abbonati: Post | Commenti | Email

Il mosaico

0 comments

Domenica sono stata nel paese di Avasinis (Udine), località diventata tristemente nota dopo strage nazifascista di 51 civili nel 1945, ma oggi riconosciuta anche per l’eccellenza dei suoi lamponi e mirtilli, cui dedica una festa.

Avasinis è un frammento di quella ricchezza della Regione che è il turismo. Ma, per dargli impulso, dobbiamo smetterla di considerare il turismo in Friuli Venezia Giulia come una specie di mosaico in cui si distribuiscono le tessere e ognuno le amministra per conto suo, in quota partito o territoriale.
Dobbiamo creare un vero brand territoriale forte per vendere il “prodotto turismo” come un tutt’uno e renderlo quindi competitivo sul mercato italiano e straniero: questa è la regione in cui nella stessa giornata si può andare a sciare a Tarvisio e a visitare il castello di Miramare, bere vino di qualità sul Collio e assaggiare il San Daniele o la pitina della Val Tramontina.
Una formidabile risorsa del turismo regionale è la montagna, e bisogna mettere l’agenzia Promotur in condizione di lavorare al meglio, dato che contiene grandi potenzialità e professionalità. Per farlo, non serve né un consiglio di amministrazione di cinque membri né un presidente che produca buchi di bilancio e smisti nomine, meglio se con una tessera della Lega in tasca. La crisi sta battendo alle porte anche del comparto turistico regionale e invece di indulgere in sterili polemiche intestine, la Giunta faccia il suo dovere prima che sia troppo tardi. E questo non può consistere solo nel ripianare i debiti delle società o delle agenzie
Segnala questo post anche su:

Leave a Reply

Prossimi appuntamenti

Clicca su Agenda per visualizzare il calendario completo