojba” è il nome del torrente che scorre in profonda voragine sotto il castello di Pisino; successivamente il nome è stato traslato per indicare genericamente tutte le voragini carsiche)</p>
<p>Ultima precisione: gli “infoibati” non sono stati “migliaia” ma circa trecento e non più di cinquecento. Le fonti? Il rapporto del maresciallo Harzarich, che operò i recuperi, una lettera del federale fascista dell’Istria Bilucaglia dell’aprile 1945.</p>
<p>Tutto il resto è riscrittura della Storia a fini propagandistiche.<br />
Una coscienza pulita a basso prezzo (intellettuale).</p>
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		<title>Di: Luigi Sonzio</title>
		<link>http://www.serracchiani.eu/2010/02/10/giorno-del-ricordo/comment-page-1/#comment-9503</link>
		<dc:creator>Luigi Sonzio</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 10 Feb 2010 21:56:44 +0000</pubDate>
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		<description>Cara Debora, cosa dirti se non la mia delusione a leggere queste parole appiccicose come miele sul pensiero unico dell&#039;opportunistico conformismo. Deludente. 

Per una che rivendica il parlare chiare e onesto senza peli sulla lingua. Ma forse, oltre a consigliare la lettura de Il Principio di Peter (L.J. Peter e R. Hull, Calypso, 2008, 197p. € 14,50; ISBN: 8862550014), bisogna anche ricordare che la storia ha radici profonde e che non si può prendere l&#039;istante &#039;t&#039; e montarlo come una gemma sull&#039;anello del &#039;ricordo&#039; e baciarlo con sottomissione sull&#039;altare dei &quot;Italiani Brava Gente&quot;.

Ricordiamo le foibe, certo. Ma ricordiamo anche, se una volta tanto vogliamo prenderci le nostre responsabilità, dei crimini contro l&#039;umanità attuati dall&#039;esercito fascista nei Balcani prima delle foibe. Ricordiamo che eravamo alleati dei nazisti, che deportarono nei Lager decine di migliaia di Croati, Sloveni, Dalmati, ecc. prima delle foibe. Ricordiamo che il nostro eroico generale Robotti, in Slovenia, scriveva: &quot;Non mi opporrò a che tutti gli Sloveni siano internati e sostituiti da Italiani... in modo che le frontiere politiche ed etniche coincidano&quot; senza &quot;che ci si limiti al solo internamento&quot;. &quot;Non si uccide abbastanza&quot;, commentava poi, in una circolare del 1942; sempre prima delle foibe. Ricordiamo infine che i profughi istriani e dalmati non furono ben accolti al loro arrivo nelle nostre città, anzi!

I primi a interessarsi alle foibe non furono i comunisti di Tito, ma proprio i nazionalisti italiani della zona di Pisino a teorizzare l’uso della “foiba” per l’eliminazione dei nemici.

A Pola xe l’Arena,
La “Foiba” xe a Pisin
che i buta zò in quel fondo
chi ga zerto morbin.
E a chi con zerte storie
Fra i piè ne vegnerà,
Diseghe ciaro e tondo:
Feve più in là, più in là.

(da “Trieste. La fedele di Roma”, 1919. Qui “Fojba” è il nome del torrente che scorre in profonda voragine sotto il castello di Pisino; successivamente il nome è stato traslato per indicare genericamente tutte le voragini carsiche)

Ultima precisione: gli “infoibati” non sono stati “migliaia” ma circa trecento e non più di cinquecento. Le fonti? Il rapporto del maresciallo Harzarich, che operò i recuperi, una lettera del federale fascista dell’Istria Bilucaglia dell’aprile 1945.

Tutto il resto è riscrittura della Storia a fini propagandistiche. Una coscienza pulita a basso prezzo (intellettuale).</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Cara Debora, cosa dirti se non la mia delusione a leggere queste parole appiccicose come miele sul pensiero unico dell&#8217;opportunistico conformismo. Deludente. </p>
<p>Per una che rivendica il parlare chiare e onesto senza peli sulla lingua. Ma forse, oltre a consigliare la lettura de Il Principio di Peter (L.J. Peter e R. Hull, Calypso, 2008, 197p. € 14,50; ISBN: 8862550014), bisogna anche ricordare che la storia ha radici profonde e che non si può prendere l&#8217;istante &#8216;t&#8217; e montarlo come una gemma sull&#8217;anello del &#8216;ricordo&#8217; e baciarlo con sottomissione sull&#8217;altare dei &#8220;Italiani Brava Gente&#8221;.</p>
<p>Ricordiamo le foibe, certo. Ma ricordiamo anche, se una volta tanto vogliamo prenderci le nostre responsabilità, dei crimini contro l&#8217;umanità attuati dall&#8217;esercito fascista nei Balcani prima delle foibe. Ricordiamo che eravamo alleati dei nazisti, che deportarono nei Lager decine di migliaia di Croati, Sloveni, Dalmati, ecc. prima delle foibe. Ricordiamo che il nostro eroico generale Robotti, in Slovenia, scriveva: &#8220;Non mi opporrò a che tutti gli Sloveni siano internati e sostituiti da Italiani&#8230; in modo che le frontiere politiche ed etniche coincidano&#8221; senza &#8220;che ci si limiti al solo internamento&#8221;. &#8220;Non si uccide abbastanza&#8221;, commentava poi, in una circolare del 1942; sempre prima delle foibe. Ricordiamo infine che i profughi istriani e dalmati non furono ben accolti al loro arrivo nelle nostre città, anzi!</p>
<p>I primi a interessarsi alle foibe non furono i comunisti di Tito, ma proprio i nazionalisti italiani della zona di Pisino a teorizzare l’uso della “foiba” per l’eliminazione dei nemici.</p>
<p>A Pola xe l’Arena,<br />
La “Foiba” xe a Pisin<br />
che i buta zò in quel fondo<br />
chi ga zerto morbin.<br />
E a chi con zerte storie<br />
Fra i piè ne vegnerà,<br />
Diseghe ciaro e tondo:<br />
Feve più in là, più in là.</p>
<p>(da “Trieste. La fedele di Roma”, 1919. Qui “Fojba” è il nome del torrente che scorre in profonda voragine sotto il castello di Pisino; successivamente il nome è stato traslato per indicare genericamente tutte le voragini carsiche)</p>
<p>Ultima precisione: gli “infoibati” non sono stati “migliaia” ma circa trecento e non più di cinquecento. Le fonti? Il rapporto del maresciallo Harzarich, che operò i recuperi, una lettera del federale fascista dell’Istria Bilucaglia dell’aprile 1945.</p>
<p>Tutto il resto è riscrittura della Storia a fini propagandistiche. Una coscienza pulita a basso prezzo (intellettuale).</p>
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