abbonati: Post | Commenti | Email

I precari restano precari

0 comments

Il voto di fiducia sul maxiemendamento del Governo al Decreto sviluppo conferma per l’ennesima volta che dopo le lusinghe e le promesse della Lega, i precari della scuola restano precari, al nord e al sud.
La Lega deve assumersi la sua larga responsabilità della drammatica situazione in cui sono stati gettati i precari della scuola dal ministro Gelmini e da tutta la maggioranza di Governo, perché ha sempre votato i tagli alle assunzioni. Anzi, la Lega “di lotta e di governo” ha in più la colpa di aver speculato sulle difficoltà in cui si sono trovati i precari del nord proprio a causa del Governo Berlusconi.
Il cosiddetto “bonus” di quaranta punti in graduatoria da attribuire agli insegnati residenti nella provincia della scuola nella quale chiedono di lavorare, ipotizzato da un emendamento Pittoni-Goisis (LN), ci è stato propagandato come la soluzione miracolosa al precariato del nord ma ha fatto la solita fine, ormai prevedibile: è scomparso nel nulla accompagnato dal silenzio dei parlamentari leghisti.
In più c’è la novità dell’articolo 9 del decreto, che al comma 18, prevede l’esclusione della scuola dall’applicazione della direttiva comunitaria che fissa l’obbligo di stabilizzare chi ha effettuato almeno tre anni di servizio. Insomma, precariato sempre e comunque.
Ripetiamo da tempo che la soluzione consisterebbe nella stabilizzazione di tutti i precari che occupano cattedre vacanti. Dovrebbero essere d’accordo anche quei leghisti, come il senatore Pittoni, che hanno riconosciuto al governo Prodi il merito di aver trasformato le graduatorie da permanenti a esaurimento, cioè di averle chiuse in vista delle stabilizzazioni.
Ci tengo a rilevare la parzialissima compensazione ai mali del maxiemendamento rappresentata dall’inserimento della previsione di un obbligo di permanenza in servizio per almeno 5 anni nello stesso istituto scolastico dove avviene l’assunzione in ruolo, al fine di garantire continuità didattica e contrastare scelte puramente opportunistiche: una norma che è stata vagliata e considerata praticabile all’interno del Pd oltre un anno fa.

(qui il link alle proposte del PD FVG sul tema del precariato nella scuola)

Segnala questo post anche su:

Leave a Reply

Prossimi appuntamenti

Clicca su Agenda per visualizzare il calendario completo