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Vertice europeo

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In questo articolo di Euractiv.it, il mio commento e quello di altri europarlamentari all’esito del vertice di Bruxelles.

Subito dopo la conclusione del Vertice della Crescita, gli eurodeputati, non solo italiani, hanno cominciato a esprimere la loro soddisfazione per i risultati del Consiglio europeo e, in particolare, per la tenuta dell’Italia, con riferimenti in particolare al ruolo svolto dal premier Mario Monti. EurActiv.it pubblica un’antologia dei primi e più significativi commenti.

Pittella, vicepresidente del Pe (S&D): Monti come Balottelli

“Monti come Balotelli: lo spread cala la borsa vola. E’ la dimostrazione che la buona politica ha la capacità di sovvertire i pronostici più pessimistici e di orientare le scelte nell’interesse generale. Il peso dei leader socialisti è stato determinante per inclinare la bilancia verso le proposte messe sul piatto da tempo dal Parlamento europeo” … ”L’esito di questa notte premia inoltre la tenacia e la riconquistata autorevolezza dei negoziatori italiani, ora si apra al più presto la costituente dell’Europa politica”.

Mario Mauro (Ppe): determinazione politica più forte

“L’aspetto più importante dei risultati del Consiglio non sta nelle misure in sé, ma nella nuova consapevolezza che è sembrata permeare le decisioni adottate e che dà l’immagine di una più forte determinazione politica percepibile a quanto pare dagli stessi mercati”.

Raffaele Baldassarre (Ppe) a EurActiv.it: ha vinto l’intero processo di integrazione europeo

“Nella lunga maratona che si è conclusa qualche ora fa, si sono fatti grandi passi avanti verso una più profonda integrazione politica e fiscale. Non ha vinto solo l’Italia e la capacità negoziale di Monti, bensì l’intero processo di integrazione europeo. Il Patto per la Crescita, le regole piú flessibili per la ricapitalizzazione delle banche e il meccanismo antispread hanno avuto un impatto positivo sulle borse europee e internazionali. I prossimi mesi saranno decisivi per consolidare gli accordi e stabilizzare gli equilibri politici raggiunti. Il Parlamento europeo non esiterà a dare il suo contributo già a partire dalla settimana prossima, quando l’Aula di Strasburgo sigillerà l’accordo raggiunto oggi sul brevetto europeo”.

Martin Schulz, presidente del Pe (S&D): continuare a lottare contro la perdurante mancanza di democrazia in Europa

“Molte cose si sarebbero potute fare prima. Tante proposte che ora sono state approvate erano già state discusse al Pe negli ultimi due anni. Su due di queste, ad esempio l’Unione bancaria, avevamo già presentato delle proposte legislative dettagliate. La tassa sulle transazioni finanziarie, probabilmente ha avuto il più ampio consenso che il Parlamento abbia mai visto negli ultimi anni. Perché abbiamo perso così tanto tempo? E’ comunque un bene che venga finalmente applicata. Penso che sia buono ciò che è stato concordato sul meccanismo di stabilità. Stiamo andando nella giusta direzione. Alcuni accordi si stanno muovendo verso una licenza bancaria per l’Esm”.

“E’ un bene che la Spagna non debba aumentare i suoi debiti oltre i 100 miliardi, e che le banche presteranno direttamente i soldi. Ciò le permetterà di evitare un declassamento. Poi c’è l’Italia, dove il premier Monti sta facendo tutto quanto in suo potere per ottenere il 3% il più in fretta possibile e ora ha i tassi di interesse migliori. Le reazioni sui mercati e l’aumento del valore dell’euro di ieri dimostrano che stiamo facendo un passo nella giusta direzione. Ma non basta. Così come i 120 miliardi che saranno messi a disposizione e saranno utilizzati in paesi specifici per incoraggiare la crescita, gli investimenti che la stimolano e per combattere la disoccupazione giovanile. Questi sono i passi giusti. Dobbiamo continuare a lottare contro la continua mancanza di democrazia in Europa”.

“Il Parlamento europeo deve insistere sul fatto che questo è il Parlamento dell’Unione e tutte le politiche dell’Unione devono essere legittimate dal Parlamento. Io continuerò questa battaglia”.

Debora Serracchiani (S&D) a EurActiv.it: ci siamo guadagnati credibilità internazionale

“Il premier Monti ha dimostrato al vertice che ci siamo guadagnati una credibilità internazionale importante, che senza dubbio è costata parecchio, ma di cui cominciamo a vedere i frutti. Non è stato irrilevante che dietro al nostro presidente del Consiglio si sia fatta sentire la compattezza e la determinazione politica delle forze che, prima di altre, hanno permesso la formazione del nuovo governo e con lui mantengono una dialettica schietta ma leale. Ci resta la giusta osservazione posto dal presidente Schultz, quando dice che molto di tutto questo si sarebbe potuto fare prima: penso che dovremmo imparare dall’esperienza, e perdere un po’ tutti il vizio di arrivare all’ultimo minuto”.

Sir Graham Watson (Liberali e Democratici): Monti ha mostrato pragmatismo

“Mi congratulo con l’Italia per la performance di successo delle ultime 24 ore. Mentre la nazionale conseguiva a Varsavia un grande risultato, andando dritta in finale, il primo ministro Mario Monti ha mostrato il giusto pragmatismo al Consiglio europeo, con la proposta anti spread”.

(pubblicato su www.euractiv.it)

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