abbonati: Post | Commenti | Email

Indietro non si torna

0 comments

Il capogruppo del Pdl in Consiglio regionale ha depositato una proposta di legge che riformando la forma di governo della Regione e il sistema elettorale elimina la presenza obbligatoria di almeno tre donne nella giunta regionale. Chi torna a parlare di abolire l’equilibrio di rappresentanza di genere in Giunta regionale sembra non capire che indietro non si torna.
Questa è una specie di fissazione del Pdl, che non si arresta dinanzi a nulla, nè alla sentenza del Tar che in Sardegna ha smantellato la giunta Cappellacci perchè squilibrata nella rappresentanza di genere, nè alla legislazione nazionale che ha introdotto le cosiddette “quote rosa” nei consigli di amministrazione, nè agli indirizzi dell’Unione europea in materia di parità di genere.
Siamo di fronte a urgenze vere e concrete che richiedono da parte della Giunta regionale interventi forti e tempestivi sostenuti da una qualificata attività legislativa del Consiglio regionale; dobbiamo ancora rispondere alle legittime richieste di cittadini e categorie che invocano il taglio dei costi della politica e un miglior funzionamento dell’amministrazione. Eppure per il Pdl è prioritario discutere l’abolizione delle quote rosa: una discussione che non conduce da nessuna parte, dal momento che questa proposta è avversata dal Pd e non è condivisa neanche all’interno del centrodestra.

Segnala questo post anche su:

Leave a Reply

Prossimi appuntamenti

Clicca su Agenda per visualizzare il calendario completo