Newsletter #12

Carissime e carissimi, bentrovati!

in questo caldo agosto, come di consueto vi scrivo per aggiornarvi sui lavori in Parlamento e sull’attualità politica.

Una crisi annunciata

Come previsto, il Governo entra in crisi sulla TAV, ma la vera domanda é: se ne sono accorti soltanto adesso di avere queste visioni contrastanti?
È pressoché inutile ribadire il nostro essere favorevoli all’opera, utile allo sviluppo dell’intero Paese e fondamentale snodo logistico (di merci e di persone) per l’Europa.
Chi è contrario, come i 5S, non dimostra soltanto arretratezza di pensiero, ma sembra quasi che tifi il fallimento dell’intero sistema che noi definiamo come “progresso”. Incredibile essere contrari ad un’opera così importante! Attenderemo gli sviluppi di questa crisi di Governo in atto.
Sicuramente Salvini i suoi calcoli se li è fatti tutti e sta accelerando per le elezioni anticipate così da capitalizzare il suo consenso. Sempre e comunque sulle spalle degli italiani.
Da parte nostra ci sarà sempre l’orgoglio delle battaglie fatte e conquistate come opposizione.

Decreto sicurezza bis, un monito dal Presidente Mattarella

La notizia è passata in sordina dopo l’annuncio della crisi di Governo, ma nella giornata di ieri il Presidente Mattarella ha sì firmato il decreto sicurezza bis, ma ha voluto esprimere due rilievi di non poco conto. Con una lettera con indirizzata al Premier e ai Presidenti delle Camere, il Presidente ha parlato di irragionevoli sanzioni alle navi delle ong e i dubbi sull’abolizione delle attenuanti per l’aggressione a una serie di pubblici funzionari, sottolineando l’obbligo di salvare vite in mare.

https://www.quirinale.it/elementi/32100

A Monfalcone le liste di proscrizione degli insegnanti

Una notizia tragicomica: a Monfalcone, il sindaco Cisint decide di schedare gli insegnanti “critici”, con tanto di valutazione e controllo. Un segnale molto pericoloso, che torce il respiro alla libertà di espressione, di parola e di professare il proprio lavoro con passione.
Un clima di tensione inutile. Mi chiedo esattamente quando questi personaggi decideranno di governare e fare il bene dei cittadini (ed il lavoro per cui sono stati votati dai cittadini). Utilizzare così le istituzioni è davvero svilente.

https://www.repubblica.it/scuola/2019/08/05/news/cisint-232908193/

Una mia proposta di legge per sbloccare il settore edile

I dati negativi oggi dall’Istat sulla produzione industriale e quelli dell’Ance descrivono il quadro allarmante che vive il nostro Paese:
– 600 opere infrastrutturali bloccate per 54 miliardi,
– con una perdita di 842mila posti di lavoro,
– 191 miliardi di mancate ricadute sull’economia.

Il settore edile, in particolare, è stato e continua a essere uno tra i più colpiti dalla grave crisi del 2008.
Per questo ho depositato una proposta di legge a mia prima firma che interviene in materia di riduzione delle aliquote contributive Inail riguardanti il settore edile, al fine di tutelare le imprese più virtuose, semplificare alcuni complessi iter burocratici e garantire al tempo stesso il monitoraggio della regolarità del loro operato.
Solo con una seria e organica azione di consolidamento del tessuto imprenditoriale sano e produttivo saremo in grado di restituire vigore a uno dei settori strategici dell’economia italiana.
Misure concrete per far uscire il settore edile dalla condizione di sofferenza dovuta a deficienze strutturali mai affrontate e a una insufficiente capacità di supporto da parte dello Stato.

https://www.camera.it/leg18/126?tab=&leg=18&idDocumento=2048&sede=&tipo=

La Lega si attacca a poltrone e vitalizi

Fedriga e la Lega hanno provato a reintrodurre i vitalizi per i consiglieri regionali FVG, ma grazie al PD FVG – che li aveva aboliti quando ero presidente – non torneranno.
La norma è stata ritirata in Consiglio regionale. Al presidente Fedriga anche questa è andata storta.
Non è invece stato possibile bloccare la reintroduzione in salsa leghista dei cda delle Ater Regionali: regalie ad amici e sodali della Lega.
Insomma, la solita ipocrisia leghista-grillina. Criticano la “casta” e poi, appena ne hanno occasione, fanno di tutto per ripristinare i privilegi e gli sprechi della politica.
Sono fiera di aver abolito i vitalizi per i politici in FVG, un risultato frutto di una coerenza di programma e di intenti quando ero presidente del FVG.

Per concludere auguro serene vacanze a chi ne avrà possibilità di farle, ma soprattutto buon lavoro e un sincero grazie a chi dovrà lavorare in questi giorni di agosto.
Spero passerete dei giorni sereni e di riposo in ogni caso!

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