I diritti civili non sono un problema burocratico

IMG_0030Per quanto riguarda l’iniziativa del ministro dell’Interno Angelino Alfano, il quale ha dato diposizione ai prefetti annullare le trascrizioni nei Comuni delle nozze gay contratte all’estero, ritengo  inopportuno rispondere alle domande in materia di diritti civili diramando circolari.

I diritti civili non sono un problema burocratico ma un’esigenza della nostra società di cui la politica deve farsi carico: sono convinta che nel disegno di legge depositato in Senato vi sia una risposta adeguata.

Ho fiducia che l’approvazione entro fine anno di quel testo metterà fine a molte polemiche, più o meno strumentali, e porterà il Paese a un livello europeo di civiltà.

Idee per il lavoro

Il lavoro, cioè la crescita dell’occupazione, specialmente quella giovanile, è la priorità. Occorre investire sulla formazione e sull’innovazione; è necessario sconfiggere il precariato: i giovani devono poter guardare con fiducia al loro futuro. Per raggiungere questi obiettivi, è fondamentale sostenere le piccole e le medie imprese, che rappresentano un cardine dell’economia continentale.

Nell’Unione europea esistono circa 23 milioni di PMI, che offrono 75 milioni di posti di lavoro e rappresentano il 99% del totale delle imprese. Le aziende italiane vanno rilanciate allineandoci ad altri sistemi fiscali europei e snellendo i tempi della burocrazia. La rete della piccole e medie imprese ha bisogno di essere aiutata sostenendo la ricerca e l’innovazione tecnologica, e sviluppando la rete dei servizi e delle infrastrutture.