abbonati: Post | Commenti | Email

La Regione è contendibile

0 comments

Ci attende un lavoro imponente e complesso, ma ora la Regione è finalmente contendibile. E’ il messaggio che ho lanciato ieri sera a Udine, nel corso della prima assemblea del Pd del Friuli Venezia Giulia dopo le elezioni amministrative e il voto dei referendum. Nella mia relazione, dopo aver rivendicato con orgoglio i risultati conseguiti dal Pd, ho delineato il quadro politico regionale che vede un presidente della Giunta in perdita di autorevolezza in uno scenario che frana, dalle infrastrutture al ruolo internazionale, dall’assenza di una politica di sviluppo e di concertazione con le parti sociali alla subordinazione al Governo.
In questo contesto il lavoro del Pd sul territorio e nelle istituzioni vede una crescita dell’attività e dell’attrattività dei circoli, l’impegno personale di amministratori, parlamentari e consiglieri regionali del Pd, questi ultimi di fronte a un Consiglio bloccato dalla inattività della Giunta e della maggioranza regionale. Alla direzione del gruppo ho chiesto che, come in Parlamento, anche in Consiglio regionale l’opposizione del Pd si esprima rendendosi più riconoscibile quale alternativa al centrodestra, con un cambio di passo.
Nel merito, per esempio, la proposta di legge di riduzione dei consiglieri regionali da 1 ogni 20mila a 1 ogni 25mila abitanti deve essere richiamata in Aula perché sia discussa e votata, e la proposta l’abolizione dei vitalizi, già votata dal Consiglio regionale dell’Emilia Romagna, può essere riproposta dal Pd in Friuli Venezia Giulia. Anche sulla variazione di bilancio dobbiamo rigettare il metodo della finanziaria elettorale e proponiamo che, dei famosi 20 milioni “invisibili”, 10 milioni vadano agli enti locali, che si trovano costretti ad aumentare le imposte per assicurare i servizi minimi, e gli altri 10 per l’occupazione.
Nelle conclusioni ho infine ribadito la necessità di garantire la competitività regionale, non abbandonando il tessuto vivo e produttivo, ma promuovendolo con gli strumenti a nostra disposizione, favorendo le alleanze e la specializzazione, puntando alla nascita di nuove imprese giovanili.
Dopo una quindicina di interventi, la relazione è stata posta ai voti ed è stata approvata all’unanimità dall’Assemblea regionale.

Segnala questo post anche su:

Leave a Reply

Prossimi appuntamenti

Clicca su Agenda per visualizzare il calendario completo