abbonati: Post | Commenti | Email

Amara sentenza

0 comments

violenza-sulle-donne-4 L’Italia è stata condannata dalla Corte europea dei diritti dell’Uomo, la Cedu, per non aver saputo garantire protezione a una cittadina romena vittima di violenze domestiche da parte del marito, un alcolizzato, residente a Remanzacco, che ha poi ucciso il figlio intervenuto per proteggerla.

Una sentenza amara perché colpisce l’Italia in un punto sensibile, dove si raccolgono molte fragilità del Paese. Tuttavia deve essere fatta nostra, meditata e trasformata in un monito forte a non lasciare sola nessuna donna in difficoltà, mai.
Istituzioni e cittadini, siamo richiamati tutti a ribellarci di fronte a una tremenda sequela di donne uccise o brutalizzate, spesso tra le mura di casa, non di rado nel silenzio dei familiari. Ma verso chi alza la testa e chiede aiuto, tocca alle istituzioni tendere la mano e dare protezione, applicando tempestivamente le leggi che pure vi sono, come quella recente sul femminicidio o quella approvata ieri sui figli rimasti orfani dopo un crimine domestico.

A prescindere dagli aspetti giuridici e processuali, sentiamo con particolare vivezza questo caso dai risvolti tragici che si è consumato nella nostra regione.

Segnala questo post anche su:

Leave a Reply

Prossimi appuntamenti

Clicca su Agenda per visualizzare il calendario completo