abbonati: Post | Commenti | Email

Election day

0 comments

Il presidente del Friuli Venezia Giulia, Renzo Tondo, oggi ha annunciato che in Friuli Venezia Giulia si voterà probabilmente il 21 aprile rifiutando la possibilità di mettere in atto l’election day che farebbe risparmiare 3 milioni ai cittadini di questa regione.
Questo no a priori all’election day è un gesto di arroganza, anche verso i soldi dei contribuenti.
Tondo tenta ancora di girare le carte in tavola ma la realtà è sotto gli occhi di tutti: lui dipende sempre da Berlusconi e non vuole mollare la sedia fino alla fine. E deve essere chiaro che sono stati proprio Berlusconi e il Pdl a terremotare il Paese e la nostra Regione, mettendo a forte rischio anche l’unica riforma possibile ovvero il taglio dei consiglieri regionali. Ora non basta una lettera a Fini per scaricarsi la coscienza: Tondo deve mettere sul tavolo la sua disponibilità a dimettersi, se necessario.
L’autonomia di Tondo da Berlusconi e dal Pdl è durata finché non costava niente: allora poteva dire che il Cavaliere era “bollito” e chiedergli di non candidarsi. Ora che il padre-padrone è di nuovo in campo corre a fargli la campagna elettorale.

Segnala questo post anche su:

Leave a Reply

Prossimi appuntamenti

Clicca su Agenda per visualizzare il calendario completo