Newsletter #15

Carissime e Carissimi, ben ritrovati!

La strada che parte dall’Emilia Romagna

La settimana è cominciata con una notizia bellissima e non scontata: la vittoria di Stefano Bonaccini e della coalizione di centrosinistra in Emilia Romagna.

Un risultato sudato e tutto meritato. La martellante propaganda della Lega ha fatto saltare tutti i normali parametri di giudizio, il “buon governo” e la faccia pulita non bastano più, occorre un valore aggiunto da mettere in campo contro la forza del denaro e delle fakenews. E’ stato Bonaccini, sua è stata la vittoria contro l’arroganza di Salvini che voleva sconvolgere gli equilibri nazionali passando per Bologna. E’ stata una massiccia partecipazione, cui tutti hanno contribuito: dal ‘popolo della sinistra’, ai moderati che non ci stanno, fino alla mobilitazione delle ‘sardine’ e di singoli cittadini cui dobbiamo dire grazie.

Ha perso chi ha voluto personalizzare le elezioni regionali scommettendo tutto su se stesso e su una politica che esclude. C’è soddisfazione anche per il risultato del nostro Partito Democratico, che recupera consenso e che da qui riparte, per costruire nuovi percorsi in vista delle prossime elezioni regionali.

L’ ABC della #manovradibilancio2020

A fine anno il nuovo Governo ha impresso un forte cambio di passo alle politiche per l’Italia, attraverso la legge finanziaria.

Una manovra a sostegno della crescita e delle famiglie, che riduce il costo del lavoro e da un forte impulso in tema di sviluppo sostenibile. Il tutto evitando il pericoloso aumento dell’IVA, un “regalino” che #Salvini ci ha lasciato in eredità ad agosto.

A questo link “ABC” DELLA MANOVRA DI BILANCIO 2020 trovate un corposo Dossier realizzato dal Gruppo Deputati #PD, dove nero su bianco sono indicate tutte le azioni previste nella manovra, come l’Assegno Universale alle Famiglie, il taglio del cuneo fiscale per 16 milioni di lavoratori e lavoratrici…

Un primo passo concreto, per aiutare chi lavora.

L’ignoranza che uccide

Lasciano l’amaro in bocca i risultati di una ricerca secondo cui 1 italiano su 7 ritiene che la Shoah non sia mai esistita. 

Dobbiamo interrogarci su quest’onda montante di neofascismo, negazionismo, scetticismo, indifferenza, e agire. 

Il nostro Presidente della Repubblica nel suo intervento ha sottolineato bene che “L’indifferenza è il primo passo verso la barbarie”: a noi il compito di combattere questo clima, continuando ogni giorno a raccontare e a spiegare gli orrori dell’Olocausto, opporci a chi alimenta la disinformazione e approfitta di una confusione creata di proposito. 

L’ignoranza non è un accidente della storia, ma l’effetto di molte cause. 
Non tiriamoci fuori, perché ” è accaduto e può ancora accadere” (Primo Levi).

I Decreti contro la sicurezza

Nei giorni scorsi sono entrata, insieme al Garante nazionale per i diritti delle persone recluse, nel Centro per il Rimpatrio di Gradisca d’Isonzo (GO), a seguito di una tragica morte occorsa a poco più di un mese di distanza dalla sua apertura. Queste strutture sono state pensate per brevissime permanenze in vista dei rimpatri e non per una reclusione che duri sei mesi o più come hanno disposto i decreti sicurezza di Salvini. 

Alle condizioni attuali il CPR di Gradisca non può restare aperto e deve essere chiuso.

I decreti (in)sicurezza hanno avuto e stanno avendo effetti disastrosi in tutto il Paese, e quindi vanno cambiati alla radice. Sono fatti apposta dalla Lega per instillare inquietudine e paura nelle nostre comunità, per potere continuare a lanciare l’allarme invasione. 

La sicurezza si fa controllando piccoli gruppi, ben identificati e dislocati sul territorio, non certo ammassando per lunghi periodi gente pericolosa che non ha niente da perdere. E questo non è “buonismo”, è solo buon senso.

Ancora e sempre #veritàpergiulioregeni

Sono trascorsi 4 anni dall’ultimo messaggio di Giulio e ancora non si conoscono i mandanti di questo tragico assassinio. La Commissione d’inchiesta, di cui sono vicepresidente, continua a lavorare perché si faccia luce sulle ultime ore del ricercatore friulano e non si fermerà fintanto che non ci sarà #veritapergiulioregeni. 

È un impegno, lo faremo.

Come sempre, vi lascio in calce i link alle ultime interrogazioni e atti presenti alla Camera, sottolineando che è stata annunciata la mia proposta di legge: «Estensione dell’applicazione del testo unico per l’assicurazione obbligatoria contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 30 giugno 1965, n. 1124, al personale del Corpo nazionale dei vigili del fuoco» (A.C. 2345).

Un forte abbraccio,
Debora Serracchiani

Link alla mia pagina e per seguire i miei atti parlamentari:

→ Calcolo errato pensioni INPS 
→ interrogazione e risposta su Conad-Auchan
→ pdl mobbing
→ pdl Porto 
→ Per scrivermi: serracchiani_d@camera.it oppure scrivi@serracchiani.eu

Auguri di Buone Feste

Carissime e carissimi, abbiamo concluso questa notte alla Camera dei Deputati l’iter della #manovra2020.

Avremo modo nei prossimi giorni di approfondire i principali aspetti di questa finanziaria, ora però desidero cogliere l’occasione per inviare a tutti voi i miei più sinceri auguri di buon Natale.
Che sia davvero l’occasione per trascorrere queste feste in serenità, insieme ai vostri cari. 

Un affettuoso saluto

Debora

Newsletter #14

Carissime e carissimi,


oggi più che mai sento il dovere di scrivervi perchè resto convinta del fatto che chi, come me, ricopre ruoli apicali nel partito deve rendere conto delle proprie scelte a iscritti ed elettori, deve farsi carico della responsabilità della rappresentanza, rispondere alle domande in un momento in cui l’Italia e il Pd stanno attraversando un guado difficile.


Vi scrivo perché il Pd è la mia casa e voglio che resti ampia e accogliente.

 
L’aggressione quasi fisica della Lega alle istituzioni repubblicane è stata fermata con un atto di straordinaria volontà politica del Pd: abbiamo colto tutti assieme l’emergenza democratica e abbiamo fatto argine. È il risultato di tutto il partito, unpartito unito


Per questo risultato, per la fiducia al Governo Conte, ho lavorato anch’io. Con i miei dubbi e con le mie convinzioni. Ma consapevole che con i dubbi non si costruisce nulla, e senza coraggio non si vincono battaglie. 

Come dieci anni fa, sono ancora convinta che il Pd sia un progetto fondamentale per l’Italia: l’unico luogo politico dove abitano stabilmente le culture democratiche, tolleranti e riformiste. Non possiamo permetterci di rinunciare a nessuna componente di questo partito, non dobbiamo accettare la semplificazione né l’appiattimento. Bisogna che tutti comprendiamo, di fronte all’annuncio dell’ex segretario Renzi, che se lui sbaglia come anni fa ha sbagliato Bersani, fare una casa più piccola non significa aver messo ordine, ma solo esser divenuti più poveri.

È vero, il nostro partito è attraversato da tentazioni di egemonia correntizia, ma questo è un male che non si cura con l’amputazione. I difetti e i limiti del Pd sono la sfida internada vincere per avere la credibilità di parlare fuori, al Paese e alle nostre comunità locali e regionali.

Non ho contribuito a far nascere il Pd pensando di aver costruito un tram da cui scendere quando non avessi trovato posto a sedere, ma solo in piedi e magari in fondo. 

Certo, neanche per essere messa nell’angolino buio se non sono nel corpaccione della maggioranza congressuale. Ma alla fine sono qui perché penso che l’Italia sia una grande Nazione con grandissime opportunità da cogliere, che si può fare tanto, che non va buttato tutto quello che abbiamo fatto in buona fede e con fatica. 

Sono convinta che la nostra cultura, civile e politica, sia una garanzia per il Paese. 

Ma ora c’è un pericolo, e io non voglio certo perdere tempo a fare la conta di quanti posti toccheranno al partito di Renzi nelle nomine delle partecipate. Io voglio aggregare il più possibile per avere un partito forte da schierare contro Salvini.

Quindi, se qualcuno avesse dubbinon solo resto nel Pd, con la mia storia e le mie idee, ma lo faccio con la serena coscienza di essere, se non nel migliore dei mondi, nel posto giusto.

Buon lavoro a tutti noi,


Debora Serracchiani

Newsletter #13

Carissime e carissimi, bentrovati! 

Comincio questa newsletter con gli auguri di buon lavoro al nuovo governo Conte, che ha giurato nelle mani del Presidente della Repubblica ed è pronto ad accogliere la fiducia da entrambe le camere. 

Questo Governo è frutto di un importante e sofferto accordo politico tra il Partito Democratico ed il M5S, non una mera alleanza elettorale. Restiamo due realtà distanti, che però -per il bene del Paese- si sono unite. 

Vogliamo partire da obiettivi e proposte politiche concrete, per lavorare assieme, senza scambi di decreti, come avvenuto finora (ed abbiamo tutti visto i risultati disastrosi che ha portato questo). 

Auguri di buon lavoro anche al nostro Paolo Gentiloni, nuovo Commissario UE per l’Italia. 

Ritorniamo centrali nel dibattito e nel cuore delle istituzioni europee. Finalmente senza polemiche sterile ed unitili, ma come sappiamo noi: con il lavoro ed il sudore della fronte. 
Non sarà facile, ma Paolo ha tutto il nostro appoggio ed il nostro sostegno! 

Dopo la pericolosissima prova di forza nel chiudere il Parlamento fino a qualche giorno prima dell’uscita “forzosa” dall’UE, Boris Johnson perde per ben due volte la maggioranza in Parlamento e la sua proposta di elezioni anticipate viene bocciata. Non è un bel mese per chi voleva uscire dall’Europa a tutti i costi, dall’Italia in giù. Ora la situazione è veramente delicata e complicata. Seguiremo con apprensione gli sviluppi imprevedibili di questa Brexit. 

Sono settimane altrettanto complicate e difficili anche per il nostro pianeta. 

C’è un’emergenza ambientale davvero enorme. Siamo di fronte alla più grande sfida da affrontare: non soltanto salvare il pianeta nel presente, ma preservarlo per le generazioni future. Il disboscamento in Amazzonia è andato completamente fuori controllo e stiamo perdendo l’equivalente di tre campi dal calcio al minuto. Questo è un tema veramente importante e dobbiamo muoverci adesso, non c’è davvero più tempo. 

Un altro preoccupante segnale arriva dall’Islanda, dove il ghiacciaio Okjökull è stato dichiarato “dead-ice” nel 2014: ha smesso di muoversi e le sue dimensioni si sono ridotte così tanto che non è più possibile definirlo un ghiacciaio. Per gli scienziati, tutti i ghiacciai d’Islanda subiranno presto lo stesso destino. Non possiamo permetterlo! 

Domani sarò a Ravenna insieme al segretario nazionale Nicola Zingaretti, la segreteria PD e tanti militanti, per chiudere la Festa nazionale del Partito Democratico. Migliaia di volontari hanno lavorato tantissimo tutta questa estate, da nord a sud, nelle tante feste de L’Unità del nostro partito.

Desidero ringraziarli di cuore per il grande lavoro, per la passione e soprattutto per l’impegno sui territori.

Buon lavoro a tutti noi.

Uniti, per il futuro del Paese. 

Debora Serracchiani


PS: per seguire la mia attività parlamentare visitate il sito della Camera dei Deputati: www.camera.it

Newsletter #12

Carissime e carissimi, bentrovati!

in questo caldo agosto, come di consueto vi scrivo per aggiornarvi sui lavori in Parlamento e sull’attualità politica.

Una crisi annunciata

Come previsto, il Governo entra in crisi sulla TAV, ma la vera domanda é: se ne sono accorti soltanto adesso di avere queste visioni contrastanti?
È pressoché inutile ribadire il nostro essere favorevoli all’opera, utile allo sviluppo dell’intero Paese e fondamentale snodo logistico (di merci e di persone) per l’Europa.
Chi è contrario, come i 5S, non dimostra soltanto arretratezza di pensiero, ma sembra quasi che tifi il fallimento dell’intero sistema che noi definiamo come “progresso”. Incredibile essere contrari ad un’opera così importante! Attenderemo gli sviluppi di questa crisi di Governo in atto.
Sicuramente Salvini i suoi calcoli se li è fatti tutti e sta accelerando per le elezioni anticipate così da capitalizzare il suo consenso. Sempre e comunque sulle spalle degli italiani.
Da parte nostra ci sarà sempre l’orgoglio delle battaglie fatte e conquistate come opposizione.

Decreto sicurezza bis, un monito dal Presidente Mattarella

La notizia è passata in sordina dopo l’annuncio della crisi di Governo, ma nella giornata di ieri il Presidente Mattarella ha sì firmato il decreto sicurezza bis, ma ha voluto esprimere due rilievi di non poco conto. Con una lettera con indirizzata al Premier e ai Presidenti delle Camere, il Presidente ha parlato di irragionevoli sanzioni alle navi delle ong e i dubbi sull’abolizione delle attenuanti per l’aggressione a una serie di pubblici funzionari, sottolineando l’obbligo di salvare vite in mare.

https://www.quirinale.it/elementi/32100

A Monfalcone le liste di proscrizione degli insegnanti

Una notizia tragicomica: a Monfalcone, il sindaco Cisint decide di schedare gli insegnanti “critici”, con tanto di valutazione e controllo. Un segnale molto pericoloso, che torce il respiro alla libertà di espressione, di parola e di professare il proprio lavoro con passione.
Un clima di tensione inutile. Mi chiedo esattamente quando questi personaggi decideranno di governare e fare il bene dei cittadini (ed il lavoro per cui sono stati votati dai cittadini). Utilizzare così le istituzioni è davvero svilente.

https://www.repubblica.it/scuola/2019/08/05/news/cisint-232908193/

Una mia proposta di legge per sbloccare il settore edile

I dati negativi oggi dall’Istat sulla produzione industriale e quelli dell’Ance descrivono il quadro allarmante che vive il nostro Paese:
– 600 opere infrastrutturali bloccate per 54 miliardi,
– con una perdita di 842mila posti di lavoro,
– 191 miliardi di mancate ricadute sull’economia.

Il settore edile, in particolare, è stato e continua a essere uno tra i più colpiti dalla grave crisi del 2008.
Per questo ho depositato una proposta di legge a mia prima firma che interviene in materia di riduzione delle aliquote contributive Inail riguardanti il settore edile, al fine di tutelare le imprese più virtuose, semplificare alcuni complessi iter burocratici e garantire al tempo stesso il monitoraggio della regolarità del loro operato.
Solo con una seria e organica azione di consolidamento del tessuto imprenditoriale sano e produttivo saremo in grado di restituire vigore a uno dei settori strategici dell’economia italiana.
Misure concrete per far uscire il settore edile dalla condizione di sofferenza dovuta a deficienze strutturali mai affrontate e a una insufficiente capacità di supporto da parte dello Stato.

https://www.camera.it/leg18/126?tab=&leg=18&idDocumento=2048&sede=&tipo=

La Lega si attacca a poltrone e vitalizi

Fedriga e la Lega hanno provato a reintrodurre i vitalizi per i consiglieri regionali FVG, ma grazie al PD FVG – che li aveva aboliti quando ero presidente – non torneranno.
La norma è stata ritirata in Consiglio regionale. Al presidente Fedriga anche questa è andata storta.
Non è invece stato possibile bloccare la reintroduzione in salsa leghista dei cda delle Ater Regionali: regalie ad amici e sodali della Lega.
Insomma, la solita ipocrisia leghista-grillina. Criticano la “casta” e poi, appena ne hanno occasione, fanno di tutto per ripristinare i privilegi e gli sprechi della politica.
Sono fiera di aver abolito i vitalizi per i politici in FVG, un risultato frutto di una coerenza di programma e di intenti quando ero presidente del FVG.

Per concludere auguro serene vacanze a chi ne avrà possibilità di farle, ma soprattutto buon lavoro e un sincero grazie a chi dovrà lavorare in questi giorni di agosto.
Spero passerete dei giorni sereni e di riposo in ogni caso!

Newsletter #11

Carissime e carissimi, bentrovati!

“SeaWatch & filo spinato”

La vicenda della SeaWatch ancora una volta chiarisce la politica di Salvini: creare un nemico e aizzargli contro l’odio. È pericolosissimo.

Non solo il Ministro dell’Interno per 17 giorni ha trattenuto in mare 42 naufraghi, impedendo loro di sbarcare: pure si scaglia contro la comandante della nave che li ha tratti in salvo. E così nasconde la totale inadeguatezza delle sue politiche di gestione dei flussi migratori. Per tacere dell’aspetto umano.

Una delegazione del Partito Democratico nei giorni scorsi è salita a bordo per verificare di persona le condizioni di queste persone, confermando la drammaticità della situazione. E Salvini attacca anche il Pd. 

La questione migratoria deve essere affrontata nelle sedi deputate e quindi a partire dall’Europa, a cui Salvini invece sembra essere allergico, come dimostra la sua assenza continua ai vertici in cui si discute dei nostri interessi. Aveva cominciato da europarlamentare, continua da ministro. 

“Verità per Giulio Regeni”

Ancora una volta il mio Friuli Venezia Giulia torna sotto i riflettori per un’altra triste scelta della politica del rancore.

Mi riferisco alla decisione del Presidente Fedriga di rimuovere da tutte le sedi regionali – compreso dal sito internet istituzionale – lo striscione che chiedeva “VERITÀ PER GIULIO REGENI”.

Spero che Fedriga darà disposizione affinché lo striscione per Regeni sia riappeso, e non segua l'esempio del sindaco di…

Pubblicato da Debora Serracchiani su Giovedì 20 giugno 2019

Giulio era un cittadino e uno studente del FVG e proprio dalla sua terra doveva trovare spazio e risonanza la richiesta di verità sulla sua morte. Bene hanno fatto i nostri consiglieri regionali a chiedere che lo striscione sia esposto sul palazzo del Consiglio regionale: una sede istituzionale che non appartiene a Fedriga, ma a tutti.

“FVG: prestigiatori in sanità”

Quando non si hanno progetti politici ma solo debiti elettorali da pagare accade anche questo: si infila un emendamento in una legge Omnibus (che è già un pasticcio indigeribile) e si cancella un ottimo e sicuro punto nascita, da 800 parti l’anno e in continuo aumento.

Il motivo? Arroganza politica, volontà di punire un territorio, disinteresse per le evidenze medico-scientifiche.

È quanto accaduto con la decisione, presa dal presidente Fedriga e attuata dall’assessore Riccardi, di cancellare il punto nascita di Palmanova e di spostarlo a Latisana, sospeso in precedenza perché sotto il livello minimo di sicurezza stabilito per legge.

Una scelta che non è stata preceduta da nessun ascolto del territorio, che ha calpestato la Bassa Friulana, condita poi da promesse che hanno il profumo delle bugie, come il “superospedale” di Palmanova. Latisana è stata accontentata, ma quanto durerà questa soddisfazione? In pochissimi anni vedremo dove si trasferiranno i flussi. E se l’ultima a ridere sarà la sindaca leghista di Monfalcone.

#fiancoafianco: insieme per costruire l’alternativa per il Paese

Lo scorso weekend si è tenuto a Marzabotto il primo incontro nazionale #Fiancoafianco.

Una grande occasione di dialogo e ascolto su proposte politiche per il Paese e sul nostro essere partito.

Un confronto aperto a tutti e per l’unità #PD.  Abbiamo parlato di Europa, sostenibilità, sociale e protezione, cercando anche in modo ambizioso di trovare delle ricette su come far uscire il nostro Paese da questa crisi economica, sociale e culturale.

Qui alcuni passaggi del mio intervento durante la giornata conclusiva:

#milanocortina2026: il sogno diventa realtà

Una splendida notizia per il nostro Paese. Le olimpiadi invernali del 2026 si svolgeranno in Italia! #MilanoCortina2026

Ora è fondamentale lavorare sodo, in squadra, per prepararci ad accogliere questa grandissima opportunità.

Come sempre leggo molto volentieri i vostri commenti e riflessioni via mail.
Un caro saluto e buon weekend.

Debora

Newsletter #10

Carissime e Carissimi,

vi segnalo un importante appuntamento del prossimo fine settimana:  il 21, 22 e 23 giugno si terrà il primo Forum nazionale di “Fianco a Fianco” a Marzabotto (Bo). 

Un’iniziativa aperta a tutti coloro che vogliono confrontarsi, approfondire e impegnarsi insieme per l’alternativa. 

Durante questa tre giorni dibatteremo e ci confronteremo su temi decisivi: dal lavoro che cambia, alla lotta alle diseguaglianze, dalla sfida ambientale al futuro dell’Europa. 

Ci saranno numerosi ospiti e le conclusioni saranno affidate a Maurizio Martina e al segretario nazionale Nicola Zingaretti.

Abbiamo scelto Marzabotto come sede di questo primo forum perchè è uno dei luoghi simbolo della Resistenza e della lotta al nazifascismo. Perché senza memoria non c’è futuro e oggi più che mai occorre ribadirlo.

Qui sotto trovate il programma di tutti e tre i giorni e vi segnalo che io interverrò in plenaria domenica mattina alle ore 9:30. 

📝 Iscrivetevi qui ⬇ 📝

https://bit.ly/2vKCOfB

Spero di incontrarvi numerosi a Marzabotto,

un abbraccio

Debora

Newsletter #9

Carissime e carissimi!


Lo so, ci siamo sentiti la settimana scorsa, ma questa newsletter vuole essere un focus sulle Europee e sull’importante voto di domenica 26 maggio.

Non saremo semplicemente chiamati ad apporre una croce su un simbolo, saremo di fronte ad una scelta: quella per un’Europa più equa, solidale, unita e che si rivolge ai suoi cittadini per cambiare il futuro dell’Unione. 

Non vogliamo un’Europa divisa, sovranista, in cui ogni Stato, ogni nazione, ogni bandiera pensi esclusivamente ed egoisticamente a sé. 

Noi crediamo alla bandiera italiana, ma crediamo anche alla bandiera europea. 

Per questo vi chiedo fiducia, ancora, nel Partito Democratico

Qui trovate la sintesi del programma del PD per queste europee:

http://bit.ly/programma-PD-europee

Soltanto con un’Unione forte, democratica e solidale tutti i Paesi europei potranno affrontare con successo le sfide del mondo contemporaneo: l’economia e il lavoro che cambiano, l’ambiente da proteggere e valorizzare, un pianeta da governare. 

Proponiamo ai cittadini europei un nuovo patto per un’Europa equa, solidale e sostenibile, terra di democrazia e di libertà da costruire insieme.

Insieme possiamo fare la differenza. Insieme possiamo costruire un futuro davvero europeo.

Buon voto,

Debora

Newsletter #8

Carissime e carissimi, bentrovati! 
Vorrei cominciare questa newsletter dall’ultima mia apparizione in televisione, nel programma di Sarah Varetto a SkyTG24.
Spero di essere stata abbastanza chiara riguardo alla possibilità di Governo con il M5S. Non ci sono le condizioni per un governo tra Partito Democratico e MoVimento 5 Stelle. Come possiamo governare con chi ha detto “Sì” alla legittima difesa di Matteo Salvini? O ha un ministro delle infrastrutture a cui chiudono i porti sotto il naso? O a chi ha detto NO alla TAV? 
Qui potete rivedere il video del mio intervento:https://facebook.com/serracchiani/videos/869397446745525/
Il Governo cancella le minoranze
Il Governo del fallimento si appresta a cancellare ogni rappresentanza politica e istituzionale delle minoranze in Parlamento, andando così in totale violazione della nostra Costituzione.Penso in particolare alla minoranza Slovena presente in Friuli-Venezia Giulia, che sarà completamente assente a causa delle decisioni scellerate di Lega – Salvini Premier e MoVimento 5 Stelle. In Aula ho presentato un emendamento proprio per chiedere con urgenza che si modifichi questa decisione perché illegittima costituzionalmente e in completa violazione della legge 38/2001(art. 26). Tali modifiche però non ricadranno soltanto sulle minoranze linguistiche, ma anche sulla rappresentanza stessa dei nostri cittadini. Con questi tagli, ci saranno territori del nostro Paese (penso alle regioni più piccole) dove un solo Senatore rappresenterà oltre 1 milione di abitanti e dunque non ci sarà alcuna rappresentanza territoriale. Capisco che il Movimento 5 stelle sia affezionato alle fallimentari primarie online, ma qui parliamo di politica e non di click.

Qui il mio intervento: https://www.facebook.com/serracchiani/videos/869397446745525/
Riders, le proposte del Partito Democratico
La nostra è una proposta di legge che nasce da lontano e sulla base di iniziative già messe in campo dal Partito Democratico e dal centro sinistra: come la “Carta di Bologna”, frutto del lavoro dell’assessore Marco Lombardo, l’iniziativa dei Giovani Democratici Milano (che per molti mesi hanno intervistato e documentato il lavoro dei tanti ciclo fattorini) e la prima legge regionale approvata in Italia sui riders, quella della Regione Lazio guidata dal Presidente Nicola Zingaretti. In 4 semplici articoli abbiamo previsto l’estensione di alcune tutele fondamentali ai lavoratori impiegati attraverso le piattaforme digitali: l’obbligo di assicurazione per infortuni e malattie professionali; la previsione di un’assicurazione civile in caso di danni a terzi; la normativa sulla sicurezza sul lavoro con adeguata informazione e formazione e con strumenti e manutenzione degli stessi a carico dei datori lavoro; il diritto alla disconnessione ed alla trasparenza ed il diritto alla libertà sindacale. Abbiamo previsto inoltre una retribuzione oraria non inferiore ai minimi tabellari previsti dagli accordi collettivi nazionali sottoscritti dalle organizzazioni sindacali nazionali, per prestazioni equivalenti o equiparabili. Il Governo – e in primis il Ministro Luigi Di Maio – non può più chiudere gli occhi o voltarsi dall’altra parte. Né continuare a promettere che farà qualcosa che, ancora oggi, non ha fatto.

Qui il mio intervento: https://facebook.com/DeputatiPD/videos/361857081342662/
Il terremoto e il ricordo dell’On. Zamberletti
43 anni fa l’Orcolat, così chiamarono il Terremoto in Friuli.  Era il 6 maggio 1976 e il sisma mise in ginocchio intere comunità del Friuli-Venezia Giulia. Fu una terribile pagina per la storia d’Italia. Il “modello Friuli” è ancora oggi sinonimo d’eccellenza e segnò la nascita del moderno Dipartimento Protezione Civile grazie al suo padre fondatore, il compianto Commissario Straordinario on. Zamberletti. Vorrei ricordarlo ancora oggi, proprio perché politici come lui sono stati d’esempio e fautori di un grandissimo progresso in Italia.  Grazie a lui e grazie ovviamente alla tenacia di tutti i friulani, il Friuli ha avuto gli strumenti per rialzarsi da quella terribile tragedia. 
I numeri non mentono: i veri dati del Reddito di Cittadinanza  
Secondo i dati CAF, 130mila persone rinunceranno al reddito di cittadinanza perché gli importi sono troppo bassi e non quelli annunciati in campagna elettorale dal #governodelfallimento. L’ennesima sconfitta di Luigi Di Maio e Matteo Salvini su promesse che non sanno mantenere. Questa non è una semplice sconfitta politica, ma è una sconfitta per il Paese. Per mesi abbiamo detto che non c’erano né ci sono le condizioni economiche e di bilancio per il reddito di cittadinanza, e la realtà è stata più scottante di noi. 

Moltissimi rinunceranno al reddito. E adesso cosa inventerà il duo di vicepremier? 
Il ciclo non è un lusso

Il futuro non è un lusso.
Come@Deputatipd aderiamo all’iniziativa OndeRosa, per dire stop alla #tampontax del governo @GiuseppeConteIT e per sostenere mobilitazione del #31maggio. Il @pdnetwork ha presentato un emendamento a @Montecitorio per portare l’IVA sui prodotti igienico-sanitari dal 22% al 4%. Ovviamente bocciato. In nessun altro Paese europeo la cosiddetta tampon tax è così alta e in diversi Paesi è stata azzerata per combattere il fenomeno della period poverty.

Qui potete firmare la petizione: http://bit.ly/stop-tampon-tax


La prossima settimana vi manderò una newsletter con un focus sulle elezioni europee, così da poter avere un vademecum utile per il voto! 
Vi leggo sempre volentieri, grazie per le mail di risposta e le riflessioni che mi mandate!    Un abbraccio,
Debora. 
Qui le mie ultime interrogazioni che ho presentato alla Camera dei Deputati:
TRIESTE RUNNING FESTIVAL
CASERMA CAVARZERANI

Newsletter #7

Carissime e carissimi,
i lavori alla Camera di queste settimane sono stati in larga parte assorbiti dalla maratona imposta dal sedicente decreto “Concretezza” e dal cosiddetto “Decretone”, che contiene i due cavalli di Troia di Lega e M5S: quota 100 e reddito di cittadinanza.
Il punto principale è semplice: è inutile dare bei nomi ai decreti, come ad esempio “dignità, crescita, concretezza”, se per contro aumenti le tasse, azzeri gli investimenti, blocchi i cantieri necessari allo sviluppo del Paese e, in definitiva, non crei più lavoro.
#IVA: aumento SÌ, aumento NO   Si sta allargando di giorno in giorno la preoccupazione per i dati relativi al DEF e all’aumento dell’IVA. Il ministro Tria in Commissione Bilancio, sollecitato dai colleghi deputati PD, si è trovato costretto ad ammettere l’inevitabilità dell’aumento IVA, che arriverà al 25% nel 2020. Era questo il cambiamento tanto atteso? No, questa che si apre è una pagina oscura per tutti gli italiani, un attacco ai consumatori e alla crescita delle nostre aziende.https://www.facebook.com/serracchiani/posts/10156294360290886?sfnsw=cl

Immancabili, sono arrivate le smentite del duo Di Maio–Salvini, che hanno costruito la loro fortuna elettorale sulle bugie e certo non possono cominciare a dire la verità a un mese dalle elezioni europee. Chi non mente mai, sono i numeri.
Il grande bluff del reddito di cittadinanza
Forse prima di quanto si aspettassero Di Maio & Co. il Reddito di cittadinanza sta mostrando gravi limiti nei numeri degli aventi diritto e nelle somme erogabili, e i cittadini se ne stanno accorgendo.
Sia chiaro: la lotta contro la povertà è prioritaria per il Partito Democratico e non va bene se chi ha bisogno non riceve un aiuto adeguato. Ma questo sistema voluto dai 5Stelle non funziona, e noi l’abbiamo denunciato.
Il Reddito d’inclusione istituito dal governo a guida PD funzionava: si poteva estenderlo, rafforzarlo, e invece hanno voluto buttare via un’esperienza che stava dando risultati. Abbiamo provato a dirlo in tutte le sedi, ma non hanno voluto ascoltarci.
I fatti parlano da soli e i cittadini si rendono conto di essere stati ingannati dal Governo, perché i 780 euro sbandierati non esistono e, al netto di altri sostegni e sussidi, la cifra che i cittadini andranno a percepire oscillerà tra i 40 e i 300 euro.Reddito di cittadinanza, bufera social: “Da adesso campagna contro i Cinque Stelle”
Conti in rosso: paga PantaloneL’ultima versione del DEF già ci dice che ci saranno 133 miliardi di spese in più. Abbiamo i conti in rosso, ma i rappresentanti di questo #governodelfallimento fingono di non saperlo: il premier Conte si nasconde dietro parole come “tax expenditures” per non dire in italiano che pagheremo più tasse.
Come sempre, la stangata più dura sarà sui cittadini più fragili: perché sono a rischio strumenti istituiti dai governi a guida PD come la cancellazione IMU sulla prima casa, il bonus di 80 euro per i redditi sotto i 1500 euro e tanto altro.
#RevengePorn: una vittoria di tutte le donne   Il voto all’unanimità sull’emendamento al ddl sul codice rosso che istituisce il reato di #revengeporn di oggi indica la direzione giusta per la politica quando sono in gioco la difesa delle donne e dei loro diritti.
Bisogna giudicare in libertà e togliersi di dosso le casacche dei partiti, ma troppo spesso in questa legislatura abbiamo invece assistito a votazioni che somigliavano a uno scambio-merce. Doversi spartire le leggi un tanto a partito per poi rivendicarle è purtroppo uno dei mali insanabili di questo Governo: questa volta le opposizioni hanno rotto un fronte e vinto una battaglia. La lotta continua.
Infinitamente precari nella PA   Per la quarta volta, noi deputati del gruppo Pd alla Camera abbiamo presentato un emendamento che permettesse di stabilizzare i tanti precari che lavorano nella Pubblica amministrazione da almeno 3 anni. Ancora una volta il Governo gialloverde lo ha bocciato. Matteo Salvini e Luigi Di Maio voltano le spalle ai lavoratori della Pubblica amministrazione e continuano a prendere in giro gli italiani ripetendo che loro vogliono che i lavoratori abbiano un’occupazione stabile.
Noi non ci arrendiamo. Continueremo a presentare questo emendamento, come ci chiedono i tanti precari della PA.
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#risparmiatori doppiamente beffati

Il 18 aprile c’è stata la manifestazione dei risparmiatori a Roma, che prima sono stati accolti da Conte ed ora sono nuovamente in attesa. Sono andata ad ascoltare le loro istanze ed esprimere la mia vicinanza.

#spazzacorrotti: gravi rischi per mondo del terzo settore
Abrogare la norma dello Spazzacorrotti che ingiustamente equipara a partiti politici, le associazioni e le fondazioni in cui sieda anche una sola persona che abbia avuto una esperienza politica, a qualsiasi livello, nei 10 anni precedenti. E’ una necessità urgente, espressa da strati larghi della società, perché tratta di una norma profondamente sbagliata, un vero e proprio daspo per i politici che sta bloccando e rendendo impossibile l’attività di moltissime associazioni impegnate nel Terzo settore.
Insieme ai colleghi del Partito Democratico ho presentato una proposta di legge per chiedere al ministro Bonafede di correggere immediatamente quella norma e recepire nel primo provvedimento utile il contenuto della nostra proposta di legge abrogativa.
Lo hanno chiamato “Spazzacorrotti”, ma c’è il serio rischio che questo provvedimento faccia letteralmente piazza pulita del mondo dell’associazionismo italiano. E sicuramente non serve a introdurre maggiore trasparenza per la politica.
“Ripartiamo dal PD”
https://www.facebook.com/serracchiani/posts/10156230295940886?sfnsw=cl

Nel corso della prima Assemblea nazionale del Partito Democratico stata nominata vicepresidente dell’Assemblea del Partito Democratico, assieme alla collega parlamentare Anna Ascani. Ringrazio per la fiducia il segretario Nicola Zingaretti e il presidente Paolo Gentiloni, che mi hanno indicata per questa carica, e i membri dell’Assemblea che hanno dato fiducia.
Non stanchiamoci di ripeterlo: il Partito Democratico è aperto e l’unità, che è stata la grande bandiera di queste primarie, non deve restare una parola. È stato l’inizio e il presupposto di ogni cosa. E io lotterò con questo ideale davanti.
“Riders: i lavoratori invisibili per Di Maio”
https://twitter.com/serracchiani/status/1102615032465100800

Dopo 9 mesi Luigi Di Maio finalmente si ricorda dell’esistenza dei Riders. Già a giugno 2018, abbiamo presentato proposte alla Camera per normare le loro condizioni lavorative e le abbiamo inserite nella Pdl che ho depositato a Montecitorio. Qualora il Ministro volesse prendere ispirazione, la consultazione è libera…
Qui il link alla pdl sui “Riders” a mia prima firma:http://documenti.camera.it/leg18/pdl/html/leg.18.pdl.camera.1497.18PDL0043550.html
Mi sono dilungata un po’, ma volevo aggiornarvi sul nostro lavoro alla Camera dei Deputati. A differenza di qualche grillino fantasioso, io credo fermamente nella democrazia rappresentativa, e quindi mi sento in dovere di render conto ai cittadini che rappresento, spero sempre con onore.
Voglio augurarvi Buona Pasqua, spero la possiate passare con le persone che amiamo.

Un abbraccio, 

Debora.

Sulla mia pagina della Camera dei Deputati potete visionare tutta la mia attività. Qui di seguito vi segnalo gli ultimi atti presentati:
INTERPELLANZA 2/00334 SUL MINERALE COLTAN
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/02585 SU AZIENDA SIRTI SPA
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/02380 SU PROCEDURA ACQUIS
IZIONE E REVOCA CITTADINANZA ITALIANA
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA  4/02360 SU CRITICITÀ FINANZIARIA COMUNE CIVIDALE DEL FRIULI MINORI STRANIERI NON ACCOMPAGNATIODG IN ASSEMBLEA SU P.D.L.  9/01433-A/027ODG IN ASSEMBLEA SU P.D.L. 9/01637-AR/092