abbonati: Post | Commenti | Email

Tensioni turche

0 comments

europa24-turchia-ue-1978 Il clima di tensione che si è creato tra alcuni Paesi europei e la Turchia non può essere lasciato in gestione ai normali rapporti bilaterali tra Stati. In questa fase delicata l’Unione europea deve essere un soggetto attivo che, senza cedere sui diritti, faccia prevalere il dialogo alla contrapposizione.
Nell’approssimarsi del referendum costituzionale del 16 aprile il Governo di Ankara ha irrigidito le sue posizioni ed è ricorso a espressioni e atti sinceramente irricevibili. Occorre dunque che le massime autorità europee facciano capire chiaramente alla Turchia che l’atteggiamento aggressivo verso l’Europa è un azzardo soprattutto per Ankara,‎ che corre il rischio di essere sempre più isolata in un’area instabile.
Il Governo turco comprenda che il pericolo non viene dalla Germania, dai Paesi Bassi, dalla Danimarca e nemmeno dal comune italiano di Santomenna, il cui sindaco è stato fermato ed espulso per supposti motivi di sicurezza. Accusare di ‘nazismo’ l’Olanda che ha appena rifiutato l‎’opzione nazionalista, da parte di Ankara non è solo un insulto sanguinoso per una nazione che l’occupazione nazista l’ha subita, è anche una dimostrazione di miopia politica grave perché alimenta a fini interni e artificialmente una contrapposizione le cui conseguenze non sono controllabili.
L’ex presidente del Parlamento europeo, Martin Schulz, neoeletto leader del partito solcialdemocratico, ha duramente contestato il presidente Erdogan, con l’accusa di trasformare il proprio Paese in uno Stato autoritario, mentre l’attuale presidente Antonio Tajani, espressione del PPE, ha definito quella contro la Germania un’offesa inaccettabile a un paese democratico che garantisce tutte le libertà. Credo sia una convergenza significativa.
Perciò, la Turchia, il Paese che si batte contro l’Isis, abbia l’autocontrollo di non usare le armi‎ della demonizzazione, che possono produrre solo danni. Sarebbe gravissimo rompere il legame di collaborazione e i buoni rapporti che sono stati costruiti tra l’Europa e la Turchia in decenni di lavoro comune.

Segnala questo post anche su:

Technorati Tags: ,

Leave a Reply

Prossimi appuntamenti

Clicca su Agenda per visualizzare il calendario completo