Nata a Roma nel 1970, Debora Serracchiani ha vissuto nella Capitale fino alla conclusione dei suoi studi universitari alla Sapienza, laureandosi in Giurisprudenza con il massimo dei voti con una tesi sul Diritto Commerciale.
Nel 1995 si trasferisce a Udine, dove comincia la pratica forense, avviando successivamente uno studio legale specializzato in Diritto del Lavoro.
La carriera politica ha inizio nel 2002 con la sua candidatura in Consiglio Circoscrizionale della zona in cui vive a Udine e nel 2006 in Consiglio Provinciale di Udine, nelle fila del Gruppo del Partito Democratico.
Lo scenario nazionale arriva nel marzo 2009 quando, in occasione di un’Assemblea nazionale dei Circoli del Partito Democratico, fa un intervento molto acclamato e diventato subito virale sui social media, tanto da essere citato anche dalla stampa estera (El Pais parla di Serracchiani come “Una estrella en la izquerda italiana”).
In collaborazione con il giornalista Tommaso Cerno ha pubblicato il libro “Il coraggio che manca. A un cittadino deluso dalla politica”presso la collana BUR dell’Editore Rizzoli. Ha collaborato con alcuni quotidiani online, quali Il Post e Il Fatto Quotidiano, e tuttora riveste un importante peso nel mondo dei social.
Nell’aprile dello stesso anno si candida alle elezioni europee, dove ottiene un altissimo consenso (oltre 144.000 voti di preferenza), superando i voti raccolti da Silvio Berlusconi in Friuli Venezia Giulia (Circoscrizione Italia Nord Orientale).
In Parlamento europeo è membro effettivo della Commissione Trasporti, dove segue come primo relatore il “Recast Ferroviario”, l’importante progetto di revisione delle reti di trasporto ferroviarie europee; ha inoltre contribuito alla redazione del dossier sulle “Ten-T”, il network delle reti di trasporto transeuropee. Nella sua veste di componente supplente la Commissione Libertà Civili e Giustizia ha contribuito alla discussione sui diritti dei lavoratori, in ambito di diritti civili e immigrazione.
Nel luglio 2012 ufficializza la sua candidatura alla carica di Presidente della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia.
Nell’aprile 2013 vince le elezioni e diventa il 13^Presidente della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, mantenendo per sé le deleghe alle Infrastrutture e Trasporti, Rapporti Internazionali e Politiche per la Montagna.

Il giugno dello stesso anno viene nominata dall’ex Segretario nazionale del Partito Democratico, on. Guglielmo Epifani, Responsabile nazionale dei Trasporti e componente la Segreteria nazionale del PD; incarico che viene confermato anche dal successore Matteo Renzi, diventato segretario nazionale a dicembre 2013.
A marzo 2014 l’Assemblea nazionale del Partito Democratico, su proposta del Segretario nazionale Matteo Renzi, la nomina Vice Segretaria nazionale del Partito Democratico, insieme all’on. Lorenzo Guerini.
Nella veste di Presidente della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia ha assunto gli incarichi di Commissario Straordinario per l’Emergenza della III corsia dell’Austostrada A4, di Commissario Straordinario per il Rischio Idrogeologico e Commissario Straordinario della Ferriera di Servola.
Durante il suo mandato amministrativo ha in particolare portato avanti due importanti riforme regionali: la riforma del Servizio Sanitario Regionale, attesa da 20 anni, e la Riforma degli Enti Locali.
Con particolare riferimento ai rapporti internazionali, Serracchiani – oltre ai già consolidati rapporti con Austria e Slovenia – ha guidato numerose delegazioni istituzionali all’estero, con cui la Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia ha instaurato successivamente importanti e proficui rapporti bilaterali: si è recata in Canda, Cina, Azerbaijan, Kazakistan, Stati Uniti d’America e Iran.
Nel gennaio 2015 ha ricevuto l’Onorificienza dell’Ordine d’Oro al Merito dal Presidente della Repubblica della Slovenia, Borut Pahor “per aver contribuito ad approfondire i raccoporti di collaborazione sloveno – italiana a livello bilaterale e regionale e il sostegno allo sviluppo della minoranza slovena in Italia come elemento di avvicinamento tra i due Stati”.
Secondo una indagine del 2018 condotta da Demoskopica, Serracchiani nel 2017 e stato il governatore più popolare su social e web. Al momento della rilevazione erano oltre 193.000 i like sulla sua pagina Facebook e 291.000 i follower su Twitter e ben 353.000 le pagine indicizzate su Google.
Nel marzo 2018 si candida alle elezioni politiche per il rinnovo del Parlamento italiano e viene eletta Deputato della Repubblica italiana nella circoscrizione di Trieste; è Capogruppo del Partito Democratico nella Commissione Lavoro.
A maggio 2018 il board della Fondazione Italia – USA nomina Serracchiani Responsabile delle Relazioni Istituzionali della Fondazione.