Liberalizzazioni e credibilità
Negli ultimi giorni durante la discussione della manovra in Parlamento le liberalizzazioni, che originariamente vi erano contenute, hanno subito diversi ridimensionamenti. I tre principali settori che venivano toccati (farmacie, taxi e ordini professionali) hanno visto il solito triste sollevarsi delle caste di questo Paese tanto da spingere il presidente del Consiglio, Mario Monti, a dire che le liberalizzazioni “spesso vengono superate non al primo colpo ma con una determinazione tenace”. Sulle liberalizzazioni il Governo Monti si gioca parecchia credibilità anche in Europa.
E’ innegabile la delusione per questa battuta d’arresto che si riscontra proprio uno dei punti qualificanti proposti dall’agenda europea, ed è per questo che occorre mantenere le liberalizzazioni tra le priorità più urgenti del Governo.
Per l’esecutivo dovrebbe essere inaccettabile subire da parte di gruppi più o meno circoscritti un potere di veto su riforme che sono largamente ritenute importanti e indilazionabili. Spero proprio che stavolta l’atteggiamento delle forze politiche che si proclamano portatrici di dottrina e istanze liberali sia decisamente più costruttivo.
Prossimi appuntamenti
UDINE: Assemblea cittadina
ven. 18 maggio, dalle 20:00 alle 22:00
UDINE: Quali diritti per i giovani avvocati? Analisi e risposte della politica.
sab. 19 maggio, dalle 10:00 alle 12:30
REGGIO EMILIA: Assemblea annuale Transcoop
sab. 19 maggio, dalle 17:00 alle 18:30
strasburgo
lun. 21 maggio, dalle 14:00 alle 20:00
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