abbonati: Post | Commenti | Email

Quote latte

0 comments

La Guardia di Finanza ha perquisito martedì sera alcuni uffici nelle sedi di Milano e Torino della Lega Nord. La Procura di Milano ipotizza, nell’ambito dell’indagine sulle quote latte, che siano state versate tangenti a funzionari pubblici e a politici per interventi legislativi a favore degli agricoltori per ritardare il pagamento delle quote latte dovute alla Ue.
Gli sviluppi di questa inchiesta e la perquisizione di via Bellerio, storica sede della Lega Nord, aggiungono un capitolo deprimente a una vicenda che ha gettato una luce opaca sull’Italia a livello europeo.
Come sempre in questi casi è importante che il lavoro della magistratura proceda con serenità e indipendenza da qualsiasi condizionamento, fino a che tutto sia chiarito. Non è però giusto astenersi dal dare un giudizio politico su tutta l’azione sviluppata dalla Lega Nord negli anni in cui è stata al governo con Berlusconi. Dal quartier generale del Carroccio è stata guidata una politica spregiudicata intesa a guadagnarsi il consenso di nicchie clientelari, che hanno potuto galleggiare nell’illegalità alle spalle degli onesti allevatori e di tutti i cittadini. Le multe per le infrazioni e la perdita di credibilità che hanno causato sono state altrettanti colpi inflitti a un Paese già in difficoltà.
Per il bene comune c’è da augurarsi che la politica non debba essere ancora colta in fallo dalla giustizia ma Lega e Pdl facciano attenzione anche a non cadere nell’errore opposto e cominciare a parlare di fango o di sgambetti della magistratura.

Segnala questo post anche su:

Leave a Reply

Prossimi appuntamenti

Clicca su Agenda per visualizzare il calendario completo