abbonati: Post | Commenti | Email

Ogni giorno un colpo

0 comments

In plenaria a Strasburgo si è verificato un durissimo scontro sulla riforma del sistema di Schengen. Il Parlamento europeo si è ribellato alla decisione presa la scorsa settimana nel Consiglio affari interni a Lussemburgo, di non accettare la proposta della Commissione europea su un meccanismo di valutazione centrale ed europeo delle emergenze di fronte a ondate migratorie per le quali si possono chiudere le frontiere interne. Il Parlamento europeo ha giustamente ritenuto di trovarsi di fronte alla volontà di escluderlo dai meccanismi di decisione, e così è stato ipotizzato il ricorso alla Corte di Giustizia.
Constatiamo che l’Unione europea sta attraversando il suo periodo più cupo: ogni giorno subisce un colpo che ne scuote le fondamenta. L’attacco sferrato alle prerogative del Parlamento europeo su una materia di così grande rilievo indica che è in corso uno scontro durissimo tra chi vuole procedere su una strada davvero federale e chi lavora per il ritorno degli Stati nazionali. Le divisioni cui assistiamo in campo economico e finanziario si ripetono nel campo dei diritti, ed evidentemente mirano a svuotare l’unico organismo europeo legittimato da una consultazione popolare e democratica.
Il ricorso alla Corte di Giustizia è inevitabile e doveroso, e il fatto che sia condiviso da uno schieramento così largo di eletti dovrebbe far riflettere assai profondamente i Governi.

Segnala questo post anche su:

Leave a Reply

Prossimi appuntamenti

Clicca su Agenda per visualizzare il calendario completo