Newsletter #18

Carissime e Carissimi, bentrovati

Sono giorni difficili per l’Italia, che sta affrontando la seconda ondata del virus.
Sono vicina a tutte le persone colpite dal Covid-19 e alle loro famiglie, a tutto il nostro personale sanitario e a tutti gli esercizi che, con grandissimi sforzi, stanno cercando di andare avanti nonostante tutto. Il momento è davvero critico e abbiamo necessità di piegare la curva dei contagi.

A tal proposito, ieri è stato varato il nuovo DPCM, che prevede una suddivisione in aree per il nostro Paese.

Nell’area gialla sono attualmente ricomprese: Abruzzo, Basilicata, Campania, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Marche, Molise, Province di Trento e Bolzano, Sardegna, Toscana, Umbria, Veneto.
Nell’area arancione: Puglia, Sicilia.
Nell’area rossa: Calabria, Lombardia, Piemonte, Valle d’Aosta. 

Sono già stati previsti i primi indennizzi nel cd “Dl Ristori“, a cui farà seguito un nuovo decreto legge che consentirà la pronta erogazione di nuovi indennizzi agli operatori economici colpiti da queste nuove misure restrittive. (Qui la sintesi dei ristori)


Toti e l’autogol: perché gli anziani sono indispensabili

I nostri anziani sono i nostri genitori, i nostri nonni, chi ci ha nutrito e cresciuto.

Le frasi del presidente della Liguria Toti sugli anziani che “non sono indispensabili allo sforzo produttivo del Paese” sono state del tutto fuori da ogni senso di opportunità, venate di un inaccettabile e grossolano retropensiero utilitarista.

Un politico e un amministratore deve avere a cuore la salute di tutti, è vero, ma tutti sono indispensabili agli sforzi del Paese, che siano pensionati o meno. Per cui ho trovato opportune le scuse di Toti. Gli anziani sono parte di un sistema sociale, una colonna portante e morale dell’Italia, non una variabile economica. Non dimentichiamolo.


Toti e l’autogol: perché gli anziani sono indispensabili

Si alza la tensione dopo gli attacchi terroristici in Francia e ora anche a Vienna. Diamo totale solidarietà alle Istituzioni e ai cittadini austriaci colpiti vilmente da un atto di terrorismo di matrice islamista.

In questo momento tragico, voglio ribadire i vincoli della reciproca amicizia che lega le nostre terre e i nostri popoli, nel segno di una secolare condivisione di valori, di rispetto della vita e dei diritti inviolabili della persona. Auspico che questi assassini non riescano mai a dividerci, che nessuno pensi di utilizzarli come arma di propaganda politica.


America: una grande prova di democrazia

In tutto questo periodo di emergenza, il Partito Democratico non ha mai smesso di organizzare incontri virtuali, dibattiti, approfondimenti, riunioni di circolo… di questo devo ringraziare i nostri instancabili segretari di circolo e tutti gli iscritti. Da nord a sud, hanno garantito un costante presidio e ascolto dei territori.Mentre vi scrivo siamo alle battute finali dello spoglio dei voti negli Stati Uniti. Il candidato democratico, Joe Biden, è a un passo dal raggiungere la quota di 270 grandi elettori necessaria per arrivare alla Casa Bianca: sarebbe un cambiamento molto importante per l’Europa e per l’Italia, cui interessa avere un alleato sempre più solido e un partner commerciale che non fa guerre doganali. Queste elezioni, in ogni caso, sono state una grandiosa prova di democrazia, con milioni di cittadini che hanno esercitato il diritto di votare e scegliere in che direzione devono andare gli Stati Uniti. A differenza della destra italiana, non entriamo nelle polemiche interne sulle modalità di voto né su altro. Penso che non vorremmo lo facessero altri quando votano gli italiani.


Alla Camera la legge sull’omotransfobia

In questi giorni abbiamo discusso e approvato alla Camera il disegno di legge contro omotransfobia e misoginia, che prevede di applicare le protezioni in vigore per i crimini d’odio e le estende anche alle persone con disabilità. Viene introdotto l’orientamento e il genere sessuale negli articoli del codice penale (il 604 bis e ter) che puniscono la propaganda e l’istigazione a delinquere per motivi di discriminazione.

La legge inoltre estende ai reati di violenza «fondati sul sesso, sul genere, sull’orientamento sessuale o sull’identità di genere» le previsioni della cosiddetta legge Mancino per «chi, in qualsiasi modo, incita a commettere o commette violenza o atti di provocazione alla violenza per motivi razziali, etnici, nazionali o religiosi».
Ora il provvedimento passa al Senato per la seconda lettura. Vi terrò aggiornati.


La parola di Papa Francesco

«Ciò che dobbiamo creare è una legge sulle unioni civili. In questo modo, gli omosessuali godrebbero di una copertura legale. Io ho difeso questo». Penso si debba cogliere il senso profondo di queste parole di di Papa Francesco, che chiarisce un tema di diritti e soprattutto di umanità su cui in molti a destra hanno speculato in modo strumentale. Con questa riflessione, vi invio il mio saluto e l’augurio di mantenere la serenità necessaria per affrontare giorni difficili.


La mia attività

In questo periodo continuano i momenti di confronto con associazioni, categorie economiche, ma anche con i circoli PD locali. Gli ultimi in ordine temporale sono stati gli incontri con Confesercenti, l’Associazione nazionale Pensionati CIA, Confcooperative, con i rappresentanti di ANIEF, DSGA, di Confagricoltura, con l’Associazione Nazionale Vittime Civili di Guerra, l’Associazione Valore D. Molto interessanti i momenti di confronto organizzati dalla Regione Lazio in occasione della “Settimana Europea della Salute e Sicurezza”, e in Friuli Venezia Giulia dal Partito Democratico, in particolare il webinar sulle Aree Interne organizzato che ha visto la presenza del collega Enrico Borghi e quello su “Next Generation EU” organizzato dal PD di Pordenone.

Come sempre, potete seguire la mia attività istituzionale sul sito della Camera dei Deputati, dove potete anche trovare gli ultimi atti presentati, tra cui:

● Proposta di legge: SERRACCHIANI ed altri:
Delega al Governo in materia di istituzione di un sistema universale di tutela del reddito per tutti i lavoratori in caso di riduzione o cessazione del lavoro, nonché disposizioni per il sostegno della formazione dei lavoratori” (2689);
● Interrogazione su azienda Colombin;
● Interrogazione su ANPAL;
● Interrogazione su riders;
● Interrogazione su distacco transnazionale settore dell’autotrasporto.

e potete contattarmi alla mail scrivi@serracchiani.eu oppure alla casella istituzionale serracchiani_d@camera.it.

Un caro saluto,
Debora

Newsletter #16

Carissime e Carissimi,

vi scrivo per alcuni aggiornamenti e riflessioni, spero anche utili, in un momento difficile che tutti stiamo vivendo.

Strade e piazze sono vuote (ma non abbastanza), tanti posti di lavoro sono deserti (ma c’è chi lavora per tutti), impossibile toccare o anche solo andare a trovare le persone che amiamo (ma c’è chi si ammassa nei parchi).

Coltiviamo il nostro essere responsabili e solidali gli uni con gli altri. Limitiamo oggi un pezzetto di libertà, per il presente e il futuro dell’Italia, dei nostri genitori e dei nostri figli.

#CuraItalia: è un primo e deciso atto del Governo per famiglie, lavoratori e imprese

Approvato un importante decreto, (LINK 1 – LINK 2) per dare subito sostegno a famiglie, lavoratori e imprese, ma che prevede anche un rilevante stanziamento di risorse per la sanità. Ci sono misure forti per il lavoro dipendente ma anche per gli autonomi, compresi i collaboratori sportivi, gli stagionali e i lavoratori del turismo.

Entrano nel testo proposte del Pd in materia di garanzia della Cig, a tutti in tutti i settori, ordinaria e in deroga, e anche alle imprese sotto soglia.

Sono pronti svariati miliardi che garantiranno un reddito ai lavoratori che hanno cessato, ridotto o sospeso la loro attività o il loro rapporto di lavoro. Si tratta di un primo e deciso atto del Governo a fronte del quale auspico un atteggiamento positivo anche dalle opposizioni, cui è stato dato ascolto.

Ci attendono mesi difficili e altre manovre per riuscire a mettere in sicurezza il Paese.

Lavorare in #sicurezza

I tantissimi lavoratori che in questi giorni stanno prestando servizio devono essere tutelati. Va in questa direzione il protocollo sottoscritto da sindacati e categorie economiche con il Governo, sulle misure di contenimento della diffusione del coronavirus in tutti i luoghi di lavoro. Un accordo di questo tipo era fondamentale per permettere il mantenimento dell’attività delle fabbriche italiane tutelando la salute e la sicurezza dei lavoratori.

A loro va un grandissimo ringraziamento per l’impegno, permette a tutti gli Italiani di continuare a fruire di beni primari.

Siamo tutti un po’ più “smart”

La tecnologia ci sta dando una mano a stare più uniti.
Non parlo solo di smart-working con cui tanti di noi, bene o male, stiamo imparando a convivere. Penso ad esempio a nuove forme di socialità che nascono in rete spontaneamente, come i flashmob che hanno punteggiato l’Italia. Sono diventati palcoscenici improvvisati i balconi e le finestre, dove si levano applausi dedicati agli eroi del nostro tempo: medici, infermieri, forze dell’ordine, tutti in prima linea a prendersi cura di ciascuno di noi.

Ma penso anche alle videochiamate fatte a persone lontane, che magari non sentivamo da tempo e con cui riallacciamo legami, alle raccolte fondi online o alle iniziative pensate per aiutare chi è in difficoltà, portando la spesa a domicilio.

Come di consueto, vi lascio con un’immagine che a mio avviso rappresenta l’Italia e la situazione che stiamo affrontando, con la preghiera di continuare a fare la vostra parte. Questa è l’Italia che resiste. E insieme ne usciremo.

#iorestoacasa #andratuttobene

Se avete voglia, condividete taggando i miei canali social (IG deboraserracchiani; Twitter @serracchiani; FB @serracchiani) durante le vostre attività #iorestoacasa o consigliandomi altri libri da leggere (grazie di cuore a tutti coloro che mi hanno dato tanti interessanti spunti).

Infine, vi anticipo che domani, 20 marzo, alle ore 11:00, sarò in diretta dalla pagina Facebook del PD FVG per rispondere alle domande che in queste ore sto ricevendo e per fare il punto della situazione.

Un forte abbraccio a tutti,
Debora

Newsletter #15

Carissime e Carissimi, ben ritrovati!

La strada che parte dall’Emilia Romagna

La settimana è cominciata con una notizia bellissima e non scontata: la vittoria di Stefano Bonaccini e della coalizione di centrosinistra in Emilia Romagna.

Un risultato sudato e tutto meritato. La martellante propaganda della Lega ha fatto saltare tutti i normali parametri di giudizio, il “buon governo” e la faccia pulita non bastano più, occorre un valore aggiunto da mettere in campo contro la forza del denaro e delle fakenews. E’ stato Bonaccini, sua è stata la vittoria contro l’arroganza di Salvini che voleva sconvolgere gli equilibri nazionali passando per Bologna. E’ stata una massiccia partecipazione, cui tutti hanno contribuito: dal ‘popolo della sinistra’, ai moderati che non ci stanno, fino alla mobilitazione delle ‘sardine’ e di singoli cittadini cui dobbiamo dire grazie.

Ha perso chi ha voluto personalizzare le elezioni regionali scommettendo tutto su se stesso e su una politica che esclude. C’è soddisfazione anche per il risultato del nostro Partito Democratico, che recupera consenso e che da qui riparte, per costruire nuovi percorsi in vista delle prossime elezioni regionali.

L’ ABC della #manovradibilancio2020

A fine anno il nuovo Governo ha impresso un forte cambio di passo alle politiche per l’Italia, attraverso la legge finanziaria.

Una manovra a sostegno della crescita e delle famiglie, che riduce il costo del lavoro e da un forte impulso in tema di sviluppo sostenibile. Il tutto evitando il pericoloso aumento dell’IVA, un “regalino” che #Salvini ci ha lasciato in eredità ad agosto.

A questo link “ABC” DELLA MANOVRA DI BILANCIO 2020 trovate un corposo Dossier realizzato dal Gruppo Deputati #PD, dove nero su bianco sono indicate tutte le azioni previste nella manovra, come l’Assegno Universale alle Famiglie, il taglio del cuneo fiscale per 16 milioni di lavoratori e lavoratrici…

Un primo passo concreto, per aiutare chi lavora.

L’ignoranza che uccide

Lasciano l’amaro in bocca i risultati di una ricerca secondo cui 1 italiano su 7 ritiene che la Shoah non sia mai esistita. 

Dobbiamo interrogarci su quest’onda montante di neofascismo, negazionismo, scetticismo, indifferenza, e agire. 

Il nostro Presidente della Repubblica nel suo intervento ha sottolineato bene che “L’indifferenza è il primo passo verso la barbarie”: a noi il compito di combattere questo clima, continuando ogni giorno a raccontare e a spiegare gli orrori dell’Olocausto, opporci a chi alimenta la disinformazione e approfitta di una confusione creata di proposito. 

L’ignoranza non è un accidente della storia, ma l’effetto di molte cause. 
Non tiriamoci fuori, perché ” è accaduto e può ancora accadere” (Primo Levi).

I Decreti contro la sicurezza

Nei giorni scorsi sono entrata, insieme al Garante nazionale per i diritti delle persone recluse, nel Centro per il Rimpatrio di Gradisca d’Isonzo (GO), a seguito di una tragica morte occorsa a poco più di un mese di distanza dalla sua apertura. Queste strutture sono state pensate per brevissime permanenze in vista dei rimpatri e non per una reclusione che duri sei mesi o più come hanno disposto i decreti sicurezza di Salvini. 

Alle condizioni attuali il CPR di Gradisca non può restare aperto e deve essere chiuso.

I decreti (in)sicurezza hanno avuto e stanno avendo effetti disastrosi in tutto il Paese, e quindi vanno cambiati alla radice. Sono fatti apposta dalla Lega per instillare inquietudine e paura nelle nostre comunità, per potere continuare a lanciare l’allarme invasione. 

La sicurezza si fa controllando piccoli gruppi, ben identificati e dislocati sul territorio, non certo ammassando per lunghi periodi gente pericolosa che non ha niente da perdere. E questo non è “buonismo”, è solo buon senso.

Ancora e sempre #veritàpergiulioregeni

Sono trascorsi 4 anni dall’ultimo messaggio di Giulio e ancora non si conoscono i mandanti di questo tragico assassinio. La Commissione d’inchiesta, di cui sono vicepresidente, continua a lavorare perché si faccia luce sulle ultime ore del ricercatore friulano e non si fermerà fintanto che non ci sarà #veritapergiulioregeni. 

È un impegno, lo faremo.

Come sempre, vi lascio in calce i link alle ultime interrogazioni e atti presenti alla Camera, sottolineando che è stata annunciata la mia proposta di legge: «Estensione dell’applicazione del testo unico per l’assicurazione obbligatoria contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 30 giugno 1965, n. 1124, al personale del Corpo nazionale dei vigili del fuoco» (A.C. 2345).

Un forte abbraccio,
Debora Serracchiani

Link alla mia pagina e per seguire i miei atti parlamentari:

→ Calcolo errato pensioni INPS 
→ interrogazione e risposta su Conad-Auchan
→ pdl mobbing
→ pdl Porto 
→ Per scrivermi: serracchiani_d@camera.it oppure scrivi@serracchiani.eu

Auguri di Buone Feste

Carissime e carissimi, abbiamo concluso questa notte alla Camera dei Deputati l’iter della #manovra2020.

Avremo modo nei prossimi giorni di approfondire i principali aspetti di questa finanziaria, ora però desidero cogliere l’occasione per inviare a tutti voi i miei più sinceri auguri di buon Natale.
Che sia davvero l’occasione per trascorrere queste feste in serenità, insieme ai vostri cari. 

Un affettuoso saluto

Debora

Newsletter #14

Carissime e carissimi,


oggi più che mai sento il dovere di scrivervi perchè resto convinta del fatto che chi, come me, ricopre ruoli apicali nel partito deve rendere conto delle proprie scelte a iscritti ed elettori, deve farsi carico della responsabilità della rappresentanza, rispondere alle domande in un momento in cui l’Italia e il Pd stanno attraversando un guado difficile.


Vi scrivo perché il Pd è la mia casa e voglio che resti ampia e accogliente.

 
L’aggressione quasi fisica della Lega alle istituzioni repubblicane è stata fermata con un atto di straordinaria volontà politica del Pd: abbiamo colto tutti assieme l’emergenza democratica e abbiamo fatto argine. È il risultato di tutto il partito, unpartito unito


Per questo risultato, per la fiducia al Governo Conte, ho lavorato anch’io. Con i miei dubbi e con le mie convinzioni. Ma consapevole che con i dubbi non si costruisce nulla, e senza coraggio non si vincono battaglie. 

Come dieci anni fa, sono ancora convinta che il Pd sia un progetto fondamentale per l’Italia: l’unico luogo politico dove abitano stabilmente le culture democratiche, tolleranti e riformiste. Non possiamo permetterci di rinunciare a nessuna componente di questo partito, non dobbiamo accettare la semplificazione né l’appiattimento. Bisogna che tutti comprendiamo, di fronte all’annuncio dell’ex segretario Renzi, che se lui sbaglia come anni fa ha sbagliato Bersani, fare una casa più piccola non significa aver messo ordine, ma solo esser divenuti più poveri.

È vero, il nostro partito è attraversato da tentazioni di egemonia correntizia, ma questo è un male che non si cura con l’amputazione. I difetti e i limiti del Pd sono la sfida internada vincere per avere la credibilità di parlare fuori, al Paese e alle nostre comunità locali e regionali.

Non ho contribuito a far nascere il Pd pensando di aver costruito un tram da cui scendere quando non avessi trovato posto a sedere, ma solo in piedi e magari in fondo. 

Certo, neanche per essere messa nell’angolino buio se non sono nel corpaccione della maggioranza congressuale. Ma alla fine sono qui perché penso che l’Italia sia una grande Nazione con grandissime opportunità da cogliere, che si può fare tanto, che non va buttato tutto quello che abbiamo fatto in buona fede e con fatica. 

Sono convinta che la nostra cultura, civile e politica, sia una garanzia per il Paese. 

Ma ora c’è un pericolo, e io non voglio certo perdere tempo a fare la conta di quanti posti toccheranno al partito di Renzi nelle nomine delle partecipate. Io voglio aggregare il più possibile per avere un partito forte da schierare contro Salvini.

Quindi, se qualcuno avesse dubbinon solo resto nel Pd, con la mia storia e le mie idee, ma lo faccio con la serena coscienza di essere, se non nel migliore dei mondi, nel posto giusto.

Buon lavoro a tutti noi,


Debora Serracchiani

Newsletter #13

Carissime e carissimi, bentrovati! 

Comincio questa newsletter con gli auguri di buon lavoro al nuovo governo Conte, che ha giurato nelle mani del Presidente della Repubblica ed è pronto ad accogliere la fiducia da entrambe le camere. 

Questo Governo è frutto di un importante e sofferto accordo politico tra il Partito Democratico ed il M5S, non una mera alleanza elettorale. Restiamo due realtà distanti, che però -per il bene del Paese- si sono unite. 

Vogliamo partire da obiettivi e proposte politiche concrete, per lavorare assieme, senza scambi di decreti, come avvenuto finora (ed abbiamo tutti visto i risultati disastrosi che ha portato questo). 

Auguri di buon lavoro anche al nostro Paolo Gentiloni, nuovo Commissario UE per l’Italia. 

Ritorniamo centrali nel dibattito e nel cuore delle istituzioni europee. Finalmente senza polemiche sterile ed unitili, ma come sappiamo noi: con il lavoro ed il sudore della fronte. 
Non sarà facile, ma Paolo ha tutto il nostro appoggio ed il nostro sostegno! 

Dopo la pericolosissima prova di forza nel chiudere il Parlamento fino a qualche giorno prima dell’uscita “forzosa” dall’UE, Boris Johnson perde per ben due volte la maggioranza in Parlamento e la sua proposta di elezioni anticipate viene bocciata. Non è un bel mese per chi voleva uscire dall’Europa a tutti i costi, dall’Italia in giù. Ora la situazione è veramente delicata e complicata. Seguiremo con apprensione gli sviluppi imprevedibili di questa Brexit. 

Sono settimane altrettanto complicate e difficili anche per il nostro pianeta. 

C’è un’emergenza ambientale davvero enorme. Siamo di fronte alla più grande sfida da affrontare: non soltanto salvare il pianeta nel presente, ma preservarlo per le generazioni future. Il disboscamento in Amazzonia è andato completamente fuori controllo e stiamo perdendo l’equivalente di tre campi dal calcio al minuto. Questo è un tema veramente importante e dobbiamo muoverci adesso, non c’è davvero più tempo. 

Un altro preoccupante segnale arriva dall’Islanda, dove il ghiacciaio Okjökull è stato dichiarato “dead-ice” nel 2014: ha smesso di muoversi e le sue dimensioni si sono ridotte così tanto che non è più possibile definirlo un ghiacciaio. Per gli scienziati, tutti i ghiacciai d’Islanda subiranno presto lo stesso destino. Non possiamo permetterlo! 

Domani sarò a Ravenna insieme al segretario nazionale Nicola Zingaretti, la segreteria PD e tanti militanti, per chiudere la Festa nazionale del Partito Democratico. Migliaia di volontari hanno lavorato tantissimo tutta questa estate, da nord a sud, nelle tante feste de L’Unità del nostro partito.

Desidero ringraziarli di cuore per il grande lavoro, per la passione e soprattutto per l’impegno sui territori.

Buon lavoro a tutti noi.

Uniti, per il futuro del Paese. 

Debora Serracchiani


PS: per seguire la mia attività parlamentare visitate il sito della Camera dei Deputati: www.camera.it

Newsletter #12

Carissime e carissimi, bentrovati!

in questo caldo agosto, come di consueto vi scrivo per aggiornarvi sui lavori in Parlamento e sull’attualità politica.

Una crisi annunciata

Come previsto, il Governo entra in crisi sulla TAV, ma la vera domanda é: se ne sono accorti soltanto adesso di avere queste visioni contrastanti?
È pressoché inutile ribadire il nostro essere favorevoli all’opera, utile allo sviluppo dell’intero Paese e fondamentale snodo logistico (di merci e di persone) per l’Europa.
Chi è contrario, come i 5S, non dimostra soltanto arretratezza di pensiero, ma sembra quasi che tifi il fallimento dell’intero sistema che noi definiamo come “progresso”. Incredibile essere contrari ad un’opera così importante! Attenderemo gli sviluppi di questa crisi di Governo in atto.
Sicuramente Salvini i suoi calcoli se li è fatti tutti e sta accelerando per le elezioni anticipate così da capitalizzare il suo consenso. Sempre e comunque sulle spalle degli italiani.
Da parte nostra ci sarà sempre l’orgoglio delle battaglie fatte e conquistate come opposizione.

Decreto sicurezza bis, un monito dal Presidente Mattarella

La notizia è passata in sordina dopo l’annuncio della crisi di Governo, ma nella giornata di ieri il Presidente Mattarella ha sì firmato il decreto sicurezza bis, ma ha voluto esprimere due rilievi di non poco conto. Con una lettera con indirizzata al Premier e ai Presidenti delle Camere, il Presidente ha parlato di irragionevoli sanzioni alle navi delle ong e i dubbi sull’abolizione delle attenuanti per l’aggressione a una serie di pubblici funzionari, sottolineando l’obbligo di salvare vite in mare.

https://www.quirinale.it/elementi/32100

A Monfalcone le liste di proscrizione degli insegnanti

Una notizia tragicomica: a Monfalcone, il sindaco Cisint decide di schedare gli insegnanti “critici”, con tanto di valutazione e controllo. Un segnale molto pericoloso, che torce il respiro alla libertà di espressione, di parola e di professare il proprio lavoro con passione.
Un clima di tensione inutile. Mi chiedo esattamente quando questi personaggi decideranno di governare e fare il bene dei cittadini (ed il lavoro per cui sono stati votati dai cittadini). Utilizzare così le istituzioni è davvero svilente.

https://www.repubblica.it/scuola/2019/08/05/news/cisint-232908193/

Una mia proposta di legge per sbloccare il settore edile

I dati negativi oggi dall’Istat sulla produzione industriale e quelli dell’Ance descrivono il quadro allarmante che vive il nostro Paese:
– 600 opere infrastrutturali bloccate per 54 miliardi,
– con una perdita di 842mila posti di lavoro,
– 191 miliardi di mancate ricadute sull’economia.

Il settore edile, in particolare, è stato e continua a essere uno tra i più colpiti dalla grave crisi del 2008.
Per questo ho depositato una proposta di legge a mia prima firma che interviene in materia di riduzione delle aliquote contributive Inail riguardanti il settore edile, al fine di tutelare le imprese più virtuose, semplificare alcuni complessi iter burocratici e garantire al tempo stesso il monitoraggio della regolarità del loro operato.
Solo con una seria e organica azione di consolidamento del tessuto imprenditoriale sano e produttivo saremo in grado di restituire vigore a uno dei settori strategici dell’economia italiana.
Misure concrete per far uscire il settore edile dalla condizione di sofferenza dovuta a deficienze strutturali mai affrontate e a una insufficiente capacità di supporto da parte dello Stato.

https://www.camera.it/leg18/126?tab=&leg=18&idDocumento=2048&sede=&tipo=

La Lega si attacca a poltrone e vitalizi

Fedriga e la Lega hanno provato a reintrodurre i vitalizi per i consiglieri regionali FVG, ma grazie al PD FVG – che li aveva aboliti quando ero presidente – non torneranno.
La norma è stata ritirata in Consiglio regionale. Al presidente Fedriga anche questa è andata storta.
Non è invece stato possibile bloccare la reintroduzione in salsa leghista dei cda delle Ater Regionali: regalie ad amici e sodali della Lega.
Insomma, la solita ipocrisia leghista-grillina. Criticano la “casta” e poi, appena ne hanno occasione, fanno di tutto per ripristinare i privilegi e gli sprechi della politica.
Sono fiera di aver abolito i vitalizi per i politici in FVG, un risultato frutto di una coerenza di programma e di intenti quando ero presidente del FVG.

Per concludere auguro serene vacanze a chi ne avrà possibilità di farle, ma soprattutto buon lavoro e un sincero grazie a chi dovrà lavorare in questi giorni di agosto.
Spero passerete dei giorni sereni e di riposo in ogni caso!

Newsletter #11

Carissime e carissimi, bentrovati!

“SeaWatch & filo spinato”

La vicenda della SeaWatch ancora una volta chiarisce la politica di Salvini: creare un nemico e aizzargli contro l’odio. È pericolosissimo.

Non solo il Ministro dell’Interno per 17 giorni ha trattenuto in mare 42 naufraghi, impedendo loro di sbarcare: pure si scaglia contro la comandante della nave che li ha tratti in salvo. E così nasconde la totale inadeguatezza delle sue politiche di gestione dei flussi migratori. Per tacere dell’aspetto umano.

Una delegazione del Partito Democratico nei giorni scorsi è salita a bordo per verificare di persona le condizioni di queste persone, confermando la drammaticità della situazione. E Salvini attacca anche il Pd. 

La questione migratoria deve essere affrontata nelle sedi deputate e quindi a partire dall’Europa, a cui Salvini invece sembra essere allergico, come dimostra la sua assenza continua ai vertici in cui si discute dei nostri interessi. Aveva cominciato da europarlamentare, continua da ministro. 

“Verità per Giulio Regeni”

Ancora una volta il mio Friuli Venezia Giulia torna sotto i riflettori per un’altra triste scelta della politica del rancore.

Mi riferisco alla decisione del Presidente Fedriga di rimuovere da tutte le sedi regionali – compreso dal sito internet istituzionale – lo striscione che chiedeva “VERITÀ PER GIULIO REGENI”.

Spero che Fedriga darà disposizione affinché lo striscione per Regeni sia riappeso, e non segua l'esempio del sindaco di…

Pubblicato da Debora Serracchiani su Giovedì 20 giugno 2019

Giulio era un cittadino e uno studente del FVG e proprio dalla sua terra doveva trovare spazio e risonanza la richiesta di verità sulla sua morte. Bene hanno fatto i nostri consiglieri regionali a chiedere che lo striscione sia esposto sul palazzo del Consiglio regionale: una sede istituzionale che non appartiene a Fedriga, ma a tutti.

“FVG: prestigiatori in sanità”

Quando non si hanno progetti politici ma solo debiti elettorali da pagare accade anche questo: si infila un emendamento in una legge Omnibus (che è già un pasticcio indigeribile) e si cancella un ottimo e sicuro punto nascita, da 800 parti l’anno e in continuo aumento.

Il motivo? Arroganza politica, volontà di punire un territorio, disinteresse per le evidenze medico-scientifiche.

È quanto accaduto con la decisione, presa dal presidente Fedriga e attuata dall’assessore Riccardi, di cancellare il punto nascita di Palmanova e di spostarlo a Latisana, sospeso in precedenza perché sotto il livello minimo di sicurezza stabilito per legge.

Una scelta che non è stata preceduta da nessun ascolto del territorio, che ha calpestato la Bassa Friulana, condita poi da promesse che hanno il profumo delle bugie, come il “superospedale” di Palmanova. Latisana è stata accontentata, ma quanto durerà questa soddisfazione? In pochissimi anni vedremo dove si trasferiranno i flussi. E se l’ultima a ridere sarà la sindaca leghista di Monfalcone.

#fiancoafianco: insieme per costruire l’alternativa per il Paese

Lo scorso weekend si è tenuto a Marzabotto il primo incontro nazionale #Fiancoafianco.

Una grande occasione di dialogo e ascolto su proposte politiche per il Paese e sul nostro essere partito.

Un confronto aperto a tutti e per l’unità #PD.  Abbiamo parlato di Europa, sostenibilità, sociale e protezione, cercando anche in modo ambizioso di trovare delle ricette su come far uscire il nostro Paese da questa crisi economica, sociale e culturale.

Qui alcuni passaggi del mio intervento durante la giornata conclusiva:

#milanocortina2026: il sogno diventa realtà

Una splendida notizia per il nostro Paese. Le olimpiadi invernali del 2026 si svolgeranno in Italia! #MilanoCortina2026

Ora è fondamentale lavorare sodo, in squadra, per prepararci ad accogliere questa grandissima opportunità.

Come sempre leggo molto volentieri i vostri commenti e riflessioni via mail.
Un caro saluto e buon weekend.

Debora

Newsletter #10

Carissime e Carissimi,

vi segnalo un importante appuntamento del prossimo fine settimana:  il 21, 22 e 23 giugno si terrà il primo Forum nazionale di “Fianco a Fianco” a Marzabotto (Bo). 

Un’iniziativa aperta a tutti coloro che vogliono confrontarsi, approfondire e impegnarsi insieme per l’alternativa. 

Durante questa tre giorni dibatteremo e ci confronteremo su temi decisivi: dal lavoro che cambia, alla lotta alle diseguaglianze, dalla sfida ambientale al futuro dell’Europa. 

Ci saranno numerosi ospiti e le conclusioni saranno affidate a Maurizio Martina e al segretario nazionale Nicola Zingaretti.

Abbiamo scelto Marzabotto come sede di questo primo forum perchè è uno dei luoghi simbolo della Resistenza e della lotta al nazifascismo. Perché senza memoria non c’è futuro e oggi più che mai occorre ribadirlo.

Qui sotto trovate il programma di tutti e tre i giorni e vi segnalo che io interverrò in plenaria domenica mattina alle ore 9:30. 

📝 Iscrivetevi qui ⬇ 📝

https://bit.ly/2vKCOfB

Spero di incontrarvi numerosi a Marzabotto,

un abbraccio

Debora

Newsletter #9

Carissime e carissimi!


Lo so, ci siamo sentiti la settimana scorsa, ma questa newsletter vuole essere un focus sulle Europee e sull’importante voto di domenica 26 maggio.

Non saremo semplicemente chiamati ad apporre una croce su un simbolo, saremo di fronte ad una scelta: quella per un’Europa più equa, solidale, unita e che si rivolge ai suoi cittadini per cambiare il futuro dell’Unione. 

Non vogliamo un’Europa divisa, sovranista, in cui ogni Stato, ogni nazione, ogni bandiera pensi esclusivamente ed egoisticamente a sé. 

Noi crediamo alla bandiera italiana, ma crediamo anche alla bandiera europea. 

Per questo vi chiedo fiducia, ancora, nel Partito Democratico

Qui trovate la sintesi del programma del PD per queste europee:

http://bit.ly/programma-PD-europee

Soltanto con un’Unione forte, democratica e solidale tutti i Paesi europei potranno affrontare con successo le sfide del mondo contemporaneo: l’economia e il lavoro che cambiano, l’ambiente da proteggere e valorizzare, un pianeta da governare. 

Proponiamo ai cittadini europei un nuovo patto per un’Europa equa, solidale e sostenibile, terra di democrazia e di libertà da costruire insieme.

Insieme possiamo fare la differenza. Insieme possiamo costruire un futuro davvero europeo.

Buon voto,

Debora