Metterci la faccia
Dopo la decisione del Gip di Milano, Cristina Di Censo, che ha disposto il giudizio immediato nei confronti del premier per i reati di concussione e prostituzione minorile, ora Berlusconi ci deve mettere la faccia presentandosi davanti ai giudici.
Per un uomo di Stato minimamente responsabile, lavare il proprio nome dall’accusa infamante di prostituzione minorile e da quella, non meno grave, di concussione, dovrebbe essere il primo scrupolo. Anzi, penso che per qualunque uomo sarebbe impossibile sopportare quest’ombra sulla propria reputazione.
Per questo dico al presidente del Consiglio: dimostrati uomo e fatti giudicare.
Ma è evidente che non sarà così: il coro berlusconiano è già partito con le numerose dichiarazioni dei Cicchitto e degli Alfano che da ministro della Giustizia dimostra la sua inadeguatezza ogni giorno di più.
Ma Berlusconi e i suoi devono farla finita di gridare alle toghe rosse, perché qui di rosso dovrebbe esserci una sola cosa, e cioè la sua faccia per la vergogna.
Prossimi appuntamenti
UDINE: Assemblea cittadina
ven. 18 maggio, dalle 20:00 alle 22:00
UDINE: Quali diritti per i giovani avvocati? Analisi e risposte della politica.
sab. 19 maggio, dalle 10:00 alle 12:30
REGGIO EMILIA: Assemblea annuale Transcoop
sab. 19 maggio, dalle 17:00 alle 18:30
strasburgo
lun. 21 maggio, dalle 14:00 alle 20:00
Clicca su Agenda per visualizzare il calendario completo















16 Responses to “Metterci la faccia”