abbonati: Post | Commenti | Email

Province da superare

0 comments

Sull’ordinamento della Regione, e quindi anche sulle province, dobbiamo imboccare la strada del cambiamento e non accontentarci della conservazione dell’esistente o di pseudoriforme.
Attraverso l’elaborazione del Forum riforme istituzionali, col dialogo con tanti amministratori e cittadini, il Partito democratico del Friuli Venezia Giulia ha chiarito che l’attuale sistema di organizzazione territoriale strutturato sulle province deve essere superato.
Le esigenze del territorio regionale in tempi di risorse scarse sono di maggiore coesione e flessibilità, efficienza e risparmio, e in questo senso va anche l’azione di spending review avviata dalle Province secondo un modello europeo di buone pratiche.
Antistoriche e impraticabili sono invece le proposte lanciate nel centrodestra, di ridisegnare i nostri confini interni mantenendo ora una, ora due province. La proposta che ho lanciato come candidata presidente è di riorganizzare la regione intorno a città e a aggregazioni di funzioni e competenze fra i piccoli comuni, che possono coincidere con ambiti mandamentali, distretti e zone industriali. La città metropolitana va incontro alle peculiarità di Trieste, capoluogo e porto regionale.
Tutto ciò si può fare ricorrendo alle prerogative della specialità regionale, che sarebbero finalmente riattivate dopo essere state per anni sprecate dalla giunta Tondo.

P.S. Proprio oggi Tondo, con un interessante riutilizzo di queste parole, ha detto che “la nostra comunità si aspetta scelte coraggiose, ha capito come noi che tutelare l’esistente non ci porta da nessuna parte”. Attendìamo.

Segnala questo post anche su:

Leave a Reply

Prossimi appuntamenti

Clicca su Agenda per visualizzare il calendario completo