abbonati: Post | Commenti | Email

Il mio no a Borg

0 comments

Oggi il Parlamento europeo con 386 sì, 281 no e 28 astenuti ha approvato la nomina del maltese Tonio Borg a Commissario europeo per la salute. La nomina di Borg, contestata da diverse associazioni per le sue posizioni antiabortiste, ha spaccato l’assemblea. Io ho votato no, con dispiacere ma convintamente. Non è infatti gradevole bocciare una candidatura a così alto livello, perché implica una serie di giudizi che si stendono al di là della singola personalità. Eppure ho sentito il dovere di votare così, assieme alla stragrande maggioranza del gruppo S&D, perché tutta la pregressa esperienza politica di Borg ne denuncia l’inadeguatezza. A poco vale abbia fatto un’audizione sufficiente davanti alle commissioni dell’Europarlamento, se questa stride così tanto con le sue precedenti posizioni, tra cui quelle contrarie alla Carta di Nizza sulla non discriminazione. Ed è assolutamente lecito che uno possa avere determinate idee in materia di aborto, profughi e immigrazione, ma ciò che inquieta è la radicalizzazione di queste idee, che secondo me pregiudica l’equilibrio e l’apertura al dialogo comunque richiesti a un Commissario europeo.

Segnala questo post anche su:

Leave a Reply

Prossimi appuntamenti

Clicca su Agenda per visualizzare il calendario completo