Newsletter #15

Carissime e Carissimi, ben ritrovati!

La strada che parte dall’Emilia Romagna

La settimana è cominciata con una notizia bellissima e non scontata: la vittoria di Stefano Bonaccini e della coalizione di centrosinistra in Emilia Romagna.

Un risultato sudato e tutto meritato. La martellante propaganda della Lega ha fatto saltare tutti i normali parametri di giudizio, il “buon governo” e la faccia pulita non bastano più, occorre un valore aggiunto da mettere in campo contro la forza del denaro e delle fakenews. E’ stato Bonaccini, sua è stata la vittoria contro l’arroganza di Salvini che voleva sconvolgere gli equilibri nazionali passando per Bologna. E’ stata una massiccia partecipazione, cui tutti hanno contribuito: dal ‘popolo della sinistra’, ai moderati che non ci stanno, fino alla mobilitazione delle ‘sardine’ e di singoli cittadini cui dobbiamo dire grazie.

Ha perso chi ha voluto personalizzare le elezioni regionali scommettendo tutto su se stesso e su una politica che esclude. C’è soddisfazione anche per il risultato del nostro Partito Democratico, che recupera consenso e che da qui riparte, per costruire nuovi percorsi in vista delle prossime elezioni regionali.

L’ ABC della #manovradibilancio2020

A fine anno il nuovo Governo ha impresso un forte cambio di passo alle politiche per l’Italia, attraverso la legge finanziaria.

Una manovra a sostegno della crescita e delle famiglie, che riduce il costo del lavoro e da un forte impulso in tema di sviluppo sostenibile. Il tutto evitando il pericoloso aumento dell’IVA, un “regalino” che #Salvini ci ha lasciato in eredità ad agosto.

A questo link “ABC” DELLA MANOVRA DI BILANCIO 2020 trovate un corposo Dossier realizzato dal Gruppo Deputati #PD, dove nero su bianco sono indicate tutte le azioni previste nella manovra, come l’Assegno Universale alle Famiglie, il taglio del cuneo fiscale per 16 milioni di lavoratori e lavoratrici…

Un primo passo concreto, per aiutare chi lavora.

L’ignoranza che uccide

Lasciano l’amaro in bocca i risultati di una ricerca secondo cui 1 italiano su 7 ritiene che la Shoah non sia mai esistita. 

Dobbiamo interrogarci su quest’onda montante di neofascismo, negazionismo, scetticismo, indifferenza, e agire. 

Il nostro Presidente della Repubblica nel suo intervento ha sottolineato bene che “L’indifferenza è il primo passo verso la barbarie”: a noi il compito di combattere questo clima, continuando ogni giorno a raccontare e a spiegare gli orrori dell’Olocausto, opporci a chi alimenta la disinformazione e approfitta di una confusione creata di proposito. 

L’ignoranza non è un accidente della storia, ma l’effetto di molte cause. 
Non tiriamoci fuori, perché ” è accaduto e può ancora accadere” (Primo Levi).

I Decreti contro la sicurezza

Nei giorni scorsi sono entrata, insieme al Garante nazionale per i diritti delle persone recluse, nel Centro per il Rimpatrio di Gradisca d’Isonzo (GO), a seguito di una tragica morte occorsa a poco più di un mese di distanza dalla sua apertura. Queste strutture sono state pensate per brevissime permanenze in vista dei rimpatri e non per una reclusione che duri sei mesi o più come hanno disposto i decreti sicurezza di Salvini. 

Alle condizioni attuali il CPR di Gradisca non può restare aperto e deve essere chiuso.

I decreti (in)sicurezza hanno avuto e stanno avendo effetti disastrosi in tutto il Paese, e quindi vanno cambiati alla radice. Sono fatti apposta dalla Lega per instillare inquietudine e paura nelle nostre comunità, per potere continuare a lanciare l’allarme invasione. 

La sicurezza si fa controllando piccoli gruppi, ben identificati e dislocati sul territorio, non certo ammassando per lunghi periodi gente pericolosa che non ha niente da perdere. E questo non è “buonismo”, è solo buon senso.

Ancora e sempre #veritàpergiulioregeni

Sono trascorsi 4 anni dall’ultimo messaggio di Giulio e ancora non si conoscono i mandanti di questo tragico assassinio. La Commissione d’inchiesta, di cui sono vicepresidente, continua a lavorare perché si faccia luce sulle ultime ore del ricercatore friulano e non si fermerà fintanto che non ci sarà #veritapergiulioregeni. 

È un impegno, lo faremo.

Come sempre, vi lascio in calce i link alle ultime interrogazioni e atti presenti alla Camera, sottolineando che è stata annunciata la mia proposta di legge: «Estensione dell’applicazione del testo unico per l’assicurazione obbligatoria contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 30 giugno 1965, n. 1124, al personale del Corpo nazionale dei vigili del fuoco» (A.C. 2345).

Un forte abbraccio,
Debora Serracchiani

Link alla mia pagina e per seguire i miei atti parlamentari:

→ Calcolo errato pensioni INPS 
→ interrogazione e risposta su Conad-Auchan
→ pdl mobbing
→ pdl Porto 
→ Per scrivermi: serracchiani_d@camera.it oppure scrivi@serracchiani.eu

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