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Sacche di resistenza.

33 comments

 

Intanto, Debora Serracchiani, vuole subito spiegare come mai le sue posizioni su alcuni temi, vengono percepite dall’opinione pubblica e, forse, anche dagli stessi vertici PD, come una sorta di ‘opposizione interna’? Mi riferisco, ad esempio, alle sue dichiarazioni sulle Primarie pugliesi che ha definito, senza troppi giri di parole, uno sbaglio.
La mia idea del fare politica non si sposa con un concetto obliquo come quello dell’opposizione interna. Sto nel PD perché è il progetto più innovativo che sia apparso nel nostro Paese durante gli ultimi anni, tanto che il Pdl ci ha copiato dal predellino. E’ il partito che assomiglia di più alla mia visione del mondo e delle donne e degli uomini. Le eventuali critiche non sono un modo di prendere le distanze, ma di stare più vicina al partito. Diffido quando mi trovo davanti a un‘adesione acritica, specie tra chi ha responsabilità di direzione.
C’è stato un momento in cui in lei si è visto il volto nuovo della sinistra italiana, punto di riferimento di una politica dalla faccia e dai contenuti politici nuovi individuandola come potenziale leader dell’intero PD, poi un profondo passo indietro, perché? Ordini di scuderia, rispetto delle gerarchie di partito, la scelta di aspettare tempi migliori, o semplice paura del grande salto?
Nessuno mi ha dato, né mi dà, ordini. Sono ancora convinta di quello che ho detto allora: forse sarei andata incontro al desiderio di novità di un certo numero di persone nel PD, ma non avrei fatto un favore al partito. Sarei stata la quarta candidata alle primarie, e dubito che il risultato sarebbe stato ribaltato. Sì, magari avrei potuto farmi la mia correntina… ma non era questo che volevo.
Il voto alle prossime Regionali. Risolta la questione Puglia, sembrano ancora molte le incognite da definire nel PD, soprattutto al Sud. Non le sembra paradossale che, proprio nei territori in cui maggiore dovrebbe essere la presenza di un’alternativa politica riformista e nuova, il PD, come ad esempio per la discussa candidatura in Campania di De Luca, sembra essere ancora legato e relegato a vecchie discussioni di partito?
Voglio pensare che l’assestamento sia ancora in corso, e che la compressione dei tempi tra il congresso e le regionali non abbia per nulla aiutato. Lo dico anche per l’esperienza che sto facendo come segretaria regionale in Friuli Venezia Giulia, dove pure non votiamo: gestire le candidature e la campagna elettorale con gli organi di partito freschi di nomina è impresa durissima. Ciò detto, è anche vero che ci sono sacche di, chiamiamola così, ‘inerzia resistente’ che non bramano l’aria nuova nel PD.
Alla luce di tutto ciò, cosa vuol dire, oggi, dopo le dimissioni di Marrazzo nel Lazio e quelle richieste a più riprese e mai arrivate di Bassolino in Campania, votare PD alla prossima tornata elettorale?
Significa non mollare. Significa voler testimoniare che per questo progetto moderno del PD ci sono più spazi da conquistare che disillusioni da lasciarsi alle spalle. Il fallimento del PD non sarebbe un episodio della politica italiana tra gli altri, ma una vera implosione delle energie innovatrici, un pericolo salto nel buio per la nostra democrazia, che si troverebbe affidata alle forme più deteriori del populismo. Qui non è in gioco la sorte di Marrazzo o Bassolino, ma molto di più.
Il sistema televisivo italiano ha oramai dato l’imprinting e solcato le differenze tra gli “eterni indecisi e sempre divisi politici del PD” e gli “alacri e indaffarati uomini del governo del fare”. E’ ancora possibile risollevare, e come, questa campagna elettorale che in tanti temono si possa concludere con la perdita di molte regioni oggi governate dal PD?
Abbiamo contribuito a trasmettere questa immagine anche con errori di comunicazione non da poco. L’immagine di un partito ripiegato eternamente su se stesso, frammentato e sempre più lontano dal mondo vero, è quella che ci nuoce di più, e talvolta l’immagine riflette una condizione reale. Cambiare si può: però bisogna ascoltare la gente, i nostri pazienti elettori che ci chiedono di assumere un passo diverso, che chiedono a noi di dar loro fiducia.
Il tema degli immigrati e dell’integrazione: una bomba ad orologeria armata da tempo e innescata dalle recenti dichiarazioni del Presidente del Consiglio. Quale risvolti potrà avere tutto ciò nel corso di questi mesi, soprattutto nelle regioni più ‘sensibili’, vuoi per la presenza di candidati leghisti vuoi perché teatro di scontri tra immigrati e popolazioni locali? Quale la posizione del PD su questo tema così delicato?
La cosa più difficile sarà evitare la strumentalizzazione degli immigrati, in un senso o nell’altro. E siccome la posizione del PD vuole essere di equilibrio, si presta meno a essere strillata. Credo si debba distinguere, e comunicarlo bene, il problema della sicurezza, percepito dai cittadini, da quello dell’integrazione, richiesto dalle imprese. In ogni caso il PD deve stare sull’argomento in prima battuta, non di rimessa, deve farlo proprio, perché altrimenti non convinciamo nessuno.
Dall’immigrazione alla Lega, il passo è breve. Cosa ne pensa, da pura ‘nordista’(!), del sempre crescente potere di veto e della crescente risposta elettorale della Lega Nord? Quali risvolti può avere, l’ascesa di questo partito nella cosiddetta ‘questione settentrionale’?
Questo è l’altro grande problema con cui la politica nazionale del PD dovrebbe fare urgentemente i conti, e invece siamo in ritardo. Non vorrei che quando avremo capito che la Lega non è affatto un fenomeno territoriale e transitorio, il danno ormai sarà stato fatto. Temo che a Roma e nel resto d’Italia non si percepisca la portata ideologica del fenomeno Lega, un partito di destra che governa in molti enti locali e che sta diventando maggioranza relativa nelle regioni più sviluppate del nord. Che stiamo facendo per reinsediarci al nord? Assai poco…
La Giustizia. Le ultime leggi in discussione al Parlamento rischiano di smantellare l’intero sistema giudiziario facendo saltare processi e impedendo alla Magistratura di svolgere il suo ruolo. Sente anche lei il pericolo di una deriva sociale sotto l’impulso di questa pseudo riforma della Giustizia che, tra gli altri, ha anche il compito di distrarre l’opinione pubblica dal dovere che il Governo ha di ricercare soluzioni ai problemi sociali acutizzati dalla crisi economica?
La giustizia è l’altra faccia dell’accordo di potere tra la Lega e Berlusconi su cui si regge il Governo. Più che per una possibile deriva sociale, sono preoccupata per l’assenza di una vera guida del Paese. Abbiamo un premier che è condannato a stare al potere per schivare i guai che gli potrebbero capitare non appena lascia la presa, e questa è una situazione anormale e pericolosa. Tutto discende da questo primo movente, che condiziona l’attività del Governo e delle Camere, e che umilia anche le intelligenze di chi sta dall’altra parte e vorrebbe fare politica davvero. Il malessere di Fini è un sintomo chiaro.

(Intervista rilasciata a Vincenzo Schinella,  per corriereweb.net, 11 febbraio 2010)

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  1. cara debora, temo proprio che in puglia molti elettori del nostro pd si orienteranno a votare solo per il presidente, e di conseguenza una perdita secca di consensi per il partito.Questi sono le sensazioni che si verifichi quello che si è verificato con le primarie , perchè il partito a perso il contatto con la base,non ha dato la spinta sul reale rinnovamento, pensando che con i tentennamenti la gente alla fine avrebbecomunque votato pd. La gente a detto basta.Credo cara Debora che il tempo sia scaduto.La speranza che si possa ripartire a fare vera politica per il pd passa da una innevitabile sconfitta elettorale, sperando che la sinistra riconfermi la vittoria.ciao pino de gioia

  2. chissà che male hanno fatto le acca in questo paese…

  3. Cara Debora, ho letto con attenzione la tua intervista e trovo che molti punti siano ampiamente condivisibili, mi piace il tuo impegno nella ricerca di un PD più vicino alla gente, un PD che cerchi il dialogo con gli elettori perchè solo così si recupera il consenso.
    Credo anche che il PD debba guardare oltre le regionali perchè non si può più vivere in un paese governato da questa destra, bisogna avere il coraggio di assumere la regia per costruire una coalizione in grado di battere Berlusconi, ma che sia in grado di governare un paese che uscirà da questi 5 anni di governo distrutto, con problemi sociali ed economici tali che solo un PD forte e unito sarà in grado di compiere questa impresa titanica.

  4. roberto malavolta scrive:

    sacche di resistenza? mi sembra in modo molto meno politichese di poter dire che, nei posti dove conta il mantenimento della poltrona, i vecchi esponenti del PD si siano atteggiati più ad esecutori di foibe nei confronti dell apporto politico di nuove persone che non di apertura e disponibilità al cambiamento. Perchè a questo punto è innegabile, per la Gente, l'elettorato passivo insomma, le possibilità di riscossa passano per forza attraverso nuove persone. E non si vuole buttare il bambino con l'acqua sporca, perchè se ai vertici continuano a rimanere persone che sono pagate dalla politica dal 77 almeno, le novità saranno quelle di un grandioso futuro alle spalle. Resto con Te però nella manifestazione interna del proprio tentativo di contibuto x migliorare le cose della Politica. ciao e grazie x il Tuo impegno

  5. Orlando scrive:

    Gentile Onorevole sono pienamente daccordo con il sig. Remo Vassallo, poi volevo aprire un'altro argomento, le primarie pugliesi, secondo un mio modesto parere si è sbagliato a ricandidare Boccia, visto che aveva già perso le primarie di 5 anni fa. Un ultimo punto che mi riguarda molto da vicino, in quanto lo scrivente è dipendente di ente pubblico, volevo sapere cosa ne pensava su queste sparate dell'Onorevole Brunetta, sia del fatto che i ragazzi devono andare via di casa a 18 anni (si facesse i fatti suoi), sia su tutte queste leggi sugli enti pubblici che hanno fatto dileguare diritti conquistati dai lavoratori dopo oltre 40 anni di lotte. Tengo a precisare che chi ne approfitta deve pagare, ma non bisogna fare di tutta un'erba un fascio e così sono stati penalizzati anche ci lavora onstamente, maggiormente per le progressioni orizzontali e verticali . In attesa di una vostra celere risposta, le porgo distinti saluti.

  6. riccardo scrive:

    cit: "Sto nel PD perché è il progetto più innovativo che sia apparso nel nostro Paese durante gli ultimi anni…"

    Con il dovuto rispetto, On. Serracchiani, non mi convince il suo punto di vista: il PD veltroniano poteva se vogliamo essere "un progetto innovativo" (correre da soli cercando di portare a un bipartitismo stile USA) ma lo hanno fatto fuori (dall'interno e dall'esterno). Questo PD mi sembra invece molto simile ai partiti vecchia maniera (DS+margherita), coalizioni, alleanze…

    non che questo sia un male o un bene (non é il punto del mio commento), ma dire che é in primo luogo innovativo, mi sembra una piccola (o grande) bugia.
    questione di punti di vista…

    un saluto,

    • Anselmo scrive:

      Condivido quanto scritto da Riccardo. Ho abbracciato il PD per l'innovazione proclamata da Veltroni e strenuamente difesa da Franceschini ed ora tra le mie braccia trovo quella politica politicante da cui mi sono sempre tenuto lontano. Purtroppo non trovo niente di meglio attorno e mi si chiede un atto di fede.
      Proverò ancora ma bisogna trovare non una ma dieci Seracchiani.
      Grazie per gli sforzi. Un caro saluto.

      • Da almeno 50 anni il 90% dei voti arrivano al PCI-PDS-DS-PD per "fede", sperando che "la prossima volta facciano meglio".
        Intanto da 50 anni le stesse persone (o i loro discepoli) fanno le stesse cose, e il POPPPPPOLOBBBBUE continua a votarli.

        Non ho parole per definirvi…
        Insultatevi da soli…

  7. Cara Debora, mi associo al Sig. Orlando per quanto riguarda il terrorismo di Brunetta nei confronti dei dipendenti del Pubblico Impiego, credo sarebbe il caso che il PD dica, almeno a grandi linee cosa intende fare riguardo al problema lavoro, come pensa di affrontare la deregolamentazione del lavoro oggi in essere.
    Così pure quali sono i progetti del PD relativi alle future prestazioni pensionistiche, mi riferisco a coloro che sono entrati nel mondo del lavoro dopo il 1993.
    Mi piacerebbe conoscere il tuo pensiero su questi argomenti.
    Un caro saluto Remo Vassallo

  8. Cara Debora, ho letto con attenzione l'intervista e condivido molte cose dette, soprattutto i timori per la deriva leghista.
    Ti posso garantire che molti elettori della Lega sono tutt'altro che persone di scarsa intelligenza o di scarso senso civico, io ne conosco alcuni. Il motivo che li ha spinti a seguire questo progetto è proprio l'assenza sul territorio di proposte alternative credibili, ed il vezzo che la sinistra spesso ha di combattere per cause sostanzialmente ingiuste (mi riferisco alla tutela ad oltranza di persone che nel mondo del lavoro non hanno mai guadagnato veramente il proprio stipendio).
    Mi trovo spesso ad argomentare con queste persone, e ti garantisco che non riesco a convincerli. Effettivamente il PD gode di scarsa popolarità da noi, soprattutto nei centri minori.
    Quanto sia pericolosa questa politica l'hai sintetizzato benissimo nella tua intervista. E' compito delle nuove leve del partito riconquistare la stima degli elettori, se no il nord è perso per molti e molti anni.
    Coraggio e buon lavoro.

  9. Fabio Castellucci scrive:

    Ripeto: questo blog è morto.
    Ci scriviamo solo noi 4 rincoglioniti, per il piacere di leggerci…

    È come farsi le seghe. Niente di male, ma certamente non produce alcunchè a parte qualche brivido solitario…
    Non me lo rinfacciate: lo sto già facendo da me…

    Fuori c’è il mondo.

  10. riccardo scrive:

    so di essere terribilmente OFF TOPIC, ma segnalo a chi é curioso una lista di cifre sul terromoto di Haiti.

    http://www.good.is/post/design-an-infographic-for...

    noto come la SPAGNA -ufficialmente in recessione spinta- abbia donato cinque volte di più dell'Italia (48M di $ rispetto a 9M)…

  11. Spesso in questo BLOG, è stato sottolineato lo spessore politico ed anche umano di DONNE vere impegnate a migliorare la nostra Società ormai in rapido declino sia morale che economico; ovviamente DEBORA che ci ospita è la prima ad essere apprezzata, molto gettonata è anche la SONIA ALFANO che io ho votato perchè è indipendente nell' IDV (pure lei EUROPARLAMENTARE) e vi dirò che uno dei pochi "fossili" politici viventi che NON mi dispiace è anche la ROSY BINDI attuale Presidentessa dell' ormai ex-nuovo (!!!???) PD=PDL-L !!! Ma ce ne sono altre meno conosciute, ma molto molto politicamente parlando; una di queste è la bolognese VIVIANA VIVARELLI che apprezzo molto, se la volete anche voi conoscere andate sul suo sito "NUOVA MASADA" e leggete cosa scrive sul numero 1088 del 12/02/'10!!!
    Buona lettura, conoscerete così una vera………..AMAZZONE dei nostri tempi !!! Ciao, alla prossima…….

  12. Un bel video sul funzionamento dei Tg nazionali….!!!
    D'alema maledetto guarda cosa ci tocca subire……
    [youtube ZXYzwi0jveE http://www.youtube.com/watch?v=ZXYzwi0jveE youtube]

  13. peter58 scrive:

    Debora Serracchiani vs vertice del PD = Don Chiscotte della Mancia vs mulini a vento.
    E' una battaglia persa in partenza.
    A mio avviso la scelta più utile per Debora e, soprattutto, per tutti noi è USCIRE dal PD e lavorare con gente ONESTA e CAPACE per un nuovo soggetto politico che sappia catalizzare l'enorme energia di cambiamento e RIBELLIONE che cresce esponenzialmente nel Belpaese.

    Pensaci Debora: quando il DISASTRO ECONOMICO, che oramai incombe, travolgerà il nostro Paese (e non solo) sarà troppo tardi per "cambiare casacca".

  14. SandroDand scrive:

    E' vero Fabio, fuori c'è il mondo, un mondo intero pieno di bisogni, un mondo in attesa di qualcosa o qualcuno che possa dare la scossa.
    Ho già scritto altre volte che ritengo questo Blog un punto d'incontro di persone che non si conoscono ma che possono aiutarsi scambiandosi idee e conoscenze che potranno essere utili nelle lotte che conduciamo fuori da questo Blog.
    Certo, se ci limitiamo a scrivere qui e a non far nulla fuori, là nel Mondo reale, è sicuramente come hai detto tu, ma io sto acquisendo tanto e per questo Vi ho già ringraziato e continuo a farlo, spero solo che anche Debora acquisisca qualcosa.

  15. Leggetevi l'articolo del fatto quotidiano perla di Debora e si chiedono dove sia finita…..!!!
    http://antefatto.ilcannocchiale.it/glamware/blogs...

    DEBORA LEGGITI I COMMENTI DEI LETTORI TI AUTERANNO A CAPIRE LE STRADA CHE DEVI SEGUIRE….!!!

    http://antefatto.ilcannocchiale.it/comments/24378...

  16. Carissimi,
    le parole che ho letto,mi fanno pensare… per quanto mi riguarda io non aspetto il messia da tanto tempo…
    vivo la politica in piena coscienza e soprattutto “senza facili carezze” non mi sono mai interessato alle persone-icone o partiti.icone ” di carattere salvifico “a me basta sapere che le persone che mi sono <a fianco> quanto si intraprende una lotta politica ,sindacale o civile condividano con mè una parte delle mie idee… non tutte una parte,a me questo basta e avanza.
    Ora della sig.ra Serracchiani conosco molto poco,quello che scrive sul blog,qualche intervista scritta e basta,e perciò non sono in grado di formarmi una mia opinione precisa sul fatto,che stia più o meno tradendo il mandato ricevuto da chi glielo ha conferito principalmente grazie alla “spinta propulsiva” insita nel discorso del marzo 2009.. Sapete indicare una strada di rinnovamento di una formazione politica di questi tempi è sensazione comune ed è stata questa “indicazione” a caratterizzare il successo personale anche in termini di consensi elettorali di tipo plebiscitario di cui è stata artefice “suo malgrado e sottolineo suo malgrado,nel senso che è stata l’aria che si respira in giro,l’aria politica intendo cioè la volontà dei Cittadini di questo paese bisognosi di un marcato rinnovamento della classe politica a decretarne il successo,da quello che capisco da qui… Anche la maggioranza di noi che scriviamo qui indica principalmente questa volontà di cambiamento. Come credo in altri bolg di persone impegnate e nella vita di tutti i giorni.
    A questo punto molti di voi obietteranno…ma tu li chiami parrucconi i dirigenti del PD,bene,io mi permetto di indicarli quali parrucconi i vari D’Alema,Veltroni ecc. perché conosco bene la loro “storia” e come ho specificato diverse volte gli ho imposto quel determinato appellativo in considerazione del fatto che questi signori sono in contraddizione lampante con quello che essi vorrebbero rappresentare, cioè un partito moderno e riformista,ma di quali riforme parlano,dell’attacco alla dignità del lavoro (riforma Biagi) da loro fortemente appoggiata o della mancanza assolutà di lucidità politica che ha consentito e consente alle destre Italiare ed al partito degli affari sporchi di innalzare feticci nauseabondi in nome di un rinnovamento e della libertà,di fare i “fatti” loro, rappresentati da Berlusconi e dal berlusconismo..
    Insomma la Serracchiani vorrebbe rappresentare un partito moderno,ma nello stesso tempo indica il PD attuale quale partito “potenzialmente” moderno ed indica la soluzione di una riforma in senso moderno del PD dall’”interno” ossia che ci si faccia la tessera …..<<La mia idea del fare politica non si sposa con un concetto obliquo come quello dell’opposizione interna. Sto nel PD perché è il progetto più innovativo che sia apparso nel nostro Paese durante gli ultimi anni, tanto che il Pdl ci ha copiato dal predellino.>>… sapete il predellino è importantissimo in politica….Berlusconi docet…però…copiato dal PD (D’Alema)…. Se ho capito bene .
    Io invece credo,con un pensiero un po’ più moderno del suo (scusate la presunzione) che cè bisogno di una riforma del partito PD che è pur sempre la più grande forza politica a cui fa riferimento una parte consistente dell’elettorato di ispirazione democratica,passa dal maggiore coinvolgimento di persone “esterne” in senso lato.
    Per fare un esempio manco a farlo apposta,oggi ho partecipato ad una riunione sindacale,eravamo presenti noi attivisti del nostro sindacato,l’ordine del giorno verteva sul mancato riconoscimento ed applicazione di quanto previsto dall’accordo con l’azieda ASL che interessa circa 550 dipendenti dell’area di comparto . Alla riunione eravamo in 10 di cui 3 donne e sette uomini,una buona mezz’ora la abbiamo passata a disquisire sul perché della poca affluenza alla riunione del personale interessato,l’analisi si è conclusa con la necessità e l’impegno dei presenti di ritornare nei reparti a sensibilizzare i lavoratori ad una maggiore partecipazione in occasione della prossima riunione sindacale convinti come siamo che,se la partecipazione alle riunioni è scarsa le cause e motivazioni possono essere tante,ma quella principale da considerare è imputabile proprio a noi delegati sindacali aziendali,non essendo stati noi più incisivi e incalzanti nel convincere i lavoratori alla partecipazione democratica,ottimizzando il messaggio e rinnovando la nostra proposta sindacale.
    Buona domenica

  17. totonno58 scrive:

    Magnifico Bersani oggi al Congresso dell'Arcigay!
    http://www.umbrialeft.it/node/31245

  18. Credo che per cominciare a guardare al futuro, da PD a da altro punto politico, si debba iniziare da quello che la gente ha veramente bisogno e puntare su questo, ma non con i tempi del PD (si adesso cominciamo ad esaminare e poi decideremmo…., e così dicendo) ma subito, e non con l'attuale classe dirigente ma con altra capace e libera da ogni possibile legame con un passato compromettente. Pur lasciando l'anti belusconismo come sfondo, si deve cominciare a parlare di problemi veri per i quali i cittadini chiedono una risposta. E i problemi veri non sono quelli che ha creato la lega con il razzismo e le paure oppure berlusconi con l'inefficienza.

  19. Parliamo di evasione fiscale per pagare meno e tutti, parliamo di riduzione dei costi della politica (numeri dei parlamentari, eliminazione delle province, eliminazione dei vantaggi che i politici si sono dati – economici, normativi e giudiziari – e tanti altri), paròliamo del futuro delle nuove generazioni, parliamo anche di una regolare e giusta gestione dei flussi migratori – diritti e doveri degli immigrati – parliamo della riorganizzazione ed efficienza della macchina pubblica (Calderoli ministro della semplificazione cosa ha semplificato?) parliamo della sanità e dei suoi costi estromettendo i politici dalle cariche degli enti sanitari. Di argomenti ve ne sarebbero tanti basta scendere tra la gente, viverci e parlarci per capire quali sono i disagi. E' per questo che occorre gente nuova e non compromessa con il passato. E ogni tanto parliamo pure dei disastri che il berlusconismo stà causando.

  20. NIENTE MALE LE 10 DOMANDE DELLA SINISTRA INGLESE ALLA SINISTRA ITALIANA:

    1) Quali sono i vostri principali valori politici al di là dell'antiberlusconismo?

    2) Perché quando avete avuto l'opportunità di governare non avete regolamentato il conflitto d'interessi?

    3) Che visione avete della società italiana del futuro e per quale tipo di giustizia sociale vi schierate?

    4) Quale è la vostra visione della globalizzazione e come vedete l'Italia in essa?

    5) Come pensate di aumentare le possibilità a disposizione dei giovani e che risposta date alla lettera di Pierluigi Celli che invitava il figlio a lasciare l'Italia?

    6) Sarete in grado di apportare serie riforme alla classe politica in termini di numero dei parlamentari, immunità legali, costi della politica?

    7) E' possibile che l'inesistenza di un governo ombra comunichi agli elettori l'assenza di un governo alternativo e quindi la non presenza di un'opposizione ufficiale in Italia?
    8) Perché non c'è un reale interesse e capacità nell'usare i nuovi media?

    9) Se aveste un miliardo di euro di risorse extra, come le utilizzereste?

    10) Avete un Obama capace di sfidare Berlusconi in carisma e popolarità ma al tempo stesso di creare una visione un sogno per gli elettori che dovrebbero votarvi?

    Da non dimenticare che sono domande dalla sinistra alla sinistra.

    • Fabio Castellucci scrive:

      Provo a rispondere IO, rifacendomi a quel che ho visto della SINISTRA AL POTERE (Governi Prodi). Per Rifondazione, Comunisti italiani e altri gruppi di alieni non dico nulla. Sono al di là della mia capacità di contatto…

      1) Quali sono i vostri principali valori politici al di là dell’antiberlusconismo?
      RIPRENDERE IL POTERE ED IL MODO MAFIOSO DI FAR SOLDI FOTTENDO IL POPOLO: BERLUSCONI SI STA FOTTENDO TUTTA LA TORTA DE IL SANO CONSOCIATIVISMO CHE PRATICA LA SINISTRA ERA BASATO SULLO SPARTIRSI LA TORTA!

      2) Perché quando avete avuto l’opportunità di governare non avete regolamentato il conflitto d’interessi?
      PERCHÈ LE LEGGI PORCATA DI BERLUSCA (NON SOLO CONFLITTO INTERESSI: anche modifiche della procedura penale, diritto sociatario, modifiche del codice penale, fiscale, bancario, di successione ecc.ecc.) sono poi utilissime a chiunque vada al potere, e siccome pensiamo di tornarci NOI, perchè dobbiamo privarci dei privilegi che possiamo ORA avere NOI???

      3) Che visione avete della società italiana del futuro e per quale tipo di giustizia sociale vi schierate?
      La solita: IL POPOLO BUE CI VOTA E NON ROMPE I COGLIONI. NOI FACCIMAO I CAZZI NOSTRI E GLI BUTTIAMO LE BRICIOLE. SE NON ROMPE TROPPO LE BALLE.

      4) Quale è la vostra visione della globalizzazione e come vedete l’Italia in essa?
      LA SINISYTRA NON SA NEMMENO DI COPSA SI STIA PARLANDO. DI BANCHE E SISTEMA DELLA FINANZA MONDIALE NON CAPISCE UN CAZZO. DOMANDA INAPPLICABILE ALLA SINISTRA.

      5) Come pensate di aumentare le possibilità a disposizione dei giovani e che risposta date alla lettera di Pierluigi Celli che invitava il figlio a lasciare l’Italia?
      I NOSTRI GIOVANI NON HANNO PROBLEMI. UN POSTO IN QYUALCHE ASSOCIAZIONE CULTURALE O MUNICIPALIZZATA LO SI TROVA SEMPRE. DI QUALI ALTRI GIOVANI SI PARLA??

      6) Sarete in grado di apportare serie riforme alla classe politica in termini di numero dei parlamentari, immunità legali, costi della politica?
      SI!!! E LO SI VEDE DA COME CI SIAMO STRUTTURATI NEGLI ULTIMI 60 ANNI. IL RICAMBIO PER NOI è NATURALE: QUANDO UN CAPOMANDAMENTO MUORE, VIENE “RICAMBIATO” DAI SUOI GIOVANI (DA 60 ANNI IN SU!) “COOPTATI”. CRAXI DOCET.

      7) E’ possibile che l’inesistenza di un governo ombra comunichi agli elettori l’assenza di un governo alternativo e quindi la non presenza di un’opposizione ufficiale in Italia?
      Perché non c’è un reale interesse e capacità nell’usare i nuovi media?
      NON CAPISCONO LA DOMANDA. MANDARE COPIA VIA FAX.

      9) Se aveste un miliardo di euro di risorse extra, come le utilizzereste?
      LO ABBIAMO! E SON CAZZI NOSTRI COME LO USIAMO. DOMANDA DA COMUNISTA CHE ODIA LA LIBERA INIZIATIVA!

      10) Avete un Obama capace di sfidare Berlusconi in carisma e popolarità ma al tempo stesso di creare una visione un sogno per gli elettori che dovrebbero votarvi?
      OBAMA? CHI, IL NEGRETTO ZIO TOM CHE HA SCELTO TUTTI I CONSULENTI FINANZIARI ED ECONOMICI FRA GLI UOMINI DI FIDUCIA DELLE GRANDI FINANZIARIE E BANCHE COMMERCIALI? pROPRIO QUELLE CHE HANNO CREATO IL DEBITO E CHE HANNO CREATO TUTTE LE BOLLE SPECULATIVE MIONDIALI? (P.S.: QUESTA RISPOSTA è MIA. NESSUNO “SPECIALISTA” DELLA SINISTRA è IN GRADO DI CAPIRE – OPPURE FANNO FINTA DI NON CAPIRE!!! – COSE DEL GENERE…)

  21. uno stupido scrive:

    Mi fai tanta tristezza. Sei durata un giorno come una farfalla. Giusto il tempo di conquistare la tua poltrona, non avendo il coraggio e la capacità di puntare più in alto. L'unica speranza per il Pd è che arrivi chi riesca a spazzare via una volta per tutte i D'Alema, Fassino, Veltroni, Bersani, Violante, Franceschini che sono ancora lì nonostante le sconfitte e gli errori. Invece ti hanno messo a tacere regalandoti la tua comoda poltroncina. Così avrai anche tu qualcosa da difendere. Non romperai troppo le scatole e ti limiterai al massimo a qualche buon proposito. Stavolta devo essere orgoglioso di me: almeno tu non mi hai fregato. L'avevo capito subito come sarebbe finita. Come attrice devi ancora allenarti per raggiungere il baffetto.

  22. totonno58 scrive:

    Visto, amici, che la Binetti ha lasciato il Pd?direi, non a caso, dopo il chiaro, franco, discorso di Bersani ieri all'arcigay!!Io continuo a sostenere che, pur tra tanti problemi e contraddizioni, che il Segretario, zitto zitto, ha un modo di portare avanti una linea che "costringe" ognuno a fare le sue scelte…avanti così!:)

  23. Orlando scrive:

    Grazie sig. Vassallo sembra che la pensiamo allo stesso modo, però adesso voglio rivolgere un ulteriore domanda alla nostra cara Onorevole, io vedo volentieri per televisione la sera Ballarò, Anno Zero, Reporter ed ora Presa Diretta. Quello che hanno fatto vedere domenica 14/02/2010 mi ha fatto troppo innervosire e inoltre mi ha fatto vergognare di essere italiano. L'argomento era la scuola sia come dipendenti amministrativi che come maestre e professori, oltre a molti istituti pubblici molto degradati, mentre si vedevano le scuole paritarie con piscina, mensa e tutte le altre aule accessorie che per frequentarla bisognava pagare una retta di oltre 1.000 € al mese. Inoltre queste scuole paritarie non accettano i bambini diversamente abili e lo stato le sovvenziona anche dando quasi il doppio di ciò che eroga alla scuola pubblica.

  24. Orlando scrive:

    Tra poco arriveremo che a scuola potranno andare solo i bimbi figli di un ceto sociale elevato, mentre un povero bimbo figlio di un operaio non potrà più studiare. Io vorrei, sia il Ministro Tremonti che il Ministro Gelmini abbiano visto la trasmissione e si passassero la mano sulla coscienza (ma di quest'ultimo gesto non ne sono sicuro), anche vedendo la differenza di cura a livello sia statico che estetico dei due tipi di scuola.

    • Fabio Castellucci scrive:

      Esatto.
      Anzi; ci siamo GIÀ arrivati a questo punto VERGOGNOSO!

      E QUINDI?!?

      Lasciamo che vada avnti e continuiamo a piangerci addosso, facendo finta di essere delle VITTIME INNOCENTI?!?

      Oppure…
      http://www.unnuovorinascimento.org/phpBB3/viewtopic.php?f=2&t=53
      “DIRITTO-DOVERE ALLA RIVOLTA” – RESISTENZA ALLA OPPRESSIONE!

      Quanto vi ci vorrà ANCORA per accettare la banalissima considerazione che…

      O CI SALVIAMO DA SOLI O NESSUNO VERRÀ A SALVARCI?!?

      qUANTO TEMPO ANCORA VI CI VORRà PER CAPIRE CHE USARE LA FORZA PER DIFENDERE INNOCENTI DEBOLI NON è “VIOLENZA”, MA SOLO “RESPONSABILITÀ”

      Quante altre scuse inventerete pur di non accettare il fatto che è ora di RISCHIARE IL CULO e anche il SANGUE, pur di non permettere ai lupi di sgozzare gli agnelli?

      Sono antipatico ed eccessivo?

      Sicuri che il problema sia cosa sono IO e non cosa VOI volete tenere nascosto… A VOI STESSI?!?

      Magari il problema fossi IO.
      Ne sarei felicissimo.

      INSURREZIONE.
      OPPURE SMETTERE DI LAMENTARSI con chiacchiere da bar…

  25. Fabio Castellucci scrive:

    «Stupisce che chiedano a me di dimettermi, visto che altri 16 parlamentari hanno cambiato gruppo dall’inizio della legislatura. Il problema può esserci ma perché deve valere solo per me?»

    L’argomentazione con cui Paola Binetti rifiuta di mollare la poltrona, dopo essere passata dal Pd all’Udc, è di quelle che fanno venire il sangue caldo.

    In pratica, la tesi è che la porcheria di uno tiene in piedi la porcheria dell’altro. Quindi è facilissimo: si fa cartello, non si dimette nessuno, e così ciascuno può rispondere: «ma perché deve valere solo per me?».

    E’ esattamente la stessa logica per cui l’imputato Berlusconi non può che rifiutare le dimissioni dell’indagato Bertolaso.

    Uno vorrebbe tanto fare uno sforzo di tolleranza e non usare mai più la pallosa parola “casta”, ma questi fanno davvero di tutto per farti girare le palle.

    http://gilioli.blogautore.espresso.repubblica.it/2010/02/16/%C2%ABstupisce-che-chiedano-di-dimettermi%C2%BB/
    —-

    Perchè lo pubblico qui?

    I “cattivoni”ansfughi dal PD NON mollano la poltrona.
    Qualcuno dirà: “Segno che il PD è puro, infatti espelle i “cattivoni”…!”

    Domanda: credete che QUALSIASI altro eletto del PD, se in disaccordo con il proprio gruppo parlamentare, si sarebbe mai DIMESSO?
    Serracchiani inclusa?

    Rispondete a VOI stessi, mica a me che non sono nessuno (anzi, che sono un grossissimo stronzo, così togliamo i dubbi…)

    Con gente del GENERE che costituisce la stragrande maggioranza della DIRIGENZA e degli ELETTI del PD, come si può pensare di essere ALTERNATIVA?

    Quando i “valori negativi con cui si VIVE” sono IDENTICI per 890 parlamentari su 900 circa… e sono stato OTTIMISTA!!!!

    Dai, cominciate a SVEGLIARVI!
    S V E G L I A ! ! !

  26. Mandarino Giallo scrive:

    Non capisco come mai per Beppe Grillo ci voleva un amore smisurato per candidarsi al PD mentre per la Bonino è bastato un amore a prima vista.

    La coerenza è il pezzo forte dei partiti italiani.

  27. orlando scrive:

    Onorevole Serracchiani con quello che è successo l'altro giorno non ho più parole posso dire un ultima cosa che abbiamo toccato il fondo. Poi quando vedo Capezzone quando parla per la tv, non so cosa fare, la prima cosa che mi viene in mente cambio canale per non rompere il televisore. Spero che passino presto questi anni per finire questa legislatura per far riquadrare le cose. a livello nazionale. La saluto e le porgo distinti saluti.

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