La commissione risponde ad una mia interrogazione.

bagagli
La Commissione ha risposto a un’interrogazione che ho presentato insieme ad altri colleghi europarlamentari su un disagio che tocca milioni di viaggiatori in tutto il mondo.
Si tratta del ritardo o dello smarrimento dei bagagli che si è verificato nel corso dell’estate scorsa in numerosi aeroporti europei.
Il regolamento attualmente applicabile in materia di incidenti relativi ai bagagli, n.889/2002, non assicura infatti la dovuta protezione dei diritti dei passeggeri che, tra l’altro, subiscono disservizi e incotrano numerose difficoltà a ottenere gli indennizzi cui hanno diritto.
Dai risultati dell’inchiesta avviata dalla Commissione lo scorso marzo 2009, è emerso che il numero dei bagagli smarriti è in diminuizione, ma ha riconosciuto la difficoltà della situazione. Perciò, la Commissione ha deciso di lanciare questo autunno una consultazione pubblica sui problemi relativi ai diritti dei passeggeri aerei e terrà conto anche dei risultati dell’inchiesta “Eurobarometro” che ha permesso di misurare l’opinione dei cittadini sulla gestione dei bagagli da parte delle compagnie aeree e sul trattamento riservato alle loro lamentele in caso di incidente.
Alla luce di tutto ciò, nel 2010, la Commissione presenterà uno studio sui problemi connessi alle perdite, ai deterioramenti e ai ritardi dei bagagli nel trasporto aereo. Da questo studio, dovranno scaturire provvedimenti per migliorare le condizioni di viaggio dei passeggeri e dei loro bagagli.

Strage di Viareggio, mia interrogazione parlamentare

viareggio

Vi aggiorno sui lavori in Parlamento. In questi giorni ho preparato ed inviato un’interrogazione parlamentare alla Commissione, in qualità di membro della commissione Trasporti e Turismo; oggi, in coincidenza della Conferenza europea sulla sicurezza ferroviaria, ho illustrato l’interrogazione nel corso di un incontro con il presidente della provincia di Lucca Stefano Baccelli, sul cui territorio è avvenuta la strage di Viareggio.

Nell’interrogazione chiedo che venga formulata una direttiva dalla Commissione europea con l’obiettivo di stabilire che, in caso di incidente, il risarcimento è dovuto da parte dell’Ente proprietario della rete ferroviaria.

L’idea alla base di questa interrogazione è quella di spingere l’ente proprietario ad una maggiore cura nel controllare il materiale rotabile che autorizza a circolare sulla sua rete, potendone chiedere altrettanta al vettore nel controllo e nella manutenzione dei propri mezzi. L’ente proprietario avrà così facoltà di rivalersi sul responsabile quando questi sarà emerso a seguito delle inchieste e all’esito dei processi.