abbonati: Post | Commenti | Email

Alt ai femminicidi

0 comments

Alla luce dei drammatici femminicidi che negli ultimi giorni hanno sconvolto l’Italia e la mia regione, non ho esitato a sottoscrivere, assieme ad altre eurodeputate italiane, un appello rivolto al Governo affinché vengano prese subito misure eccezionali per arginare la dilagante violenza contro le donne nel nostro Paese. L’iniziativa, lanciata dalla collega democratica Patrizia Toia e condivisa da altre europarlamentari, segue gli efferati omicidi che di recente hanno visto, come vittime, tre giovani donne italiane, Lisa, Giovanna e Luciana, e, come carnefici, ex fidanzati ed ex mariti capaci di esprimersi con l’unico e inaccettabile linguaggi della violenza.
Particolarmente doloroso per me l’episodio di Basiliano, comune della provincia di Udine dove vivo. Qui Lisa Puzzoli, una giovane madre di soli 22 anni, è stata uccisa brutalmente dall’ex compagno, tra l’altro dopo varie richieste di aiuto rivolte agli organi di polizia e numerose denunce per stalking e molestie. E questo è solo uno degli oltre 120 femminicidi registrati in Italia dall’inizio dell’anno: un dato raccapricciante. L’appello che ho firmato è rivolto a tre ministri donne, Paola Severino, Anna Maria Cancellieri ed Elsa Fornero. Ciò che chiediamo loro è di fare pressing sul Parlamento affinché si riesca ad approvare, prima dello scioglimento delle Camere, la proposta di legge sulle “Norme per la promozione della soggettività femminile e per il contrasto al femminicidio”. Se ciò non fosse possibile, chiediamo ai tre ministri di assumere, nell’ambito delle rispettive competenze ministeriali, quei provvedimenti e dare le necessarie disposizioni perché le denunce sporte dalle donne non restino inascoltate. L’appello, infine, è rivolto agli organi di polizia, affinché vigilino in modo sempre più attento e agiscano in maniera tempestiva in difesa delle donne, alla magistratura, ai servizi sociali. Perché è impellente creare una solida e resistente rete di protezione attorno alle donne, che in una società avanzata e globalizzata come la nostra appaiono, purtroppo, sempre più sole e indifese.

P.S.: Mentre è in corso la nostra iniziativa, il Governo sembra ascoltare le voci che richiamano all’urgenza della situazione, e in Consiglio dei Ministri approva il ddl di ratifica della Convenzione di Istanbul

Segnala questo post anche su:

Leave a Reply

Prossimi appuntamenti

Clicca su Agenda per visualizzare il calendario completo