Incultura di governo
Umberto Bossi dopo aver definito ieri l’euro “un errore storico” oggi dichiara che “sulle proposte dobbiamo andare dietro all’Europa”.
Così facendo Bossi esprime una profonda e dannosa incultura di governo.
Non ci vuole molto a capire che l’affidabilità internazionale di un governo è data dalla coerenza e credibilità dei suoi maggiori esponenti, che oggi sono a un livello imbarazzante. Eppure c’è ancora chi, come Bossi, suppone di poter dire tutto e il contrario di tutto, e che ciò rimanga senza conseguenze. Invece è anche a causa di simili dilettanti allo sbaraglio se oggi scopriamo di essere un Paese del quale l’Europa non si fida e ormai sull’orlo dell’amministrazione controllata.
Sull’euro e la Bce Bossi ha compiuto una svolta a 180° nell’arco di trentasei ore e, di fronte ad esternazioni come queste, mi sembrano poco appropriate le osservazioni di chi, come la parlamentare del Pdl Nunzia de Girolamo, vede un centrodestra che “si consolida”.
Prossimi appuntamenti
UDINE: Assemblea cittadina
ven. 18 maggio, dalle 20:00 alle 22:00
UDINE: Quali diritti per i giovani avvocati? Analisi e risposte della politica.
sab. 19 maggio, dalle 10:00 alle 12:30
REGGIO EMILIA: Assemblea annuale Transcoop
sab. 19 maggio, dalle 17:00 alle 18:30
strasburgo
lun. 21 maggio, dalle 14:00 alle 20:00
Clicca su Agenda per visualizzare il calendario completo















3 Responses to “Incultura di governo”