Newsletter #18

Carissime e Carissimi, bentrovati

Sono giorni difficili per l’Italia, che sta affrontando la seconda ondata del virus.
Sono vicina a tutte le persone colpite dal Covid-19 e alle loro famiglie, a tutto il nostro personale sanitario e a tutti gli esercizi che, con grandissimi sforzi, stanno cercando di andare avanti nonostante tutto. Il momento è davvero critico e abbiamo necessità di piegare la curva dei contagi.

A tal proposito, ieri è stato varato il nuovo DPCM, che prevede una suddivisione in aree per il nostro Paese.

Nell’area gialla sono attualmente ricomprese: Abruzzo, Basilicata, Campania, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Marche, Molise, Province di Trento e Bolzano, Sardegna, Toscana, Umbria, Veneto.
Nell’area arancione: Puglia, Sicilia.
Nell’area rossa: Calabria, Lombardia, Piemonte, Valle d’Aosta. 

Sono già stati previsti i primi indennizzi nel cd “Dl Ristori“, a cui farà seguito un nuovo decreto legge che consentirà la pronta erogazione di nuovi indennizzi agli operatori economici colpiti da queste nuove misure restrittive. (Qui la sintesi dei ristori)


Toti e l’autogol: perché gli anziani sono indispensabili

I nostri anziani sono i nostri genitori, i nostri nonni, chi ci ha nutrito e cresciuto.

Le frasi del presidente della Liguria Toti sugli anziani che “non sono indispensabili allo sforzo produttivo del Paese” sono state del tutto fuori da ogni senso di opportunità, venate di un inaccettabile e grossolano retropensiero utilitarista.

Un politico e un amministratore deve avere a cuore la salute di tutti, è vero, ma tutti sono indispensabili agli sforzi del Paese, che siano pensionati o meno. Per cui ho trovato opportune le scuse di Toti. Gli anziani sono parte di un sistema sociale, una colonna portante e morale dell’Italia, non una variabile economica. Non dimentichiamolo.


Toti e l’autogol: perché gli anziani sono indispensabili

Si alza la tensione dopo gli attacchi terroristici in Francia e ora anche a Vienna. Diamo totale solidarietà alle Istituzioni e ai cittadini austriaci colpiti vilmente da un atto di terrorismo di matrice islamista.

In questo momento tragico, voglio ribadire i vincoli della reciproca amicizia che lega le nostre terre e i nostri popoli, nel segno di una secolare condivisione di valori, di rispetto della vita e dei diritti inviolabili della persona. Auspico che questi assassini non riescano mai a dividerci, che nessuno pensi di utilizzarli come arma di propaganda politica.


America: una grande prova di democrazia

In tutto questo periodo di emergenza, il Partito Democratico non ha mai smesso di organizzare incontri virtuali, dibattiti, approfondimenti, riunioni di circolo… di questo devo ringraziare i nostri instancabili segretari di circolo e tutti gli iscritti. Da nord a sud, hanno garantito un costante presidio e ascolto dei territori.Mentre vi scrivo siamo alle battute finali dello spoglio dei voti negli Stati Uniti. Il candidato democratico, Joe Biden, è a un passo dal raggiungere la quota di 270 grandi elettori necessaria per arrivare alla Casa Bianca: sarebbe un cambiamento molto importante per l’Europa e per l’Italia, cui interessa avere un alleato sempre più solido e un partner commerciale che non fa guerre doganali. Queste elezioni, in ogni caso, sono state una grandiosa prova di democrazia, con milioni di cittadini che hanno esercitato il diritto di votare e scegliere in che direzione devono andare gli Stati Uniti. A differenza della destra italiana, non entriamo nelle polemiche interne sulle modalità di voto né su altro. Penso che non vorremmo lo facessero altri quando votano gli italiani.


Alla Camera la legge sull’omotransfobia

In questi giorni abbiamo discusso e approvato alla Camera il disegno di legge contro omotransfobia e misoginia, che prevede di applicare le protezioni in vigore per i crimini d’odio e le estende anche alle persone con disabilità. Viene introdotto l’orientamento e il genere sessuale negli articoli del codice penale (il 604 bis e ter) che puniscono la propaganda e l’istigazione a delinquere per motivi di discriminazione.

La legge inoltre estende ai reati di violenza «fondati sul sesso, sul genere, sull’orientamento sessuale o sull’identità di genere» le previsioni della cosiddetta legge Mancino per «chi, in qualsiasi modo, incita a commettere o commette violenza o atti di provocazione alla violenza per motivi razziali, etnici, nazionali o religiosi».
Ora il provvedimento passa al Senato per la seconda lettura. Vi terrò aggiornati.


La parola di Papa Francesco

«Ciò che dobbiamo creare è una legge sulle unioni civili. In questo modo, gli omosessuali godrebbero di una copertura legale. Io ho difeso questo». Penso si debba cogliere il senso profondo di queste parole di di Papa Francesco, che chiarisce un tema di diritti e soprattutto di umanità su cui in molti a destra hanno speculato in modo strumentale. Con questa riflessione, vi invio il mio saluto e l’augurio di mantenere la serenità necessaria per affrontare giorni difficili.


La mia attività

In questo periodo continuano i momenti di confronto con associazioni, categorie economiche, ma anche con i circoli PD locali. Gli ultimi in ordine temporale sono stati gli incontri con Confesercenti, l’Associazione nazionale Pensionati CIA, Confcooperative, con i rappresentanti di ANIEF, DSGA, di Confagricoltura, con l’Associazione Nazionale Vittime Civili di Guerra, l’Associazione Valore D. Molto interessanti i momenti di confronto organizzati dalla Regione Lazio in occasione della “Settimana Europea della Salute e Sicurezza”, e in Friuli Venezia Giulia dal Partito Democratico, in particolare il webinar sulle Aree Interne organizzato che ha visto la presenza del collega Enrico Borghi e quello su “Next Generation EU” organizzato dal PD di Pordenone.

Come sempre, potete seguire la mia attività istituzionale sul sito della Camera dei Deputati, dove potete anche trovare gli ultimi atti presentati, tra cui:

● Proposta di legge: SERRACCHIANI ed altri:
Delega al Governo in materia di istituzione di un sistema universale di tutela del reddito per tutti i lavoratori in caso di riduzione o cessazione del lavoro, nonché disposizioni per il sostegno della formazione dei lavoratori” (2689);
● Interrogazione su azienda Colombin;
● Interrogazione su ANPAL;
● Interrogazione su riders;
● Interrogazione su distacco transnazionale settore dell’autotrasporto.

e potete contattarmi alla mail scrivi@serracchiani.eu oppure alla casella istituzionale serracchiani_d@camera.it.

Un caro saluto,
Debora

Iscriviti alla newsletter