abbonati: Post | Commenti | Email

La tragedia “minore”

0 comments

Nelle zone alluvionate abbiamo assistito ieri alla replica di un film già visto. E’ cambiato soltanto il set: dai rifiuti campani alle macerie aquilane, ora tocca al Veneto sotto l’acqua.
Ci sempre gli stessi attori, stessi flash e riflettori, stessi sorrisi e vuote promesse di sempre.
La sottovalutazione di quello che è successo, il silenzio mediatico che l’ha accompagnato, il timido affacciarsi di qualche notizia sui telegiornali nazionali dopo i dettagli sulle notti berlusconiane, l’assenza del governo nazionale e regionale ha trasmesso agli italiani l’idea di una tragedia “minore”, come ieri sottolineava anche Ilvo Diamanti su Repubblica.
Io sono convinta che il Veneto sommerso dall’acqua meriti qualcosa di più delle chiacchiere e delle passerelle di questo Governo.
Nonostante i ripetuti allarmi lanciati dalle imprese e le grida di dolore degli agricoltori, una delle aree più produttive del Paese è stata letteralmente abbandonata dall’Esecutivo, mentre la Lega alla guida della Regione Veneto balbetta, incapace di dare risposte concrete. Imbarazzante il Bossi che borbotta: vi ho portato Berlusconi e per Tremonti garantisco io.
Ma il fallimento della programmazione e della tutela del territorio in Veneto non è una sorpresa, è l’effetto di decenni di amministrazione di Pdl e Lega, a cui si è aggiunta proprio l’accetta di quel Tremonti che ora dovrebbe tirare fuori i ‘schei’.
L’incuria e l’edilizia selvaggia hanno presentato un conto pesante e doloroso.
Le responsabilità sono chiare e chi le ha, deve assumersele tutte.

Segnala questo post anche su:

Leave a Reply

Prossimi appuntamenti

Clicca su Agenda per visualizzare il calendario completo