abbonati: Post | Commenti | Email

Saldi ed Europa

0 comments

Nel periodo dedicato ai saldi spuntano regole che limitano i diritti dei consumatori. Pubblico da Euractiv.it un intervento del commissario europeo per la Salute e la Politica dei consumatori Tonio Borg che specifica un punto in particolare: il cambio dei prodotti acquistati.

Secondo le stime fornite da Confcommercio, la stagione dei saldi italiana sarebbe iniziata bene, con aumenti delle vendite compresi tra il 5 e il 20%. Confesercenti, al contrario, parla di vendite che tengono o registrano cali contenuti. Magari a incoraggiare gli acquisti serviranno le parole del portavoce del commissario europeo per la Salute e la Politica dei consumatori Tonio Borg.
Nel corso della conferenza stampa quotidiana dell’Esecutivo di Bruxelles, infatti, il portavoce del commissario maltese ha fatto sapere che, secondo le norme Ue, “anche durante il periodo dei saldi” è possibile cambiare i prodotti acquistati.
Dunque, il divieto di cambiare la merce acquistata nel corso dei saldi di fine stagione non ha ragione di sussistere. Anzi, è illegale. Secondo le norme dell’Ue, infatti, “è sempre possibile riportare la merce al negozio in cui si e’ acquistata per cambiarla”, ha fatto sapere il portavoce di Borg.
Ottima notizia per i consumatori, che nel corso del primo week-end di prezzi al ribasso hanno affollato le vie dello shopping in tutte le città italiane. A dirlo è Confcommercio: “nelle principali città, il bilancio del primo week-end di vendite scontate è positivo e superiore alle aspettative”, fa sapere la più grande rappresentanza d’impresa in Italia.
Se Confcommercio parla di aumenti delle vendite comprese fra il 5% romano e il 20% di Firenze, l’indagine condotta da Confesecenti sul tema è meno rosea: nel primo week-end di saldi “le vendite tengono o registrano cali contenuti, grazie anche all’afflusso dei turisti stranieri e degli italiani ‘a caccia di sconti’”, fa sapere l’associazione. Ad aumentare, in compenso, sarebbero le percentuali di sconto offerte dai commercianti, che quest’anno sono partiti in media dal 30-40%.

(pubblicato su Euractiv.it)

Segnala questo post anche su:

Leave a Reply

Prossimi appuntamenti

Clicca su Agenda per visualizzare il calendario completo