abbonati: Post | Commenti | Email

Siria e diritti

0 comments

In Siria il regime di Bashar al-Assad sta attuando una feroce repressione nei confronti della popolazione civile che avanza richieste di maggiore democrazia e libertà. A seguito di ciò, i ministri degli Esteri dell’Unione europea hanno imposto sanzioni nei confronti del Presidente Assad e ad altre personalità del regime.
Lo scorso 6 giugno è stata sequestrata da agenti della polizia segreta a Damasco in Siria, Amina Arraf, attivista sessuale e politica: il suo blog “A Gay Girl in Damascus” è diventato una delle principali fonti di notizie per la stampa internazionale durante lo scoppio delle proteste anti-regime e si è segnalato per la trattazione del tema del coming out sessuale, in uno Stato in cui l’omossessualità è considerata un reato.
Sotto diversi aspetti il caso, che fa seguito a quello della ventenne blogger siriana Tal Malluhi, rappresenta una violazione dei diritti umani e una grave lesione al diritto all’informazione.
Per questo motivo ho indirizzato alla Commissione Europea un interrogazione chiedendo in primo luogo se stia raccogliendo informazioni per fare chiarezza sui fatti. Ho poi anche evidenziato l’importanza, in vista della stabilizzazione dell’area, di avviare ulteriori iniziative affinché siano assicurati il rispetto dei principi democratici e dei diritti umani.

Segnala questo post anche su:

Leave a Reply

Prossimi appuntamenti

Clicca su Agenda per visualizzare il calendario completo