Il PDL e le quote rosa
La sottosegretaria ai Rapporti con il Parlamento, Laura Ravetto, ieri in un’intervista al “Giornale” ha annunciato la sua intenzione di chiedere che nel Pdl “tutte le cariche di partito vengano ricoperte per almeno il 40 per cento da donne”.
Guardo con interesse all’evoluzione in senso “rosa” del Pdl e perciò auguro buona fortuna a questa iniziativa.
E’ evidente che il problema dell’accesso delle donne al lavoro, alla politica e nei ruoli apicali della società sta assumendo le proporzioni di una vera questione nazionale. Per questo bisogna considerare positivamente il fatto che nel Pdl in travaglio stiano venendo a galla questioni sopite o sopraffatte dagli scandali sessuali o d’altro genere.
Le “quote rosa”, come già detto, sono una medicina necessaria ma sgradevole ma il nostro Paese farebbe molti passi avanti se sulle questioni dei diritti prendesse seriamente come riferimento l’Europa, cominciando con l’adeguarsi ai trattati che pure ha sottoscritto, come quello di Lisbona.
Prossimi appuntamenti
UDINE: Assemblea cittadina
ven. 18 maggio, dalle 20:00 alle 22:00
UDINE: Quali diritti per i giovani avvocati? Analisi e risposte della politica.
sab. 19 maggio, dalle 10:00 alle 12:30
REGGIO EMILIA: Assemblea annuale Transcoop
sab. 19 maggio, dalle 17:00 alle 18:30
strasburgo
lun. 21 maggio, dalle 14:00 alle 20:00
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