Newsletter #6

Carissime e carissimi,
ben ritrovati con la consueta newsletter, che vuole fare il punto sulla situazione politica nazionale e sui lavori in Parlamento.
Lo spettro recessione e le tensioni internazionali   Non vi nascondo una certa preoccupazione per la situazione economico-politica del nostro Paese. Dopo il nuovo “Boom economico” previsto da Di Maio e l’annuncio di un “Anno Bellissimo” del Premier Conte, hanno fatto seguito in ordine: i dati divulgati da Istat che collocano l’Italia in una situazione di recessione tecnica; le stime fatte dall’agenzia di rating Fitch ha tagliato drasticamente le stime di crescita dell’Eurozona: con una stima di crescita dello 0,3 % (invece di 1,1%) l’Italia è il Paese che frena di più.
A ciò si aggiungono le tensioni internazionali cui il Governo giallo verde sta esponendo l’Italia. Situazioni molto delicate, che minano i rapporti diplomatici con alcuni altri Paesi europei e in genere la credibilità del Paese:   le tensioni scatenate da Di Maio & company con la Francia, culminate nel richiamo dell’ambasciatore francese a Parigi, che hanno richiesto l’intervento del presidente Mattarella: “Bisogna difendere e preservare l’amicizia con la Francia” ha detto. Parole da sottoscrivere, con un grazie per la lezione di equilibrio e buon senso; il fronte aperto con Slovenia e Croazia: le espressioni usate dagli esponenti di destra a Basovizza in occasione del “Giorno del Ricordo” hanno provocato quello che rischia di diventare un nuovo incidente diplomatico per l’Italia, questa volta con la Slovenia. Serve più responsabilità da parte di certi politici; La spaccatura verticale che ha attraversato il Governo riguardo l’atteggiamento da tenere sul Venezuela di Maduro, con l’Italia che per la prima volta nella storia impedisce all’Europa di esprimere una posizione unitaria.  
#SiTav / #NoTav
Il grillismo travasato in un Governo che sembra Giano bifronte ci ha abituati a sentirci dire tutto e il contrario di tutto. Il dato preoccupante, però, è la serena incoscienza con cui Toninelli e Di Maio sottovalutano le ripercussioni che avranno le loro decisioni. L’accozzaglia di pregiudizi e slogan identitari che il M5S spaccia per politica tocca  l’apice sulla questione della Torino-Lione. Non si può liquidare un’opera strategica con una stima “costi – benefici” per di più assai poco convincente. Le conseguenze economiche del blocco di sarebbero pesantissime: non solo nell’immediato – con le penali che il nostro Paese dovrà pagare e la restituzione dei fondi UE già stanziati – ma soprattutto nel medio termine. Infatti per 5 anni non potremo accedere a tutti i programmi di finanziamento europei, risorse che le regioni utilizzano, ad esempio, per i programmi di sviluppo agricolo, per il sostegno all’istruzione o per le politiche mirate sulla formazione e sostegno all’occupazione. Non ci riprovi il presidente Fedriga a fare paragoni strumentali con la Trieste-Venezia, perché sa benissimo che la velocizzazione della tratta è l’unica soluzione praticabile per motivi economici, di tracciato e ambientali. Si dia da fare per far procedere i lavori.
Risparmiatori traditi atto terzoDi Maio e Salvini hanno truffato moralmente i risparmiatori, li hanno ingannati e illusi promettendo risarcimenti impossibili. L’hanno fatto in piena consapevolezza e quindi con maggior colpa e causando maggior dolore. Per salvare Carige hanno usato le stesse norme per le quali ci avevano coperto d’insulti.  Erano in malafede allora, pronti ad azzannare Governo e Pd, e sono in contraddizione con loro stessi oggi.  Sono sempre quegli sconsiderati che parlavano di mettere le mani su Bankitalia e magari sull’oro che c’è dentro.
“FREE ESTE”: volano per sviluppo economico FVG e modello per Italia   Con l’apertura di “FreeEste” il regime di Porto Franco internazionale è stato esteso a un’area retroportuale dove sta sorgendo un polo in grado di offrire opportunità logistiche e fiscali per le imprese, in particolare per quanto riguarda i regimi doganali e l’Iva. L’inaugurazione ufficiale della prima Free zone retroportuale del porto di Trieste è un evento storico in sé, ma è soprattutto l’apertura di una grande chance per il futuro economico di Trieste e di tutte le aree cui potrà mettersi a servizio. Sono orgogliosa di aver lavorato per questo obiettivo con altre istituzioni e soggetti privati animati da buona volontà e visione strategica. Mentre il comparto industriale di Trieste appare in sofferenza e bisognoso di interventi strutturali, voglio credere che l’avvio di FreeEste possa rappresentare un forte segnale in controtendenza, attraendo capitali e investitori qualificati. Un deciso passo è stato compiuto, ora si tratta di non perdere il ritmo.
Il Governo boccia la stabilizzazione precari   Se da un lato la ministra Grillo va dicendo che “la battaglia sul personale è il prossimo obiettivo”, dall’altro il Governo boccia l’emendamento da me proposto al Dl Semplificazione che stabilizzava i lavoratori precari della sanità. Così, il Governo ha voltato le spalle a una norma che avrebbe contribuito in modo determinante a dare una risposta immediata alle carenze di personale negli enti della Sanità pubblica.   La modifica proposta alla Legge Madia contro la precarizzazione nella Pubblica amministrazione, infatti, avrebbe permesso di stabilizzare le molte migliaia di professionisti sanitari (infermieri, fisioterapisti, tecnici) che invece, a causa dello stop alle assunzioni deciso da questo Governo, saranno espulsi dal sistema. Si tratta di professionisti resi esperti anche grazie alla formazione sul campo effettuata dalle aziende: risorse preziose anche per le Regioni che hanno competenza primaria sulla sanità, come il Friuli Venezia Giulia.   Con l’introduzione di quota 100, l’accelerazione delle uscite per pensionamento rispetto a quelle già previste farà emergere ancora più drammaticamente l’insufficienza di risorse umane nella sanità.
Zoccano chiarisce: Lega e M5S sono uguali   Il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega alla Famiglia e Disabilità, Vincenzo Zoccano, voluto da Di Maio, si è schierato per il non luogo a procedere contro il vicepremier Matteo Salvini precisando che il contratto “rende uguali” M5S e Lega. Bene, ci voleva un po’ di chiarezza. Ma Zoccano non si accontenta: smentisce il metodo del plebiscito on line, giudica incompetente la platea dei votanti e soprattutto si dichiara garantista, parola che per i grillini equivaleva a un insulto. La mutazione genetica del M5S di ex-lotta e di Governo è decisamente a uno stadio avanzato.
La foto del mese: #DALLAPARTEDELLEDONNE
Desidero concludere questa newsletter con la foto di una bella e intensa giornata dedicata al confronto e alle proposte sulle politiche di genere, organizzata nell’ambito della mozione #fiancoafianco per Maurizio Martina Segretario del PD.   La qualità degli interventi e la puntualità delle proposte hanno confermato l’importanza del confronto continuo su questi temi, che diventeranno patrimonio della proposta congressuale di Maurizio e, auspico, un impegno di tutti nel PD.

Mi raccomando, l’appuntamento con le primarie del Partito Democratico si sta avvicinando ed è fondamentale stare sui territori, discutere le proposte congressuali e convincere le persone a venire ai gazebi il prossimo 3 marzo.

Come sapete, faccio parte della squadra che sta al fianco di Maurizio Martina e sto girando tanti circoli PD d’Italia per raccontare il PD che vorremmo.

Prendevi qualche minuto del vostro tempo e riascoltate l’intervento che Maurizio ha fatto in Convenzione nazionale https://www.facebook.com/partitodemocratico/videos/298830197442539/

Per seguire gli appuntamenti e gli eventi potete scrivere un messaggio al numero 3397884114 e sarete inseriti in un gruppo whatsapp che vi aggiorna sulle novità.

Intanto vi aspettiamo nelle 100 piazze d’Italia per #MartinaSegretario.

qui le ultime interrogazioni che ho presentato alla Camera dei Deputati:

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA SULLA FIGURA DEI NAVIGATOR

INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE NOMINA PROF. PARISI PRESIDENTE ANPAL

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA SU MENSA DIPENDENTI CASA CIRCONDARIALE TRIESTE

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA ACCESSO DATABASE PREVIDENZIALE CALCOLO PER STUDIO O.RSA

INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE SU DECRETO DIGNITÀ E GIOVANI LAVORATORI UNDER 35