abbonati: Post | Commenti | Email

Euregio senza confini: primi risultati concreti

0 comments

thumb500_53629_4serracchianiGectEuregioTs22dic14Dopo aver costruito, nei primi mesi di attività dell’“Euregio Senza Confini“, gli strumenti giuridici, ora arrivano finalmente ai contenuti.

Infatti, il 22 dicembre scorso, a Trieste, in occasione dell’Assemblea del Gruppo Europeo di Cooperazione Territoriale (GECT), ho siglato insieme a  Luca Zaia per il Veneto e Peter Kaiser per il Land Carinzia (Austria), i primi due importanti Accordi per lo sviluppo della collaborazione e lo scambio di esperienze in settori chiave per le nostre regioni.

Sono soddisfatta perché credo che siamo partiti con il piede giusto, mettendo insieme le tre Regioni, per la prima volta in modo strutturale, su temi sensibili e fondamentali, come la Sanità, il Sociale e le emergenze della Protezione civile, e iniziando nel contempo a ragionare sulla futura Programmazione, in altri settori strategici.

Penso, per esempio,  ai collegamenti ferroviari, con la possibile estensione del Progetto MI.CO.TRA. (Miglioramento dei Collegamenti transfrontalieri di Trasporto pubblico) o anche alle opportunità che possono arrivare dalla comune partecipazione alla Macroregione Adriatico-Ionica, lo strumento dell’Unione Europea per consolidare la Cooperazione economica e favorire l’integrazione nell’area dei Balcani.

Inoltre l’Euregio si allargherà, a breve, alla Regione Istriana, in attesa già per l’inizio del prossimo anno della decisione del Governo della Repubblica di Croazia e si spera in futuro alla Slovenia.

Sul piano concreto, partendo da un confronto sui diversi modelli, l’Accordo in tema di Sanità punta in particolare a strategie comuni per la promozione della salute e la sorveglianza epidemiologica, al rafforzamento della continuità delle cure, alla definizione di programmi condivisi per migliorare la qualità dell’assistenza e garantire la sostenibilità dei sistemi sanitari.

Per quanto riguarda invece la Protezione civile, le tre Regioni metteranno in connessione le rispettive Centrali Operative (a Klagenfurt, Palmanova e Venezia Marghera) per favorire lo scambio di dati e informazioni, ai fini della prevenzione di eventi calamitosi. E assicurano assistenza reciproca in caso di emergenza. Prevista anche un’esercitazione congiunta.

Ampia, infine, si profila la collaborazione nel Turismo, quale volano di sviluppo economico. Si pensa soprattutto al cicloturismo, al turismo rurale, “slow” ed enogastronomico, agli itinerari culturali, alla valorizzazione dei siti della Grande Guerra, al turismo naturalistico. In tema di attività culturali, è stata ipotizzata una collaborazione tra teatri lirici (il Verdi di Trieste, la Fenice di Venezia e quelli di Klagenfurt e Lubiana), con un possibile abbonamento unico, rivolto a tutte le fasce della popolazione.

Concludo facendo mie le parole del governatore carinziano Kaiser: grazie a questo Accordo il 2014 si è concluso nel migliore dei modi. Sono certo che in futuro continueremo a lavorare molto bene assieme.

Segnala questo post anche su:

Leave a Reply

Prossimi appuntamenti

Clicca su Agenda per visualizzare il calendario completo