Newsletter #7

Carissime e carissimi,
i lavori alla Camera di queste settimane sono stati in larga parte assorbiti dalla maratona imposta dal sedicente decreto “Concretezza” e dal cosiddetto “Decretone”, che contiene i due cavalli di Troia di Lega e M5S: quota 100 e reddito di cittadinanza.
Il punto principale è semplice: è inutile dare bei nomi ai decreti, come ad esempio “dignità, crescita, concretezza”, se per contro aumenti le tasse, azzeri gli investimenti, blocchi i cantieri necessari allo sviluppo del Paese e, in definitiva, non crei più lavoro.
#IVA: aumento SÌ, aumento NO   Si sta allargando di giorno in giorno la preoccupazione per i dati relativi al DEF e all’aumento dell’IVA. Il ministro Tria in Commissione Bilancio, sollecitato dai colleghi deputati PD, si è trovato costretto ad ammettere l’inevitabilità dell’aumento IVA, che arriverà al 25% nel 2020. Era questo il cambiamento tanto atteso? No, questa che si apre è una pagina oscura per tutti gli italiani, un attacco ai consumatori e alla crescita delle nostre aziende.https://www.facebook.com/serracchiani/posts/10156294360290886?sfnsw=cl

Immancabili, sono arrivate le smentite del duo Di Maio–Salvini, che hanno costruito la loro fortuna elettorale sulle bugie e certo non possono cominciare a dire la verità a un mese dalle elezioni europee. Chi non mente mai, sono i numeri.
Il grande bluff del reddito di cittadinanza
Forse prima di quanto si aspettassero Di Maio & Co. il Reddito di cittadinanza sta mostrando gravi limiti nei numeri degli aventi diritto e nelle somme erogabili, e i cittadini se ne stanno accorgendo.
Sia chiaro: la lotta contro la povertà è prioritaria per il Partito Democratico e non va bene se chi ha bisogno non riceve un aiuto adeguato. Ma questo sistema voluto dai 5Stelle non funziona, e noi l’abbiamo denunciato.
Il Reddito d’inclusione istituito dal governo a guida PD funzionava: si poteva estenderlo, rafforzarlo, e invece hanno voluto buttare via un’esperienza che stava dando risultati. Abbiamo provato a dirlo in tutte le sedi, ma non hanno voluto ascoltarci.
I fatti parlano da soli e i cittadini si rendono conto di essere stati ingannati dal Governo, perché i 780 euro sbandierati non esistono e, al netto di altri sostegni e sussidi, la cifra che i cittadini andranno a percepire oscillerà tra i 40 e i 300 euro.Reddito di cittadinanza, bufera social: “Da adesso campagna contro i Cinque Stelle”
Conti in rosso: paga PantaloneL’ultima versione del DEF già ci dice che ci saranno 133 miliardi di spese in più. Abbiamo i conti in rosso, ma i rappresentanti di questo #governodelfallimento fingono di non saperlo: il premier Conte si nasconde dietro parole come “tax expenditures” per non dire in italiano che pagheremo più tasse.
Come sempre, la stangata più dura sarà sui cittadini più fragili: perché sono a rischio strumenti istituiti dai governi a guida PD come la cancellazione IMU sulla prima casa, il bonus di 80 euro per i redditi sotto i 1500 euro e tanto altro.
#RevengePorn: una vittoria di tutte le donne   Il voto all’unanimità sull’emendamento al ddl sul codice rosso che istituisce il reato di #revengeporn di oggi indica la direzione giusta per la politica quando sono in gioco la difesa delle donne e dei loro diritti.
Bisogna giudicare in libertà e togliersi di dosso le casacche dei partiti, ma troppo spesso in questa legislatura abbiamo invece assistito a votazioni che somigliavano a uno scambio-merce. Doversi spartire le leggi un tanto a partito per poi rivendicarle è purtroppo uno dei mali insanabili di questo Governo: questa volta le opposizioni hanno rotto un fronte e vinto una battaglia. La lotta continua.
Infinitamente precari nella PA   Per la quarta volta, noi deputati del gruppo Pd alla Camera abbiamo presentato un emendamento che permettesse di stabilizzare i tanti precari che lavorano nella Pubblica amministrazione da almeno 3 anni. Ancora una volta il Governo gialloverde lo ha bocciato. Matteo Salvini e Luigi Di Maio voltano le spalle ai lavoratori della Pubblica amministrazione e continuano a prendere in giro gli italiani ripetendo che loro vogliono che i lavoratori abbiano un’occupazione stabile.
Noi non ci arrendiamo. Continueremo a presentare questo emendamento, come ci chiedono i tanti precari della PA.
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#risparmiatori doppiamente beffati

Il 18 aprile c’è stata la manifestazione dei risparmiatori a Roma, che prima sono stati accolti da Conte ed ora sono nuovamente in attesa. Sono andata ad ascoltare le loro istanze ed esprimere la mia vicinanza.

#spazzacorrotti: gravi rischi per mondo del terzo settore
Abrogare la norma dello Spazzacorrotti che ingiustamente equipara a partiti politici, le associazioni e le fondazioni in cui sieda anche una sola persona che abbia avuto una esperienza politica, a qualsiasi livello, nei 10 anni precedenti. E’ una necessità urgente, espressa da strati larghi della società, perché tratta di una norma profondamente sbagliata, un vero e proprio daspo per i politici che sta bloccando e rendendo impossibile l’attività di moltissime associazioni impegnate nel Terzo settore.
Insieme ai colleghi del Partito Democratico ho presentato una proposta di legge per chiedere al ministro Bonafede di correggere immediatamente quella norma e recepire nel primo provvedimento utile il contenuto della nostra proposta di legge abrogativa.
Lo hanno chiamato “Spazzacorrotti”, ma c’è il serio rischio che questo provvedimento faccia letteralmente piazza pulita del mondo dell’associazionismo italiano. E sicuramente non serve a introdurre maggiore trasparenza per la politica.
“Ripartiamo dal PD”
https://www.facebook.com/serracchiani/posts/10156230295940886?sfnsw=cl

Nel corso della prima Assemblea nazionale del Partito Democratico stata nominata vicepresidente dell’Assemblea del Partito Democratico, assieme alla collega parlamentare Anna Ascani. Ringrazio per la fiducia il segretario Nicola Zingaretti e il presidente Paolo Gentiloni, che mi hanno indicata per questa carica, e i membri dell’Assemblea che hanno dato fiducia.
Non stanchiamoci di ripeterlo: il Partito Democratico è aperto e l’unità, che è stata la grande bandiera di queste primarie, non deve restare una parola. È stato l’inizio e il presupposto di ogni cosa. E io lotterò con questo ideale davanti.
“Riders: i lavoratori invisibili per Di Maio”
https://twitter.com/serracchiani/status/1102615032465100800

Dopo 9 mesi Luigi Di Maio finalmente si ricorda dell’esistenza dei Riders. Già a giugno 2018, abbiamo presentato proposte alla Camera per normare le loro condizioni lavorative e le abbiamo inserite nella Pdl che ho depositato a Montecitorio. Qualora il Ministro volesse prendere ispirazione, la consultazione è libera…
Qui il link alla pdl sui “Riders” a mia prima firma:http://documenti.camera.it/leg18/pdl/html/leg.18.pdl.camera.1497.18PDL0043550.html
Mi sono dilungata un po’, ma volevo aggiornarvi sul nostro lavoro alla Camera dei Deputati. A differenza di qualche grillino fantasioso, io credo fermamente nella democrazia rappresentativa, e quindi mi sento in dovere di render conto ai cittadini che rappresento, spero sempre con onore.
Voglio augurarvi Buona Pasqua, spero la possiate passare con le persone che amiamo.

Un abbraccio, 

Debora.

Sulla mia pagina della Camera dei Deputati potete visionare tutta la mia attività. Qui di seguito vi segnalo gli ultimi atti presentati:
INTERPELLANZA 2/00334 SUL MINERALE COLTAN
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/02585 SU AZIENDA SIRTI SPA
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/02380 SU PROCEDURA ACQUIS
IZIONE E REVOCA CITTADINANZA ITALIANA
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA  4/02360 SU CRITICITÀ FINANZIARIA COMUNE CIVIDALE DEL FRIULI MINORI STRANIERI NON ACCOMPAGNATIODG IN ASSEMBLEA SU P.D.L.  9/01433-A/027ODG IN ASSEMBLEA SU P.D.L. 9/01637-AR/092