abbonati: Post | Commenti | Email

Città stellata

0 comments

Una delle priorità per la Commissione europea, dopo il Trattato di Lisbona del 2007, è quella di differenziare l’offerta turistica privilegiando il turismo culturale. Palmanova, unicum nel panorama internazionale delle città ideali di fondazione rinascimentali possiede un patrimonio artistico-culturale che andrebbe valorizzato, inserendola in un circuito europeo che la faccia conoscere maggiormente, accedendo a bandi ad hoc attraverso i quali la Commissione può attribuire fondi per progetti specifici. Sono le riflessioni che ho scambiato stamane con il sindaco Francesco Martines e le autorità locali di Palmanova, nel corso della visita istituzionale alla città stellata. Ho apprezzato l’impegno dell’amministrazione comunale nella riscoperta turistica della città ed ho espresso l’intenzione di portare Palmanova all’attenzione delle istituzioni europee. Il mio impegno sarà volto a sollecitare un interessamento del vice Presidente della commissione Antonio Tajani, affinché visiti il Friuli Venezia Giulia, prenda visione del grande patrimonio culturale che la regione possiede ed in particolare delle peculiarità che caratterizzano Palmanova, le cui potenzialità turistiche sono state finora sottostimate. La Commissione ha fatto del turismo culturale uno degli obiettivi sui quali lavorare sin da subito ed ha avviato una collaborazione con il Consiglio d’Europa proprio per attività di promozione del patrimonio culturale europeo attraverso gli “itinerari culturali” (come la Via Francigena o Saint Martin de Tours). In ogni caso il modello di turismo da adottare non può prescindere dalla necessità di garantirne la sostenibilità, intesa in senso lato.
Mi sono poi soffermata sulla necessità di stringere maggiormente gli scambi di informazioni tra amministrazioni locali e istituzioni europee, con riguardo alle opportunità che l’Europa offre in tema di valorizzazione turistica. E’ infatti possibile consultare i bandi specifici ad hoc sul sito della commissione o rivolgersi alle rappresentanze delle regioni a Bruxelles. E’ sicuramente importante cooperare con altri enti locali o regioni italiane ed europee che hanno caratteristiche simili per scambiare conoscenze e buone pratiche di promozione turistica. Gli itinerari culturali richiedono una collaborazione tra le autorità pubbliche lungo il percorso ed il sostegno politico ed azioni concertate tra tutti i decisori politici potranno certamente veicolare risorse private.
Durante la visita ho potuto apprezzare i risultati della pulizia straordinaria condotta in questi ultimi mesi che ha consentito di riportare alla luce e mettere in sicurezza le fortificazioni veneziane e napoleoniche, ma anche le iniziative di valorizzazione che mirano all’uso di nuovi strumenti per la fruizione della città da parte dei turisti, come nel caso del museo multimediale “Cultural Stargate”, il primo progetto europeo Interreg Italia-Austria al quale il Comune partecipa come Leader Partner.

Segnala questo post anche su:

Leave a Reply

Prossimi appuntamenti

Clicca su Agenda per visualizzare il calendario completo