Assassini di libertà
La norma “ammazzablog” contenuta nel ddl intercettazioni che equipara i blog ai siti di informazione e prevede una multa di 12 mila euro per la mancata rettifica entro 48 ore mette la mordacchia ai blog e rappresenta una stretta mortale alla libertà di espressione. Per questo non deve assolutamente passare.
Mentre i venti di libertà e la fame d’informazione si dispiegano ovunque nel mondo, l’Italia berlusconiana vuole regolamentare stampa e web ispirandosi alle dittature. Lo dobbiamo a un presidente del Consiglio che, anche in mezzo alla tempesta economica piu’ temibile, continua a dare priorita’ all’iter di leggi che sono in cima ai suoi personali interessi. E siccome è inverosimile che nessuno tra gli estensori del ddl si sia accorto che la norma “ammazza blog” calpesta l’art. 19 della Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo, dobbiamo denunciare che siamo di fronte a una scelta deliberatamente autocratica e di ispirazione totalitaria.
Il fatto che si voglia porre un’altra fiducia conferma la debolezza e al contempo l’arroganza antiparlamentarista di questo Governo, minoritario nel Paese e ormai screditato persino di fronte ai suoi elettori.
Prossimi appuntamenti
UDINE: Assemblea cittadina
ven. 18 maggio, dalle 20:00 alle 22:00
UDINE: Quali diritti per i giovani avvocati? Analisi e risposte della politica.
sab. 19 maggio, dalle 10:00 alle 12:30
REGGIO EMILIA: Assemblea annuale Transcoop
sab. 19 maggio, dalle 17:00 alle 18:30
strasburgo
lun. 21 maggio, dalle 14:00 alle 20:00
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