abbonati: Post | Commenti | Email

Srebrenica

0 comments

Oggi ricordiamo i 20 anni di Srebrenica, della più bruciante sconfitta e della più sanguinosa ferita europea dalla fine della Seconda guerra mondiale.
Ma chi ricorda i segni dell’inizio?
Chi ricorda che 4 anni prima, il 29 giugno 1991, una battaglia era stata combattuta a Gorizia, proprio sul confine che divideva la città dalla Jugoslavia?
Era uno dei primi fuochi da cui poi sarebbe scaturito l’incendio devastante nei Balcani: Croazia, Serbia, Bosnia, Macedonia… Nomi resi noti dalle guerre, ma comuni nella nostra terra di frontiera.
Allora abbiamo assistito – noi, l’Europa e gli altri – guardando in tv quello che ci accadeva sulla porta di casa, finchè non è stato troppo tardi. Abbiamo ceduto a un vizio antico delle diplomazie, che arrivano dopo a sancire dopo quel che è già accaduto sul campo. O al vizio di intervenire tardi, quando il rimedio è quasi peggio del male.
Imparare dalla storia è difficile, ma lo stesso io credo che dobbiamo cominciare a far politica guardando un po’ più lontano e più a fondo.
Per non dover ricordare fra vent’anni quel che avremmo dovuto fare nel Mediterraneo, in Egitto o in Tunisia, mentre invece stavamo a trattare sul debito greco.

Segnala questo post anche su:

Leave a Reply

Prossimi appuntamenti

Clicca su Agenda per visualizzare il calendario completo