Newsletter #16

Carissime e Carissimi,

vi scrivo per alcuni aggiornamenti e riflessioni, spero anche utili, in un momento difficile che tutti stiamo vivendo.

Strade e piazze sono vuote (ma non abbastanza), tanti posti di lavoro sono deserti (ma c’è chi lavora per tutti), impossibile toccare o anche solo andare a trovare le persone che amiamo (ma c’è chi si ammassa nei parchi).

Coltiviamo il nostro essere responsabili e solidali gli uni con gli altri. Limitiamo oggi un pezzetto di libertà, per il presente e il futuro dell’Italia, dei nostri genitori e dei nostri figli.

#CuraItalia: è un primo e deciso atto del Governo per famiglie, lavoratori e imprese

Approvato un importante decreto, (LINK 1 – LINK 2) per dare subito sostegno a famiglie, lavoratori e imprese, ma che prevede anche un rilevante stanziamento di risorse per la sanità. Ci sono misure forti per il lavoro dipendente ma anche per gli autonomi, compresi i collaboratori sportivi, gli stagionali e i lavoratori del turismo.

Entrano nel testo proposte del Pd in materia di garanzia della Cig, a tutti in tutti i settori, ordinaria e in deroga, e anche alle imprese sotto soglia.

Sono pronti svariati miliardi che garantiranno un reddito ai lavoratori che hanno cessato, ridotto o sospeso la loro attività o il loro rapporto di lavoro. Si tratta di un primo e deciso atto del Governo a fronte del quale auspico un atteggiamento positivo anche dalle opposizioni, cui è stato dato ascolto.

Ci attendono mesi difficili e altre manovre per riuscire a mettere in sicurezza il Paese.

Lavorare in #sicurezza

I tantissimi lavoratori che in questi giorni stanno prestando servizio devono essere tutelati. Va in questa direzione il protocollo sottoscritto da sindacati e categorie economiche con il Governo, sulle misure di contenimento della diffusione del coronavirus in tutti i luoghi di lavoro. Un accordo di questo tipo era fondamentale per permettere il mantenimento dell’attività delle fabbriche italiane tutelando la salute e la sicurezza dei lavoratori.

A loro va un grandissimo ringraziamento per l’impegno, permette a tutti gli Italiani di continuare a fruire di beni primari.

Siamo tutti un po’ più “smart”

La tecnologia ci sta dando una mano a stare più uniti.
Non parlo solo di smart-working con cui tanti di noi, bene o male, stiamo imparando a convivere. Penso ad esempio a nuove forme di socialità che nascono in rete spontaneamente, come i flashmob che hanno punteggiato l’Italia. Sono diventati palcoscenici improvvisati i balconi e le finestre, dove si levano applausi dedicati agli eroi del nostro tempo: medici, infermieri, forze dell’ordine, tutti in prima linea a prendersi cura di ciascuno di noi.

Ma penso anche alle videochiamate fatte a persone lontane, che magari non sentivamo da tempo e con cui riallacciamo legami, alle raccolte fondi online o alle iniziative pensate per aiutare chi è in difficoltà, portando la spesa a domicilio.

Come di consueto, vi lascio con un’immagine che a mio avviso rappresenta l’Italia e la situazione che stiamo affrontando, con la preghiera di continuare a fare la vostra parte. Questa è l’Italia che resiste. E insieme ne usciremo.

#iorestoacasa #andratuttobene

Se avete voglia, condividete taggando i miei canali social (IG deboraserracchiani; Twitter @serracchiani; FB @serracchiani) durante le vostre attività #iorestoacasa o consigliandomi altri libri da leggere (grazie di cuore a tutti coloro che mi hanno dato tanti interessanti spunti).

Infine, vi anticipo che domani, 20 marzo, alle ore 11:00, sarò in diretta dalla pagina Facebook del PD FVG per rispondere alle domande che in queste ore sto ricevendo e per fare il punto della situazione.

Un forte abbraccio a tutti,
Debora

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