abbonati: Post | Commenti | Email

Euroregione spreco zero

0 comments

A Trieste Next, il salone europeo dell’innovazione e della ricerca scientifica che verrà inaugurato a Trieste il 28 settembre, affronterò con Andrea Segrè (presidente Last Minute Market) e gli europarlamentari Salvatore Caronna, Elisabetta Gardini, Giancarlo Scottà il tema dell’Euroregione a spreco zero lanciato da un accordo fra decine di sindaci del Nordest. Pubblico questo articolo che descrive in maniera più dettagliata l’iniziativa.

Trieste Next- Sono Cimatti, Dalla Via, Marchioro, Menegozzo, Zecchinato: il documento li impegna, tra l’altro, a promuovere nel loro territorio la riduzione degli sprechi alimentari e il recupero di prodotti invenduti. Il 29 settembre a Trieste Next – Salone Europeo dell’Innovazione e della Ricerca Scientifica – la cerimonia pubblica con 100 amministratori intervistati da Massimo Cirri. Si può ancora aderire alla sottoscrizione

Stefano Cimatti (Bassano del Grappa), Luigi Dalla Via (Schio), Diego Marchioro (Torri di Quartesolo), Pietro Menegozzo (Santorso), Marco Zecchinato (Orgiano) sono i primi 5 sindaci del Vicentino che hanno aderito convinti alla Carta Nordest ed Euroregione Spreco Zero, il decalogo di buone pratiche che si basa sulla Risoluzione del Parlamento Europeo “Come evitare lo spreco di alimenti: strategie per migliorare l’efficienza della catena alimentare nell’UE” e sugli obiettivi della campagna Un anno contro lo spreco avviata nel 2010 da Last Minute Market, spin off dell’Università di Bologna.
La Carta – il cui primo firmatario è stato il sindaco di Trieste Roberto Cosolini affiancato dai Governatori della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia Renzo Tondo e del Veneto Luca Zaia – impegna le amministrazioni aderenti a promuovere attivamente nel loro territorio la riduzione degli sprechi alimentari attraverso una serie di azioni virtuose: dal recupero dei prodotti invenduti da cedere a cittadini meno abbienti, alle vendite scontate di generi vicini alla scadenza, dall’educazione alimentare alla modifica della disciplina degli appalti pubblici per la ristorazione. Ma non solo. I sindaci firmatari si impegnano anche a promuovere la riduzione progressiva degli sprechi di acqua, energia, mobilità, comunicazione e a mettere in rete le loro buone pratiche.
La cerimonia pubblica della firma della Carta – che vedrà protagonisti ben 100 sindaci del Nordest e dell’Euroregione – si svolgerà nell’ambito della prima edizione di Trieste Next – Salone Europeo dell’Innovazione e della Ricerca Scientifica, sabato 29 settembre alle ore 12 nel Ridotto del Teatro Verdi di Trieste (riva Tre Novembre, 1 – Trieste), e coinciderà con la prima Giornata contro lo spreco 2012 promossa da Last Minute Market. Interverranno Andrea Segrè (presidente Last Minute Market) e gli europarlamentari Salvatore Caronna, Elisabetta Gardini, Giancarlo Scottà, Debora Serracchiani. A moderare l’evento sarà il conduttore radiofonico Massimo Cirri. Il giorno prima, inoltre, lo stesso Cirri registrerà a Trieste la trasmissione Caterpillar su Rai Radio 2 per lanciare il Salone e la prima Giornata contro lo Spreco 2012. In questa occasione saranno intervistati anche alcuni dei sindaci firmatari.
La sottoscrizione è ancora aperta. I sindaci interessati a firmare la Carta Nordest ed Euroregione Spreco Zero, per impegnarsi in prima persona a dare un contributo concreto allo sviluppo sostenibile e partecipare alla cerimonia del 29 settembre, possono contattare il numero 049 8757589 oppure scrivere una mail all’indirizzo admin@triestenext.it.
Lo spreco alimentare è uno scandaloso paradosso del nostro tempo. Mentre vi è la necessità di aumentare la produzione di alimenti almeno del 70% nei prossimi anni per nutrire una popolazione che conterà 9 miliardi nel 2050, nel mondo si spreca più di un terzo del cibo che viene prodotto. Se si potessero recuperare tutte le perdite e gli scarti, si potrebbe dare da mangiare, per un anno intero, a metà dell’attuale popolazione mondiale: 3,5 miliardi di persone.
«Riunire a Trieste Next 100 amministratori virtuosi – afferma il direttore di Trieste Next Filiberto Zovico – è un obiettivo che va oltre l’aspetto simbolico e di celebrazione. Significa dare un segnale importante e unico dal Nordest e dimostrare che politiche di sostenibilità e responsabilità possono nascere dal basso e diventare modelli concreti di comportamento. Ecco perché ci aspettiamo che nei prossimi giorni aderiscano convinti alla Carta anche molti altri sindaci».
«La crisi globale – spiega l’agroeconomista Andrea Segrè, preside della Facoltà di Agraria a Bologna, ideatore e presidente di Last Minute Market – paradossalmente, può offrire un’occasione di cambiamento, e in questo senso la società civile può dare un indirizzo importante alle forze politiche ed economiche. La Carta Nordest ed Euroregione Spreco Zero va in questa direzione. Le nostre azioni, anche se piccole, possono veramente portare a un mondo nuovo. Dobbiamo tornare a credere nel nostro ruolo di individui-cittadini attivi nella società».

Segnala questo post anche su:

Leave a Reply

Prossimi appuntamenti

Clicca su Agenda per visualizzare il calendario completo