Audizione Commissario designato Kallas.

Ieri si è svolta l’audizione presso il Parlamento europeo del Commissario designato Siim Kallas, che sarà chiamato ad occuparsi del settore dei trasporti.

 Ho posto la seguente domanda:

 “Signor Commissario designato,
la mia domanda riguarda la perdita della competitività del settore ferroviario rispetto ad altri modi di trasporto come l’aviazione dove, grazie alle politiche europee, abbiamo assistito ad un aumento dell’offerta e a una riduzione dei costi con il conseguente miglioramento dei servizi dei cittadini.

Vorrei sapere da lei se è d’accordo sulla completa apertura del mercato ferroviario alla concorrenza nell’Unione europea.  E se sì, quali tempi e misure prevede  per rilanciare il sistema della competitività del settore ferroviario eventualmente anche attraverso un periodo transitorio accompagnato da una clausola di reciprocità?”

 Rispondendomi, il Commissario designato ha affermato di voler spingere sull’acceleratore della liberalizzazione del settore ferroviario in Europa e che, su questo settore “c’é ancora molto da fare, applicando anche procedure d’infrazione ai Paesi inadempienti se necessario”.

La tabella di marcia stabiliva la data del 2009 per la liberalizzazione del trasporto delle merci e il 2010 quello per i passeggeri. Ritenendo “nevralgico”, il settore dei trasporti su ferrovia, Kallas ha insistito: “Dobbiamo agire, voglio spingere sull’acceleratore”.

Per chi viaggia.

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 Uno dei punti fondamentali su cui bisogna impegnarsi è avvicinare l’UE ai cittadini, far sentire che ci appartiene. Per raggiungere questo obiettivo deve aumentare il coinvolgimento nelle problematiche che ci toccano da vicino, e su cui l’Europa può intervenire per risolvere problemi e migliorare la vita quotidiana.

 Le consultazioni pubbliche si muovono in questo senso, e perciò ve ne segnalo una che rientra nelle mie competenze come membro della commissione Trasporti e Turismo.

 Il Regolamento sui Diritti dei Passeggeri di Aria, Il Regolamento sulla Responsabilità dei Vettori Aerei ed il Regolamento sui Passeggeri a Mobilità Ridotta  sono volti a tutelare i passeggeri che viaggiano in aereo. Alcune delle più importanti regole riguardano gli obblighi dei vettori di volo nel caso di imbarco negato, cancellazione o di ritardo prolungato dei voli, responsabilità nel caso di perdita, ritardo o danneggiamento del bagaglio e diritti dei passeggeri a mobilità ridotta. L’industria del trasporto aereo si è notevolmente evoluta negli ultimi anni.

 A cinque anni dalla piena applicabilità del Regolamento sui Diritti del Passeggero, è il momento di fare un bilancio di ciò che è stato fatto e di ciò che può ancora essere migliorato a riguardo dei diritti dei passeggeri aerei.

E’ stata perciò lanciata una pubblica consultazione, nel periodo dal 15 dicembre 2009 al 1 marzo 2010.

 

Obiettivo della consultazione.
L’obiettivo della consultazione è quello di raccogliere le opinioni delle parti interessate, sui problemi esistenti e sulle soluzioni preferite, al fine di valutare la qualità e l’efficacia dell’attuazione e dell’applicazione della normativa sui Diritti dei Passeggeri.

 A chi è rivolta la consultazione.
Tutti i cittadini e le organizzazioni sono invitati a partecipare a questa consultazione. I contributi sono particolarmente apprezzati dai beneficiari dei fondi UE, dalle ONG, dagli enti privati e delle autorità pubbliche a livello locale, regionale, nazionale e/o livello europeo.

 Come inviare il tuo contributo.
Sono ben accetti i contributi da parte di cittadini, organizzazioni e autorità pubbliche attraverso il questionario online.

 I contributi ricevuti saranno pubblicati su Internet. E ‘importante leggere l’informativa sulla privacy specifica allegata alla consultazione per informazioni su come i tuoi dati personali e quelli dei tuoi  contributi saranno trattati. I contributi possono essere presentate in qualsiasi lingua ufficiale dell’Unione  Europea.

La commissione risponde ad una mia interrogazione.

bagagli
La Commissione ha risposto a un’interrogazione che ho presentato insieme ad altri colleghi europarlamentari su un disagio che tocca milioni di viaggiatori in tutto il mondo.
Si tratta del ritardo o dello smarrimento dei bagagli che si è verificato nel corso dell’estate scorsa in numerosi aeroporti europei.
Il regolamento attualmente applicabile in materia di incidenti relativi ai bagagli, n.889/2002, non assicura infatti la dovuta protezione dei diritti dei passeggeri che, tra l’altro, subiscono disservizi e incotrano numerose difficoltà a ottenere gli indennizzi cui hanno diritto.
Dai risultati dell’inchiesta avviata dalla Commissione lo scorso marzo 2009, è emerso che il numero dei bagagli smarriti è in diminuizione, ma ha riconosciuto la difficoltà della situazione. Perciò, la Commissione ha deciso di lanciare questo autunno una consultazione pubblica sui problemi relativi ai diritti dei passeggeri aerei e terrà conto anche dei risultati dell’inchiesta “Eurobarometro” che ha permesso di misurare l’opinione dei cittadini sulla gestione dei bagagli da parte delle compagnie aeree e sul trattamento riservato alle loro lamentele in caso di incidente.
Alla luce di tutto ciò, nel 2010, la Commissione presenterà uno studio sui problemi connessi alle perdite, ai deterioramenti e ai ritardi dei bagagli nel trasporto aereo. Da questo studio, dovranno scaturire provvedimenti per migliorare le condizioni di viaggio dei passeggeri e dei loro bagagli.

Sventato colpo di mano.

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Abbiamo impedito un colpo di mano del centrodestra al Parlamento europeo, opponendo una solida compattezza di voto nel gruppo S&D (cui appartiene il Pd, che ha visto schierati sui banchi i suoi eletti al completo) e anche una larga unità del blocco di centrosinistra.

Il PdL ha tentato, con una modifica all’ordine del giorno, di rinviare il voto sulla libertà di stampa e di eliminare ogni riferimento alla situazione italiana nella risoluzione che sarà votata mercoledì prossimo.

Il risultato finale – 195 voti a favore, 231 contrari e 9 astenuti – ha registrato una maggioranza di centrosinistra più consistente anche rispetto al voto di due settimane fa a Bruxelles, quando il Ppe aveva cercato di togliere dall’agenda il dibattito “sulla libertà di stampa in Italia”.

Aggiornamento sui miei lavori parlamentari

Oggi in commissione Trasporti e Turismo è stato presentato il programma e le linee guida della Commissione Europea per la nuova legislatura. Le priorità presentateci dalla Commissione Europea sono la comunicazione ai passeggeri, la sicurezza stradale, il cambiamento climatico, e la pirateria, tema tornato alle cronache negli ultimi mesi estivi; da qui un impegno per una maggiore sicurezza marittima.

Come saprete, seguo anche la commissione Libertà, Giustizia ed Affari Interni, in questi giorni l’inaccettabile respingimento in Libia di 75 clandestini ha causato un interessamento dell’UE su questo fatto. Domani parteciperò in commissione e mi interesserò personalmente della questione. Vi terrò aggiornati!

Prossimi impegni al Parlamento Europeo

Carissimi,
Martedì 1, mercoledì 2 e giovedì 3 ci saranno le prime riunioni (dopo le vacanze estive) delle commissioni Parlamentari di cui faccio parte. Seguirò infatti la commissione Trasporti e Turismo e la commissione Libertà Giustizia ed Affari Interni.

Tra i tanti temi che tratteremo, voglio mettervi subito al corrente di quali sono quelli che ritengo più delicati: per quanto riguarda la commissione Trasporti e Turismo è da sottolineare l’intervento in programma di Asa Torstesson, Ministro svedese dell’Impresa, dell’Energia e delle Comunicazioni. Sarà un intervento importante perché è proprio la Svezia alla guida della Presidenza dell’unione Europea in questo semestre, quindi sapremo quali saranno le linee guida in questa materia.

Per quanto riguarda la commissione Libertà, Giustizia ed Affari Interni seguirò con attenzione, anche qui, l’intervento in programma del Ministro svedese della Migrazione Tobias Billstrom che illustrerà quali sono le priorità e il programma di lavoro della Presidenza svedese in materia di migrazione e asilo politico.
Seguirò attentamente anche la presentazione da parte della Presidenza svedese e della Commissione Europea sul tema della tratta degli esseri umani e della protezione delle vittime.

Ci sarà anche la presentazione da parte di Gilles de Kerchove, coordinatore antiterrorismo UE, delle relazioni destinate al Consiglio sulla strategia antiterrorismo dell’UE, relazione che seguirò con attenzione.

Vi aggiornerò costantemente sulll’esito delle riunioni perché penso sia giusto tenervi il più possibile informati sulla mia attività parlamentare.

Sono al Parlamento Europeo ma vivo con voi!

In questo momento sono in un ufficio del Parlamento Europeo e butto ogni tanto un occhio ai ballottaggi… avremo modo di parlarne.
Domani nasce il gruppo “Allenza progressista dei socialisti e dei democratici al Parlamento europeo”, di cui farò con onore parte.

Oggi, però, permettetemi di rivolgere un pensiero alle donne ed agli uomini che manifestano per la democrazia e la libertà in Iran.
Vivo con voi!

Debora a Portogruaro

Mercoledì 13 maggio nel Parco della Pace a Portogruaro si è tenuto un incontro dal titolo: «I giovani verso l’Europa», con la candidata al Parlamento Europeo nella circoscrizione Nord Orientale, Debora Serrachiani. All’incontro hanno partecipato anche il candidato sindaco di Portogruaro, Antonio Bertoncello, gli assessori comunali Giorgio Barro e Ivo Simonella, entrambi candidati sia alle comunali che alle provinciali e infine lo scrittore portogruarese, Sandro Supino, candidato alle provinciali nella lista “Sinistra Venezia”.

httpv://www.youtube.com/watch?v=gjRitUPpDok

Prima parte

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