abbonati: Post | Commenti | Email

Tinnitus

0 comments

A qualcuno potrà sembrare cosa di poco rilievo, ma chi ne patisce le conseguenze non sarebbe d’accordo, e non sono pochi. Infatti, è il 10% degli adulti dell’UE a soffrire di tinnitus, una condizione invalidante che deve essere riconosciuta tale . Me lo ha confermato il commissario europeo per la salute e la politica dei consumatori, John Dalli, rispondendo a una mia interrogazione, con la quale avevo chiesto alla Commissione europea di “dare avvio a studi o ricerche al fine di sviluppare un efficace protocollo terapeutico per il tinnitus-acufene”. La mia iniziativa parlamentare è stata stimolata dall’AIT Onlus, l’associazione che promuove in Italia le attività di sensibilizzazione sulle problematiche dei sofferenti di tinnitus acufene, una malattia che si manifesta nella percezione di un rumore in assenza di qualunque sorgente sonora esterna al proprio organismo, creando fastidio tale da coinvolgere l’assetto psicologico ed emozionale del malato nonché la sua vita sociale e professionale.
Dalli ha affermato che “la Commissione è a conoscenza delle difficoltà incontrate dalle persone che soffrono di tinnitus nell’Unione europea e le difficoltà provocate dalla percezione di suoni possono comportare aumento di stress e depressione”. Nella sua risposta, il commissario ha anche ricordato che “il programma quadro per la ricerca e lo sviluppo tecnologico ha sostenuto un progetto chiamato Hearcom (udito nella società della comunicazione) destinato a fornire un punto di partenza per un modello a livello europeo di migliori pratiche nella concessione di aiuti per l’udito, incluso uno status quo di procedure di riabilitazione e una proposta per una riabilitazione che aiuti a sentire meglio. Il tinnitus era incluso nel progetto e i risultati possono rappresentare una buona base per eventuali iniziative future”.

Segnala questo post anche su:

Leave a Reply

Prossimi appuntamenti

Clicca su Agenda per visualizzare il calendario completo